LUTTO | 03/09/2015 | 22:09 Il GS Alto Garda, organizzatore del Giro del Trentino Melinda, annuncia con profonda tristezza la scomparsa di Nerino Ioppi,
anima e motore della corsa che dal 1962 (con 39 edizioni all’attivo) ha
avuto in lui un punto di riferimento dell’organizzazione. Da tempo
malato, Ioppi si è spento stasera a 82 anni, nella sua Arco. Accanto a
lui la moglie Lina, anche lei instancabile come lui nell’organizzazione della corsa, e i tre figli Laura, Flaviano e Claudio.
Da
sempre nell’organizzazione del Giro del Trentino (poi divenuto Giro del
Trentino Melinda), Nerino aveva contribuito a farlo diventare
un’eccellenza grazie alla grande passione e all’amore inestinguibile per
il ciclismo e per la sua terra. Nerino e Lina Ioppi erano
successivamente subentrati nella gestione diretta della corsa sotto la
bandiera del GS Alto Garda. “Nerino era un uomo di poche parole e di
grande sostanza: serio, gentile, sempre disponibile. Il Giro del
Trentino, ma direi il ciclismo in generale, ha costruito la sua favola
su persone come lui, e nel momento in cui lo perdiamo, sappiamo che
nulla sarà come prima”, ha commentato Giacomo Santini, storico presidente del sodalizio arcense, visibilmente commosso.
Il
lavoro di Ioppi e della moglie Lina, è stato il filo conduttore di una
storia che ha preso le mosse nel 1962. Dopo due gare in linea a Trento,
la prima vinta da Enzo Moser, la seconda, nel 1963, vinta da Guido De
Rosso, ecco l’edizione del 1979 con la denominazione ufficiale,
organizzata da patron Guido Amistadi (scomparso nel
2011). Nerino Ioppi c’era, ed aveva partecipato anno dopo anno a un
processo di crescita costante, con vari cambi di data e formula, fino
alla qualifica di corsa internazionale “Hors Categorie” e la
collocazione ad anticipare di qualche giorno il Giro d’Italia.
Proprio
questa vicinanza alla corsa rosa ha reso il Giro del Trentino il
terreno ideale per tanti campioni desiderosi di mettere a punto la
condizione e disponibili al confronto con gli avversari più forti. Se a
questo si aggiunge la spettacolarità dei percorsi, la varietà delle
salite, la bellezza degli scenari e l’elevato livello organizzativo,
ecco spiegato il motivo del grande successo.
Ioppi non era solito fare differenza tra lavoro e passione. Con la sua laboriosità aveva creato e guidato la Oma (Officina Meccanica Arcense),
l’azienda artigiana di famiglia che opera da oltre 50 anni nel settore
metalmeccanico. E con la stessa filosofia aveva portato avanti il
progetto Giro del Trentino, coordinando un gruppo di collaboratori e
volontari molto apprezzato dai campioni del ciclismo. Con garbo,
sensibilità, buonsenso e grande tenacia, Nerino si era conquistato la
stima e il rispetto di tutti.
Pur in tempi di grandi cambiamenti,
Ioppi era stato capace di portare avanti un’idea di ciclismo autentico,
mantenendo inalterata la ricerca del contatto tra atleti e pubblico, la
voglia di spettacolo passionale più che di numeri. Fino all’ultima
rivoluzione, la fusione di quest’anno tra Giro del Trentino e Trofeo
Melinda, unione di due corse di grande tradizione, che lo stesso Ioppi
aveva spiegato così: “Non si tratta della somma di due partnership,
ma della comunione di una identica idea di ciclismo, come espressione di
passione popolare ma anche di oculatezza organizzativa. L’unica via per
mettere in scena uno spettacolo autentico, ogni giorno. E per noi,
proprio come in uno spettacolo, ottenere un plauso è la migliore (oltre
che unica) delle ricompense”.
Nel paradiso del ciclismo Nerino incontrerà anche Marco Brentari, un altro grande innamorato delle due ruote, proprio colui che aveva creato il Trofeo Melinda.
Ioppi lascia un’eredità concreta di sensibilità, competenza, capacità
che diventano un tesoro inestimabile nelle mani di chi ha collaborato
con lui e avrà il compito di proseguirne il lavoro. Una eredità fondata
sul rispetto delle idee e di uno stile di vita che ha sempre messo in
primo piano le qualità umane e i rapporti tra le persone, considerati da
Ioppi elementi fondamentali di qualsiasi sogno. Sportivo e non.
Data e orario delle esequie saranno comunicati appena disponibili.
Già lo paragonano a Tadej Pogacar e a tutti i più grandi, dopo tutto Paul Seixas non smette di stupire e di mettersi alle spalle gli avversari. Dopo una cronometro perfetta nella giornata inaugurale del Giro dei Paesi Baschi, oggi...
Lorenzo Mark Finn confeziona un altro capolavoro, imponendosi in solitaria nella 63ª edizione del Gran Premio Palio del Recioto, classica internazionale Under 23 disputata a Negrar, nel cuore della Valpolicella. Il campione del mondo anticipa Matteo Scalco della XDS Astana...
Già ieri aveva sbaragliato la concorrenza facendo una cronometro incredibilile, ma oggi Paul Seixas ha voluto non solo replicare, ma addirittura ribadire a tutti quanti il suo talento incredibile. Il giovanissimo talento francese del team Decathlon CMA CGM Team ha fatto...
Promosso quest’anno a corsa .Pro, il Région Pays de la Loire Tour si è aperto nel segno delle ruote veloci e, in particolare, di Ethan Vernon. È stato infatti lo sprinter britannico in forza all’NSN Cycling Team a conquistare...
Lutto nel ciclismo trevigiano. Si è spento lunedì sera Stefano Basso, 40 anni. Abitava a Crocetta del Montello nella località Ponte dei Romani, con la moglie Serena Basso e le due figliolette Camilla e Carlotta. Stefano Basso aveva fatto una...
Bianchi firma una speciale serie limitata del nuovo modello all-rounder Infinito Pro, la prima bicicletta ufficiale nella storia della Paris-Roubaix Hauts-de-France. Celebrando i 55 chilometri di pavé che i corridori professionisti affronteranno domenica 12 aprile, Bianchi ha prodotto 55 modelli esclusivi...
Quest’anno gli organizzatori di Flanders Classics hanno registrato ufficialmente i tempi di scalata del Vecchio Kwaremont al Giro delle Fiandre. E se non ci sono molti dubbi e sorprese su chi siano stati i più veloci - Tadej Pogačar e...
In genere in questo periodo dell’anno le tacchette sono già belle “tritate” a causa delle pedalate invernali e delle prime corse dell'anno, ma non tutti i mali vengono per nuocere, potreste provare così le nuove tacchette Keo Grip messe a punto da LOOK. Più...
E sono ben 99 (novantanove anche in lettere…) gli anni che compie oggi un “giovanotto”, nato a Imola il giorno 8 aprile 1927, un personaggio molto conosciuto e stimato, sia nella vita, sia nel ciclismo, come Giovanni “Nino” per tutti,...
La partnership tra MVC group (attraverso il marchio Castelli cycling) e la Federazione Ciclistica italiana guarda ai prossimi obiettivi race e promuove il rispetto di atleti e appassionati sulle strade. Nei giorni scorsi il gruppo manifatturiero ha infatti accolto nella propria sede centrale...