INIZIATIVE | 21/09/2015 | 10:48 Domani, fra un anno: trentamila ciclisti a Rio de Janeiro. Il più grande gruppo, la più grande corsa, il più grande evento ciclistico mai visto, mai pedalato, mai vissuto in una Olimpiade. Domani, fra un anno, la Bike4Truce2016, tutti in bicicletta per chiedere che la tregua olimpica in occasione dei Giochi olimpici e paralimpici di Rio 2016 non sia un concetto astratto. La tregua è una conquista antica, una tradizione immediata, un diritto inviolabile che accompagnava i Giochi nell’antica Grecia: stop alle guerre, via alla pace, la pace più sportiva del mondo e della storia. E a un anno da Rio 2016, la Fondazione Olos rilancia la rincorsa verso la nuova tregua olimpica, una lunghissima volata pacifica e pedalata: domani, a Milano, in via Fiori Chiari 9, a CasAbruzzo, la proiezione del film “Bike4Truce, la bicicletta come strumento di guerra”.
La prima volta, quattro anni fa: 12 ciclisti da Polleur, in Belgio, culla della dichiarazione dei diritti umani nel 1789, a Londra, tra la fine dei Giochi olimpici e l’inizio di quelli paralimpici, e poi un film-documentario, Peter Ranalli il regista, Valerio di Vincenzo il protagonista, e due atleti olimpici, il marciatore Giovanni De Benedictis e la ginnasta Fabrizia D’Ottavio, fra i testimoni. “La guerra alla guerra” si fa anche così: a colpi di pedali e a raffiche di email, a sogni e a ideali, a battaglie quotidiane. “La bicicletta perché i ciclisti sono soggetti deboli, etici, ribelli se non rivoluzionari, promotore di uno stile di vita ecosostenibile – spiega Valerio di Vincenzo, 59 anni, di Pescara, medico, presidente della Fondazione Olos -. La bicicletta perché è umana e pacifica. Ogni volta che si sale su una bicicletta, si sceglie fra il bene e il male”.
Domani, fra un anno, Bike4Truce sarà ospitata a Rio durante una giornata “sin carros”, senza auto. Perché anche sulla strada, ogni giorno, chi va in bici combatte la sua guerra con morti e feriti.
Marlen Reusser succede ad Elisa Longo Borghini nell’albo d’oro della Dwars door Vlaanderen. La svizzera della Movistar, al rientro alle gare dopo la caduta patita all'UAE Tour, ha conquistato la trentacinquesima vittoria in carriera sul traguardo Waregem battendo in...
Il racconto di questa giornata in terra belga non può che strappare un sorriso perchè Filippo Ganna è stato un vero e proprio bersaglio della sfortuna, ma anche il protagonista di una vittoria stupenda. Si tratta del terzo successo stagionale...
In questa occasione definirlo capolavoro ci sembra addirittura riduttivo perché Filippo Ganna è riuscito in qualcosa di incredibile. L'atleta del Team Ineos ha vinto la Dwars Door Vlaanderen (In italiano "Attraverso le Fiandre") dopo una giornata piena di sfortuna. Nonostante forature,...
Il presidente Cordiano Dagnoni e il segretario generale Marcello Tolu hanno visitato oggi, insieme al sindaco di Spresiano Marco Della Pietra e a Remo Mosole, i cantieri di Spresiano, aperti solo qualche giorno fa per la fase di demolizione delle...
Le immagini in tv parlano chiaro e i racconti di chi le ha corse non sono certo da meno: il clima durante le classiche del nord sottolinea quanto sia difficile correre queste gare in balia spesso di condizioni meteo del...
Enea Sambinello suona la carica in vista del Trofeo Piva 2026 di domenica 5 aprile. Il bolognese della UAE Team Emirates GenZ è reduce da un inizio di stagione molto convincente, in cui ha alternato uscite con lo squadrone dei...
Una notizia molto triste ha colpito il ciclismo ceco e mondiale. A un solo giorno dal suo 90° compleanno, Vladimír Holeček ha lasciato questo mondo. “La più grande autorità storica del ciclismo ceco nel campo diplomatico internazionale”, ha scritto la...
In Italia, il Giro delle Fiandre è un’esclusiva di Warner Bros. Discovery, che trasmette la corsa in diretta integrale su Eurosport 1, HBO Max e discovery+, disponibile su DAZN, TimVision e Prime Video. Dalla partenza di Anversa alle 9:45 ai...
La prima, e finora unica, corsa di Jasper De Buyst in questa stagione è stato l’UAE Tour concluso lontano dai migliori. Il 32enne belga è stato costretto anche lontano dalle competizioni per alcuni problemi cardiaci che lo hanno portato anche...
Dopo anni passati ad aver studiato distribuzione delle pressioni, materiali innovativi e tecnologie all’avanguardia Prologo ha scoperto che la chiave del vero comfort non è il supporto, ma la fluidità. L’acqua è uno degli elementi essenziali più preziosi sul nostro pianeta, siamo...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.