I VOTI DI STAGI. A FROOME IL TOUR CHE QUINTANA NON HA VOLUTO

TOUR DE FRANCE | 25/07/2015 | 19:43
di Pier Augusto Stagi

Thibaut PINOT. 8. Troppo poco? Li sento già. Ma ci sarà una differenza tra chi attacca da uomo di classifica e uno che è a quasi 40 minuti? Innegabilmente è bravo, perché vincere non è mai facile, ma la vittoria di Romain Bardet, per esempio, è di una caratura diversa.

Nairo QUINTANA. 5. Butta via un Tour, diciamocelo. Dimostra di poter fare davvero male, e Froome patisce come pochi le sue accelerazioni, altro che “frullate”. Ma corre con il bilancino del farmacista. Conta le pedalate. Aspetta il momento propizio, ma secondo me sbaglia clamorosamente i tempi. Nella tappa di ieri, per esempio, se il colombiano fosse uscito prima avrebbe davvero fatto male al britannico. Ieri più di oggi Froome era al limite, soprattutto era solo, isolatissimo. Questo sempre secondo me. Lui secondo.

Ryder HESJEDAL. 7. Il cammellone canadese lotta come pochi anche sull’ultima salita del Tour alla ricerca di una giornata di gloria. Gli va male, ma fa bene.

Alejandro VALVERDE. 8. Fa il suo e non solo, dall’inizio alla fine. Dispiace per il nostro Vincenzo, ma lui non ha assolutamente colpe, anzi, ha solo il merito di essere andato fortissimo. Se poi teniamo in considerazione la sua primavera… Chapeau.

Chris FROOME. 9. Vince il Tour meritatamente, senza tanti se e senza tanti ma. Parte subito bene, raccoglie quando sente di poter raccogliere, guarda in faccia i suoi avversari e li sistema subito come si conviene a La Pierre Saint Martin. Lì vince il Tour, poi controlla, amministra, cerca di dosare gli sforzi. Lotta e resiste. Bravo ad attaccare, bravissimo a difendersi. Stilisticamente vince il premio Ridolini, ma le sue “frullate” lo portano a vincere il Tour. A noi è anche simpatico: un ragazzo perbene, educato e pacato, che perde le staffe in maniera scomposta per un attacco di Nibali che a lui significa poco più di nulla. Figlio di diplomatici, si dimostra poco diplomatico. Non incatena i cuori dei tifosi, che lo considerano un prodotto di laboratorio, fatto di watt e frequenze, di programmazione e ricerca. Ma questa non è una buona ragione per insultarlo. Questa non è una buona ragione per sputargli in faccia o gettargli urina addosso. Queste non sono buone ragioni. Applausi.

Richie PORTE. 8. Finisce con una prova degna di nota al pari di Poels. Oggi Chris, a questi due ragazzi, deve molto.

Vincenzo NIBALI. 7. Fin quando era lì a lottare per il podio ha corso con grande lucidità e acume tattico. Poi la gomma lo appieda. E vince il premio jella 2015.

Alberto CONTADOR. 5,5. Arriva davvero al limite. Oggi non ne aveva più, o meglio non ha quello che lui è abituato ad avere.
Copyright © TBW
COMMENTI
Caro Direttore
25 luglio 2015 20:06 teos
Non concordo col voto a Contador, perché comunque il suo non è stato un Tour insufficiente ma al contrario anche per lui non avaro di sfortuna, certo è innegabile che sia pertinente l'osservazione che fa su quanta benzina sia rimasta nel serbatoio elitario del pistolero, ma fosse anche solo per il cuore che ha messo nei suoi attacchi per me meriterebbe almeno un 7,5-8. Non dimentichiamo che viene da una vittoria al Giro e nel ciclismo moderno (leggasi un po' più pulito di epolandia) è difficile pensare che si possa ottenere poi tanto di più di un onorevole 5° posto.

Per il resto concordo un po' su tutto, anzi aggiungo che a Pinot avrei anche dato di meno, perché a parte l'encomiabile impegno profuso nell'ultima settimana comunque finisce pure dietro a Rolland nella generale. Come lei stesso suggerisce, Bardet, per restare in casa Francia, sembra di ben altra caratura..

25 luglio 2015 20:46 cavallopazzo
A me comunque sembra che proprio questo finale di tour abbia dimostrato come Froome sia un corridore come tutti gli altri. In grosso calando ma con un altrettanto straordinario carattere. I dubbi ci stanno sempre però nei due tour vinti è sempre stato in calando...se si vuole rimanere nei dubbi bisognerebbe interrogarsi in maniera altrettanto dura sul tour e il giro vinti da Nibali quando il siciliano è andato come un treno dalla prima all'ultima tappa (poi si potrebbero considerare i rivali presenti) senza mai un cedimento o l'Astana dell'ultimo giro che è di un altro pianeta rispetto alla Sky di questo Tour. Alla fine Thomas è saltato in aria come una mina.

25 luglio 2015 21:38 lobo
Caro Direttore,
concordo con i suoi voti a parte il giudizio su Contador che ritengo abbia meritato ampiamente la sufficienza e su Froome (8)che se non avesse avuto lo Squadrone Sky a copritlo nelle ultime due settimane secondo me avrebbe perso il Tour.

non é figlio di diplomatici.
25 luglio 2015 22:27 bikerone
Signor Stagi, Froome non é figlio di diplomatici. Leggi la sua autobiografia: "The Climb".
Il papá organizzava Safari in Kenia e la madre amavail Kenia piú che la sua Inghilterra.
É un corridore analitico e razionale.
Per vincere un Gran Tour deve andargli tutto bene, peró ne ha giá vinti due.....

4 a preudhomme
25 luglio 2015 23:34 pickett
Mi chiedo ancora se si possa definire "Tour de France" una corsa a tappe che presenta 11 km di cronometro individuale.Pensate che spettacolo se domani il Tour finisse con una crono di 35/40 km,invece della solita soporifera e triste passerella per velocisti.Riguardo Quintana,mi pare che nessuno abbia evidenziato l'ingenuità che potrebbe essergli costata il Tour,nella prima tappa pirenaica;anzichè stare incollato alla ruota di Froome,ha permesso che in scia al kenyano si sistemasse Richie Porte,che al momento dello scatto decisivo del suo capitano ha fatto il buco,e ciao.

Pickett
26 luglio 2015 10:00 foxmulder
Io il 4 lo darei a Quintana e non a Preudhomme: quest'ultimo gli ha disegnato il Tour su misura e lui se l'è giocata, a mio avviso, malissimo (o forse semplicemente se l'è giocata meglio il team Sky)...
Resta il fatto che Valverde va sul podio di Parigi con la Liegi in tasca. Non una cosa per tutti. Non mi è per nulla simpatico, ma è veramente un Corridore.

26 luglio 2015 10:09 gass53
Le varie offese tra noi “” Bloggher “” ci possono anche stare, fanno parte del gioco!
Ma Lei, in qualità di Direttore del sito, non credo, che sia molto educativo affermare quanto ha detto Lei, nei miei confronti. Vedi sue pagelle del 18/07/2015, dove mi dà gratuitamente del “ cretino “ oltretutto prendendo ad esempio una situazione completamente differente da quando successo in corsa, gettare del urina (una provetta) all’aria aperta non è certamente come andare sotto ad un cavalcavia nei pressi di una stazione ferroviaria. Comunque libero di comportarsi come meglio crede, Lei comunque sappia, che quanto da Lei indirizzato alla mia persona, il codice civile lo riporta cosi :

Dare del ‘cretino’ è un'offesa vera, non un'espressione semplicemente censurabile
“Sei un cretino”: può sembrare, oggi più che in passato, espressione di poco peso, rispetto a epiteti ben più grevi, ma ciò non ne riduce affatto la potenzialità lesiva nei confronti della dignità di una persona
Basti pensare, concludono i giudici, che neanche «in sede di dialettica politica, dove il ricorso a espressioni ‘forti’ è certamente da intendere più tollerato» è in discussione la «rilevanza penale» del ricorso a espressioni OFFENSIVE.
Fonte: www.dirittoegiustizia.it

LIBERO DI BANNARMI DA TUTTOBICIWEB, COME DI NON PUBBLICARE QUANTO SOPRA ESPOSTO.
BUONA GIORNATA

Per gass53
26 luglio 2015 13:33 Romanofrigo
Caro gass53, non amo intervenire in polemiche fra terzi, ma vedere uno, che non si presenta col suo nome, e si nasconde dietro una siglia, e poi invoca il codice civile per paventare denunce per offese contro la sua persona, o comunque per far pesare a Stagi il reato di offesa, di lesa dignità, mi fa davvero ridere.
Detto in altri termini: per essere considerato a tutti gli effetti una persona occorre mostrare di meritarselo, a partire dal nome dell'account in su.
Che poi il direttore ti abbia dato "gratuitamente" del cretino... Beh, è quantomeno opinabile. Nel tuo argomentare di spunti ne hai dato a sufficienza, credimi.

Per grass53
26 luglio 2015 14:28 Berto65
Lei offende sempre tutti nei suoi interventi,compreso i ciclisti professionisti. Almeno questa volta é lei quello dal'altra parte della barricata. Gli dò un consiglio per la sua salute: non scriva più commenti offensivi

X Romanofrigo e x Berto65
26 luglio 2015 23:23 gass53
Perchè te di nome fai Romanofrigo??? Ma anche se così fosse, sei più raro di un quadrifoglio.........e comunque nella registrazione per accedere, c'è una registrazione con nome e cognome !!!

Berto65 mi elenca chi,all'interno di questo blog non offende?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Parla ancora straniero la Coppa Ciuffenna edizione n.85, denominata anche 98^ Coppa Antica. Dopo il successo del russo Savekin nel 2025 questa volta a presentarsi da solo sul traguardo della località aretina nel Valdarno Superiore è stato il ventunenne britannico...


Emilia. Oriana Fallaci aveva 14 anni quando, introdotta nella Resistenza dal padre, in bicicletta e con il nome di battaglia Emilia, faceva da staffettista per il nucleo cittadino di Giustizia e Libertà, legato al Partito d’Azione: attraversava l’Arno nel punti...


Possiamo dire che il conto alla rovescia verso la Tre Valli Varesine e la Tre Valli Varesine Women’s Race | e-work è ormai cominciato. Dopo la presentazione del Trittico Regione Lombardia avvenuta la scorsa settimana a Milano, nella mattinata odierna...


Alessandro Fancellu è il vincitore della prima tappa del Giro d'Abruzzo ed andrà a vestire la maglia di leader della corsa. Il comasco del team MBH Bank CSB Telecom Fort ha conquistato il secondo successo stagionale al termine dei 155...


Enric Mas ha vinto per la prima volta la Vuelta di Spagna, conquistando il massimo risultato dopo i secondi posti ottenuti nel 2018, nel 2021 e nel 2022 e il terzo del 2024. Il trentunenne iberico è il 64° corridore...


Ruota veloce in arrivo in casa Groupama FDJ United: a 27 anni, Emilien Jeannière vanta già un curriculum importane che mette in luce il suo potenziale per competere ai massimi livelli. Uno sprinter con istinto vincente: grazie alla sua velocità esplosiva...


Due austriaci ma soprattutto due amici rafforzeranno il gruppo di scalatori e specialisti delle corse a tappe della Lidl-Trek nei prossimi anni: Felix Gall – già secondo al Giro d’Italia e sul podio alla Vuelta a España – e il...


Siamo alle porte dell’autunno e in casa Santini arrivano preziose novità. Si parte con una nuova esperienza di navigazione digitale grazie ad un nuovo portale completamente rinnovato nel suo aspetto grafico e nella sua fruizione, ma contemporaneamente arriva la nuova collezione...


Quarto giorno di gara al Tour of Taihu Lake 2026 e terza vittoria (peraltro consecutiva) di Matteo Malucelli. Dopo ieri e l'altro ieri, lo sprinter dell'XDS Astana ha infatti dettato legge anche quest'oggi a Qidong dove, sul traguardo della breve...


Non c’è mai pace per i ciclisti in allenamento… Ieri mattina l’eterno Oscar Sevilla ha vissuto una brutta avventura: «Sono uscito ad allenarmi a Bogotà e sull'autostrada con Calle 170 sono stato intercettato da una moto di grossa cilindrata. Mi...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra