TRICOLORI. Il bilancio di patron Ezio Maffi

GIOVANI | 16/07/2015 | 13:14
Qualche giorno per recuperare le energie spese nella preparazione dell'evento e per lasciare passare il pieno di adrenalina portata da i due giorni di gare ed ecco che Ezio Maffi, presidente dell'AS Boario e del Comitato Organizzatore dei Campionati Italiani di Ciclismo a Darfo Boario Terme, è pronto per tracciare il bilancio della terza edizione della rassegna tricolore svoltasi presso la località termale.
"La mia valutazione sull'edizione appena conclusasi dei Campionati Italiani di Ciclismo ospitati a Darfo Boario Terme è sicuramente positiva e, come elemento ancora più importante, penso di poter dire che c'è stata un'ulteriore crescita qualitativa rispetto alle esperienze dei due anni precedenti", ha spiegato Maffi.

"Come Comitato Organizzatore, avevamo posto particolare cura nella ricerca del miglioramento di alcuni aspetti tecnici e organizzativi legati alla gestione delle aree di gara. Sono particolarmente soddisfatto per aver visto che tale obiettivo è stato raggiunto, grazie al coinvolgimento di persone esperte che hanno portato maggior ordine e accuratezza attorno alle competizioni.
Gli addetti ai lavoro hanno percepito tale miglioramento e si sono complimentati, direi che si tratta di un bel riscontro"

Maffi ha poi espresso una valutazione tecnica sull'aspetto agonistico della sei gare disputate: "Sotto un sole molto caldo, che ha valorizzato il paesaggio di Darfo Boario Terme e dintorni, le ragazze e i ragazzi chiamati a dare la caccia ai titoli tricolori non si sono risparmiati, dando vita a corse molto interessanti.
Avevamo disegnato nuovi percorso proprio con l'intento di suggerire spunti di spettacolarità: sono contento che i giovani ciclisti abbiamo colto questi suggerimenti tecnici, rendendo avvincenti le competizioni.
In particolare, volevamo che Darfo Boario Terme risultasse essere il luogo cruciale dell'andamento agonistico delle gare, ci sarebbe piaciuto che i gesti tecnici più belli avvenissero sulle strade della città termale, alla vista degli spettatori: così è stato e questo ha contribuito a rendere l'atmosfera di corsa davvero coinvolgente.
Guardando gli ordini d'arrivo, sono personalmente compiaciuto dagli ottimi risultati ottenuti dagli atleti lombardi, con addirittura un ragazzo camuno, Walter Calzoni, vicinissimo alla maglia tricolore degli Esordienti 2° anno.
Un applauso comunque a tutti i ragazzi e ragazze che hanno corso con passione, onorando al meglio la rassegna".

Sulla grande visibilità ottenuta dai Campionati: "Vorrei sottolineare che abbiamo posto grande attenzione nel dare largo risalto all'appuntamento, consci che i segnali di ampio interesse per la rassegna andassero colti e rilanciati.
Con la diretta su Teleboario di tutte e sei le gare e le interviste a ospiti e sponsor, le dirette streaming fruite da un numero altissimo di contatti, il maxischermo posizionato in piazza ed eventi collaterali quali l'apprezzatissima cena di gala, i Campionati Italiani di Ciclismo hanno raggiunto tante persone e molti appassionati, non solo a Darfo Boario Terme ma in tutta l'Italia.

La promozione dell'immagine di Darfo Boario Terme in associazione ai Campionati Italiani di Ciclismo mi porta alla riflessione sul valore aggiunto dell'evento, ovvero la proposizione di un turismo legato alla bicicletta che va ad aumentare il richiamo già importante della località termale.
Gli operatori del settore hanno supportato con entusiasmo il Comitato Organizzatore dei Campionati e mi fa piacere che abbiano riconosciuto la validità dell'evento".

Darfo Boario Terme capitale del ciclismo giovanile?
"E' una definizione lusinghiera, che gratifica gli sforzi di tutti coloro che hanno dato il proprio contributo per la realizzazione dei Campionati Italiani di Ciclismo per il terzo anno consecutivo a Darfo Boario Terme.
Il fatto che la città termale venga da molti associata alla massima rassegna ciclistica nazionale giovanile è confermato dalle richieste di proseguire nell'impegno organizzativo che mi sono già giunte: neanche il tempo di abbassare la bandierina del via della prima gara in programma e già mi si domandava se nel 2016 Darfo Boario Terme rinnoverà l'appuntamento.
Sarebbe bello aggiungere una quarta edizione, ma prima di prendere decisioni vanno lasciate fermare le ruote delle bici e vanno verificati alcuni dettagli. Non ritengo giusto in questo momento fare promesse, quando riterrò di aver analizzato bene la situazione e di aver capito che potranno esserci tutte le condizioni per provare a portare il ciclismo giovanile ancora una volta nella località termale, allora potremo iniziare a pianificare nel concreto un nuovo appuntamento.
In tanti hanno apprezzato i nostri sforzi e hanno gradito la presenza della rassegna tricolore a Darfo Boario Terme, mi piacerebbe quindi che potessero affiancarci in questa esperienza anche nuove realtà, qualche operatore locale ben disposto a supportare un nuovo modo di promuovere il territorio. Questo è uno dei passaggi che ritengo cruciali per poter pensare a una quarta edizione dei campionati".

Infine i ringraziamenti: "Sono tanti e vanno a tutti coloro che sono stati coinvolti nell'organizzazione e hanno partecipato e sono stati presenti, nelle varie vesti, ai due giorni di gare.
Mi soffermo però a dedicare ringraziamenti particolari agli sponsor, all'Amministrazione Comunale di Darfo Boario Terme, alle Forze dell'Ordine, alle Associazioni della Protezione Civile e all'Associazione Nazionale dei Carabinieri, a tutti i volontari che hanno presidiato le strade garantendo la sicurezza degli atleti e a tutti coloro che mi hanno affiancato nel Comitato Organizzatore".
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