Manuel Senni: «Cresco una corsa alla volta»

PROFESSIONISTI | 12/06/2015 | 09:39

Come procede la stagione del più giovane neoprofessionista italiano nel World Tour? Si tratta di Manuel Senni, 23enne romagnolo, promettente scalatore che sta crescendo tra le fila della BMC. Conosciamolo. 


Iniziamo dalle presentazioni per chi ancora non ti conoscesse. «Arrivo da Sala, una frazione di Cesenatico, nella parte verso i colli, quella più lontana dal mare. Sono un ragazzo come tanti, a cui piace giocare alla playstation e stare al computer, oltre che uscire con gli amici, e ho una grande passione per le due ruote. Da buon romagnolo adoro la piadina. Il ciclismo è un affare di famiglia: papà Loris, poco prima che Pantani vincesse il Giro d'Italia dilettanti, l'anno in cui sono venuto al mondo, era stato compagno di squadra di Marco, un anno alla Rinascita Ravenna; mamma Fabiola ha pedalato un po’ e proprio alle corse ha conosciuto quello che poi sarebbe diventato suo marito e mio padre; mio fratello Michele, corre tra i dilettanti. L'ultima arrivata in casa, Elena, ha solo 4 anni ma vista la passione che si respira in casa chissà se anche lei da grande si divertirà con la bici...».


Come sta andando tra i pro’? «Bene, nelle ultime corse mi sono anche divertito. Le prime sono state dure, ho fatto tanta fatica, forse per la giovane età sono arrivato un po’ in ritardo di preparazione. Dopo il Giro del Belgio sono stato 8 giorni in altura sullo Stelvio, la mia prossima corsa sarà il Giro di Svizzera. È un bel periodo pieno. Sono soddisfatto del mio inizio di stagione, ho fatto quello che mi ha chiesto la squadra, ho lavorato per i miei compagni e imparato come si sta tra i grandi. Abbiamo pianificato un programma che mi permetta di crescere un passo alla volta, senza bruciare le tappe». 

Hai cambiato anche metodo di lavoro? «In parte sì. Sono aumentati i carichi di lavoro e sto più attento a ciò che mangio. Agli allenamenti in bici dallo scorso inverno ho aggiunto anche esercizi a corpo libero e lo yoga, che ho scoperto nel primo ritiro con la squadra che ci ha messo a disposizione un esperto di questa disciplina con cui tutte le mattine e tutte le sere potevamo esercitarci un’oretta. Il corso facoltativo ci è così piaciuto e gli esercizi ci danno così beneficio che sia io che i miei compagni continuiamo a svolgerli quotidianamente a casa».

Parteciperai al Campionato Italiano? «Sì, probabilmente però sarò solo. De Marchi purtroppo non sta bene, Caruso arriva da un Giro molto dispendioso e gli altri compagni italiani sono focalizzati sul Tour de France. Sinceramente non so se correranno o no. L’appuntamento tricolore rappresenterà la mia seconda corsa in Italia, sarà bello gareggiare con qualche tifoso in più a bordo strada e davanti alla tv. Ambizioni personali? Sinceramente non ho pensato dove posso arrivare, per ora sono focalizzato sullo Svizzera. Preferisco vivere una corsa alla volta». 

Giulia De Maio

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La tragica scomparsa di Finlay Tarling ha trascinato il mondo del ciclismo nello sconforto. Molta è la tristezza, così come tante sono le domande che meriterebbero una risposta per spiegare la morte di un ragazzo di soli 19 anni. Il...


Come tuttobiciweb aveva anticipato due settimane fa, Letizia Paternoster da gennaio vestirà la maglia della Human Powered Health. La formazione statunitense, già protagonista di questo ciclomercato estivo con gli annunci di Lach e Dideriksen,  ha ufficializzato l’ingaggio della 27enne trentina...


Un’altra edizione, la tredicesima dell’Arctic Race of Norway, è giunta al termine regalando, come sempre ha fatto in passato, la consueta e apprezzata successione di paesaggi incantevoli, ripide scalate e attimi di grande folklore grazie al sempre caloroso pubblico...


Splendido finale di corsa e bis stagionale per il diciassettenne juniores Francesco Dell’Olio nel 4° Trofeo Irriducibili-Memorial Caduti sul Lavoro svoltosi a Terricciola sulle colline della Valdera in provincia di Pisa. Per la sua società di appartenenza il Team Vangi...


Con le prime due grandi corse a tappe della stagione ormai concluse, la Vuelta a España rappresenta l’ultimo capitolo delle gare a tappe di tre settimane del 2026. Tra montagne ripide, tappe per velocisti da affrontare a tutta, giornate collinari...


Fresco vincitore del Czech Tour, Andrew August ha firmato in contratto triennale con il team Pinarello Q36.5. Nato a Rochester, New York, il ventenne corridore statunitense arriva in un momento cruciale della sua giovane carriera. Reduce dalla vittoria finale al Czech...


Ventuno giorni dopo aver chiuso il suo primo Tour de France in quarta posizione, Paul Seixas ritrova il gusto della vittoria nel Profwielerronde Etten‑Leur, classico criterium olandese che richiama pubblico e big del ciclismo. Il talento francese della Decathlon CMA‑CGM...


Da sabato prossimo scatta il terzo e ultimo Grande Giro della stagione, la Vuelta. Si partirò da a Monaco e il percorso offrirà molte opportunità ai corridori Cofidis.  La squadra intende brillare negli sprint (con Bryan Coquard e Alexis Renard)...


Il giovane velocista belga Arnaud De Lie a soli 24 anni si prepara a chiudere un capitolo importante della sua carriera ciclistica. Dopo sei anni di successi e sfide con la Lotto-Intermarché, De Lie ha deciso di intraprendere una nuova...


Primoz Roglic sembra pronto a rimettersi il numero sulla schiena e a tornare protagonista alla Vuelta a España. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il 36enne sloveno dovrebbe essere al via della corsa spagnola che scatterà da Monaco...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra