EVENEPOEL E QUEL LAVORO CERTOSINO IN GALLERIA DEL VENTO (CON LIPOWITZ E PELLIZZARI)

PROFESSIONISTI | 01/11/2025 | 10:38
di Francesca Monzone

Le vacanze per Remco Evenepoel ancora non sono iniziate e il tre volte campione del mondo a cronometro è rientrato in Europa dopo aver trascorso una settimana negli Stati Uniti, presso il centro Specialized di Morgan Hill.


Non c’era solo Evenepoel e con lui, c’erano altre 15 persone tra staff e atleti, appartenenti tutti al team Red Bull - Bora-Hansgrohe. Remco è stato accompagnato da due esperti di aerodinamica, due meccanici, dal direttore dello sviluppo, il direttore sportivo Zak Dempster, e da un fisioterapista che si è occupato della sua spalla, rimasta un po’ più sensibile a causa dell'incidente dello scorso dicembre.


Un gruppo grande si è presentato alla porta di Specialized e oltre allo staff tecnico, c’erano anche Giulio Pellizzari e Florian Lipowitz e si è notata invece l’assenza di Primoz Roglic. Prima di rientrare nella zona interamente dedicata all’aereodinamica, mercoledì sera Remco ha voluto testare la sua posizione su una pista e riflettere sulla sua posizione, per poi affrontare le varie problematiche con lo staff. Il bicampione olimpico, nel corso di questi anni si è recato diverse volte al centro Specialized, da sempre sponsor tecnico della Soudal-Quick Step.

Per tanto il belga ha il vantaggio che, cambiando squadra, non dovrà cambiare materiali. Evenepoel non è solo uno degli ambasciatori più importanti del produttore statunitense, perché il suo rapporto con l’azienda va ben oltre quello commerciale o di sponsorizzazione: il belga è visto come un elemento importante per sviluppare e migliorare le bici utilizzate nel World Tour. La stretta collaborazione si riflette chiaramente nel programma americano di Evenepoel, che va dalle riunioni con lo staff, servizi fotografici, registrazioni video e anche una videoconferenza con i rappresentanti Specialized di tutto il mondo, una sessione di bike fitting (analisi della sua posizione in bici) e test nella galleria del vento.

«Le giornate di Remco sono sempre piene, ma spesso è lui quello che vuole fare ancora di più – ha spiegato Leo Menville responsabile del settore strada di Specialized - Lunedì e martedì ha trascorso lunghissime ore nella nostra galleria del vento, semplicemente testando la sua posizione sulla bici da cronometro. Era al lavoro già alle 7:00 e se n'è andato verso le 18:00. La sua dedizione e attenzione ai dettagli sono ancora più impressionanti considerando che è tre volte campione del mondo e ha vinto la maggior parte delle cronometro stagionali con un ampio margine».

La precisione di Evenepoel è sempre stata nota per ciò che riguarda i materiali e ha sempre voluto lavorare a stretto contatto con i tecnici sviluppatori. Evenepoel ha praticamente vinto tutto con la bici a cronometro, ma il suo desiderio è quello di potersi migliorare ogni anno. Non importa quanto sia il margine di miglioramento, per lui è importante poter fare sempre un piccolo passo avanti. «Quando si vede Remco, si può pensare che lui corra un campionato a parte con la bici da cronometro. Volendo potrebbe anche rilassarsi un po’ ma lui fa il contrario ed è preciso come un pilota di F1».

Entrare nella galleria del vento è sempre affascinante e vedere lo studio che c’è dietro, fa veramente impressione. Tutto viene analizzato partendo dal singolo colpo di pedale, al controllo millimetrico della posizione, questo perché si vuole sempre migliorare e portare la tecnologia legata alla bici sempre più avanti.

«Il grande vantaggio del lavoro che svolgiamo in inverno è che possiamo riunire tutti coloro che sono coinvolti nella costruzione e nella fornitura di tutti gli equipaggiamenti - ha continuato Menville - Non posso entrare troppo nei dettagli su ciò che abbiamo testato negli ultimi giorni, ma è stato durante queste sessioni che è nata l'idea per la nuova visiera del casco da cronometro che Remco ha indossato durante questa stagione. Grazie al nostro laboratorio e alla presenza di tutti i nostri ingegneri, possiamo sviluppare prototipi in modo rapido e relativamente semplice. Remco deve capire tutto; è bravissimo a dare feedback, ma si fida anche degli altri e di quello che noi osserviamo e proponiamo».

I test per il momento sono finiti e ulteriori prove verranno fatte all’inizio del prossimo anno, in particolare dopo che verranno svelati i percorsi completi del Giro d’Italia e della Vuelta di Spagna. La Red Bull-Bora Hansgrohe ha investito molto e il prossimo anno vuole vincere almeno un grande giro e, in particolare con Remco Evenepoel, vuole conquistare un’altra maglia iridata.


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