BATTAGLIN: «Davide ritroverò la continuità che mi chiedi»

PROFESSIONISTI | 16/06/2015 | 09:37
Enrico Battaglin, costretto al ritiro dal Giro da un malessere fisico, è pronto a riscattare una prima parte di stagione sotto le attese con una seconda parte da protagonista. L’estate gli offrirà tante occasioni per dimostrare di aver trovato finalmente la continuità di rendimento che gli richiede il CT Davide Cassani, per ottenere così la tanto sospirata convocazione mondiale e il rinnovo con la Bardiani CSF o un eventuale altro ingaggio.

Il Giro non è andato come speravi.


«Eh sì. Mi sono ammalato dopo la tappa dell’Aprica. Ho avuto l’influenza con febbre e dissenteria, nonostante mi sentissi debilitato ho tenuto duro a Lugano e Verbania, ma il giorno di Cervinia ho dovuto alzare bandiera bianca. Il bilancio della mia corsa rosa però non è totalmente negativo. Ovviamente rispetto agli anni scorsi in cui ho sempre centrato un successo di tappa è senz’altro inferiore a ciò che speravo al via da Sanremo. Ho fatto bene a Vicenza e Fiuggi, due tappe a cui tenevo particolarmente, ma la vittoria è sfuggita e per il malessere non sono riuscito a mettermi in mostra nella terza settimana come speravo. Ad ogni modo si volta pagina. Per riprendermi ho staccato qualche giorno, anche perché già prima del Giro avevo corso tanto ed ero stato parecchio via da casa. Mi meritavo un po’ di riposo». 


Ora cosa prevede il tuo programma?

«Ritornerò alle corse con il Trofeo Matteotti. A luglio non correremo molto, riprenderemo a pieno ritmo ad agosto. Mi chiedi se ho ambizioni tricolori? Sinceramente no, il percorso è troppo duro e negli ultimi tre anni si è capito che chi fa il Giro è difficile possa tener duro fino a fine giugno. Dopo una grande corsa a tappe si è stanchi per i tanti giorni di corsa e si ha meno motivazioni e forze di chi punta al Tour o comunque alla seconda parte di stagione». 

In quale ordine d’arrivo ti aspettiamo allora?

«Vorrei mettermi in mostra al Giro di Danimarca e nelle corse a tappe in Francia che ci aspettano. Spero otterremo la wild card per il GP Plouay, di sicuro voglio far bene nelle corse in Italia a cui verrò schierato e al Giro d’Inghilterra. Vorrei essere presente tra i primi per meritarmi un posto nella rosa per il mondiale. Il CT Cassani e non solo mi  attendono al varco, pretendono che io sia più costante, darò il massimo. Io e i miei compagni ce la mettiamo tutta ma fare risultato non è semplice soprattutto quando in tanti possono giocarsi le proprie carte. Dobbiamo essere ancora più uniti per ritrovare la vittoria e riscattare una stagione che finora non ci ha regalato tante soddisfazioni quanto le passate». 

Giulia De Maio

Copyright © TBW
COMMENTI
E il buogiorno che si vede dal mattino?
16 giugno 2015 17:49 piuomeno
A quanto pare il detto non trova la sponda, spesso, nel ciclismo. Come dimenticare le stagioni in Zalz , la vittoria da stagista e le tappe vinte al giro. Io da appassionato spero vivamente che tu possa meritarti, con le prestazioni, la fiducia di Cassani, purche non si tratti di una nazionale capinanata dal simpatico Colbrelli.
Maurizio

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si annuncia una battaglia molto aperta tanto per la classifica generale quanto per i successi parziali all’Arctic Race of Norway 2026. Assente tutto il podio dello scorso anno (né il campione uscente Corbin Strong né Tom Pidcock e Christian...


Finalmente buone notizie per la sicurezza dei ciclisti sportivi e delle gare ciclistiche. I giornali e le tv non ne hanno fatto praticamente cenno, ma nelle proposte di riforma del CdS, che il ministro Salvini ha sottoposto alla consultazione di...


Inizia a prendere forma la Human Powered Health del futuro: la formazione statunitense ha ufficializzato l’ingaggio di Marta Lach per le prossime due stagioni.  La polacca, classe 1997, è in scadenza di contratto con la SD Worx Protime dove era...


Incidente in allenamento per il danese Albert Philipsen: la Lidl Trek informa che il corridore è rimasto coinvolto in un incidente durante un allenamento. Gli esami ospedalieri hanno rivelato tre fratture minori al polso, al gomito e alla spalla sinistra: dopo le...


Dopo le fatiche del Tour de France Femmes, culminate con la gioia per la vittoria di Demi Vollering, il Team Manager della  FDJ United – SUEZ Stephen Delcourt si è presentato davanti alle telecamere del programma Bistrot Velò e ha...


Cresce di ora in ora l’attesa ad Amburgo dove domenica andrà in scena la l'ADAC Cyclassics Hamburg, una delle classiche più importanti dell’estate ciclistica. E ancora una volta ad entusiasmare sarà il braccio di ferro tra i velocisti - tra...


Marco Brenner e Tudor Pro Cycling ancora insieme a lungo! Un contratto prolungato fino a 2030 non è un semplice rinnovo, è una dichiarazione d'intenti comune, solida e proiettata a un gran futuro. Se alcuni corridori impiegano anni a trovare...


Decisamente il 2026 non è la stagione che Stefan Bissegger sperava di vivere. Lo svizzero della Decathlon CMA CGM non ha ancora digerito la mancata convocazione per il Tour de France - «È stata una vera sorpresa per me» - ma...


Valentina Scandolara è un ex'atleta, oggi apprezzato tecnico del Eold Cycling Center: ha affidato a Instagram un pensiero profondo dedicato ad Anna Kolyzhuk, la pistard ucraina da lei allenata, vittima di un grave incidente durante i Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola....


Manca sempre meno allo start dell’Arctic Race of Norway 2026. La corsa, in programma da giovedì 13 a domenica 16 agosto, si dipanerà tra Evenes e Narvik e, dopo le emozioni regalate nell’ultima edizione vinta da Corbin Strong per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra