BILANCIO 2015. Milesi: i talenti della Unieuro Wilier crescono

CONTINENTAL | 25/11/2015 | 07:56
La Unieuro Wilier Trevigiani è sta­ta la formazione Continen­tal italiana che più si è messa in luce nel 2015. Il direttore spor­tivo Marco Milesi, bergamasco classe ’70, professionista dal 1994 al 2006, ci racconta la stagione delle ma­glie bluarancio che in questa stagione sono riuscite a conquistare ben 13 vittorie.

Era più bello correre o stare in ammiraglia?
«Sono entrambi lavori stimolanti, oggi seguo un gruppo di ragazzi giovani, a cui va insegnato un mestiere dalla A alla zeta e che quando ottiene risultati importanti ripaga tutto l’impegno di tecnici e personale. Rispetto a quando gareggiavo in prima persona, devo affrontare una fatica diversa: se prima pensavo solo alla mia, ora ho il compito di stare attento a quella di tutti».

Com’è stato il 2015?
«Un buon anno. Abbiamo raccolto successi prestigiosi nelle corse Under 23 dove li cercavamo e con i professionisti ci siamo fatti valere soprattutto grazie a Petilli. Ci siamo dimostrati più che all’altezza. Il presidente Ettore Renato Barzi ha di che essere contento».

Il ricordo più emozionante?
«La vittoria del Gp Liberazione di Lu­cas Gaday, una delle corse più belle e af­fa­scinanti in calendario, si gioca il primato testa a testa con la volata vincente di Rino Gasparrini alla Popola­rissima che ci ha regalato la corsa di ca­sa nella 100a edizione. In così tanti an­ni non eravamo mai riusciti a farla no­stra...».

Petilli passa alla Lampre, Rota alla Bar­dia­ni, Gaday alla Roth. Sei più orgoglioso o dispiaciuto di perdere talenti che assicuravano vittorie?
«Sono sinceramente felice per loro, di­ventare professionista è il sogno di ogni ragazzo che corre in bici, è giusto che dopo una stagione da protagonisti si siano meritati il passaggio. Così co­me mi è capitato negli anni passati con Nizzolo, Pelucchi e altri giovani promettenti, è sempre bello vederli spiccare il volo».

Avete ingaggiato ben otto nuovi corridori: cosa ti aspetti?
«I nuovi arrivati sono Simone Rava­nelli, scalatore puro che ci aspettiamo non faccia sentire troppo la nostalgia di Petilli, Marco Molteni, Mattia Viel, Matteo Malucelli, Enrico Salvador, Ottavio Dotti, Alex Turrin e Andrea Cacciotti. Tra i con­fermati chiedo in particolare a Carboni e Tecchio un ulteriore sal­to di qualità: hanno le potenzialità per ottenere risultati importanti».

Obiettivi per il 2016?
«Confermarsi tra gli Under nelle corse di cartello internazionali, di nazionali ne disputeremo ancora meno. Il mio sogno è vincere una corsa con i professionisti, come successo a Malucelli quest’anno al Giro del Portogallo. Non pretendiamo la luna dai nostri ragazzi ma è un bel traguardo da conquistare».

Cosa pensi di squadre blasonate che non prendono in considerazione l’idea di fare il salto tra le Continental?
«Sai, queste sono scelte degli sponsor: noi ab­biamo sposato questa linea e non torneremmo mai indietro. Pensia­mo sia meglio vincere meno corse ma far crescere i ragazzi offrendo loro la possibilità di confrontarsi con la massima categoria. Il mondo va in questa direzione, la considerazione che hanno di noi le squadre maggiori ci conferma che siamo sulla strada giusta».

Per i prossimi anni avete in mente di crescere di categoria?
«L’obiettivo del nostro progetto è di cre­scere passo dopo passo, con i ragazzi e l’intera struttura. L’idea è di co­struire un giorno un team Professional, con gli sponsor di valore che abbiamo e stiamo lavorando per questo. Arriva­re a compiere un ulteriore salto di livello rappresenterebbe la dirittura di arrivo del lungo percorso che stiamo compiendo e l’avvio di un nuovo progetto ancora più ambizioso».

Giulia De Maio, da tuttoBICI di novembre

GIA' PUBBLICATI

Citracca e la Southeast
Corti e il Team Colombia
Reverberi e la Bardiani CSF
Savio e la Androni Sidermec
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tim Merlier torna ad esultare per la prima volta dallo scorso Tour de France conquistando la seconda tappa del Lloyds Tour of Britain 2026, la Boston-Skegness di 181, 1 chilometri. In volata il belga della Soudal Quick-Step, bravo a...


Il Tour of Istanbul si apre nel segno di Baptiste Vadic, primo leader della corsa turca grazie al successo nella tappa inaugurale, i 165 km da Silivri a Çatalca. Il classe 2002 della Total Energies, originario di Guéret, ha regolato...


Sprint vincente di Manuel Ooili nella prima tappa del IO Giro della Regione Friuli Venezia Giulia, la Muzzana del Turgnano-Pocenia di 166 chilometri. Il novarese dello Swatt Club, vincitore della Firenze-Viareggio, ha regolato i compagni di fuga Nicolò Arrighetti (General...


Pinarello svela oggi la nuova X SERIES,  una gamma di bici stradali ottimizzate per l’endurance, ideate per i ciclisti che desiderano vivere lunghe ed epiche giornate in sella. Questa gamma si affianca all'ammiraglia DOGMA X, ma si propone con un focus maggiormente...


Giornata piena sul rinnovato impianto del Velodromo “E. Solvay” di San Carlo nel comune di San Vincenzo in provincia di Livorno. Al mattino la cerimonia ufficiale di inaugurazione dell’impianto dopo i lavori effettuati con la realizzazione anche di una pista...


La NSN Cycling Team rinforza il proprio organico con un corridore dalle grandi potenzialità come Lennert Van Eetvelt: il belga ha firmato un contratto di tre anni dal 2027 fino al 2029 e rivestirà un ruolo apicale nella compagine con...


Christophe Laporte rimarrà parte del Team Visma | Lease a Bike anche nei prossimi anni. Il francese ha prolungato il suo contratto con la squadra fino alla fine del 2029, garantendo così la proficua collaborazione per molti anni a venire....


Prima dell’inizio della finale del Trofeo delle Regioni, taglio del nastro per il nuovo anello della pista del velodromo “E. Solvay” di San Carlo, struttura che dopo i lavori di riqualificazione è tornata pienamente funzionale e rinnovata in termini di...


Dopo un paio di giornate con poche difficoltà altimetriche, la Vuelta ripropone il suo terreno d'elezione, ovvero la salita. La dodicesima tappa da Vera a Calar Alto è lunga 166, 6 km e presenta ben 4.530 metri di dislivello, in...


Dal Giappone arriva una notizia piuttosto interessante riguardante un evento in programma fra quasi un decennio: il quarto Supermondiale di ciclismo, che avrà luogo fra nove anni: dopo Glasgow 2023, Alta Savoia 2027 e Trentino 2031, la successiva edizione della...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra