GIRO D'ITALIA | 31/05/2015 | 10:32 VOL.A. – Volontari Antidoping “Stefania Belmondo” è un’associazione di volontari “no profit”, nata ufficialmente il 25 luglio 2007, dopo le esperienze vissute alle Olimpiadi invernali di Torino, Paralimpiadi, mondiali di scherma di Torino 2006 e alle Universiadi dell’anno seguente, sempre a Torino. La campionessa di sci da fondo, plurimedagliata, Stefania Belmondo di Cuneo, conosciuta anche come “trapulin”, ha aderito con prontezza all’iniziativa e agli scopi dell’Associazione che la vedono anche come parte attiva e motivata. VOL.A. è la prima ed unica associazione italiana che riunisce gli Chaperons Antidoping previsti dal Codice Mondiale WADA (Agenzia Mondiale Antidoping) e certificati da un ente di controllo specifico. Rispondono al World Antidoping Code della WADA, il riferimento di lavoro e comportamento degli “chaperons” che ottengono tale qualifica di “Certified Sport Professional” dopo corsi di formazione con conseguente esame finale d’idoneità. Al presente sono 42 gli operatori accreditati quali “Certified Sport Professional” per operare nella funzione di “chaperon Antidoping Volontario”. La lunga e inevitabilmente un po’ tecnicistica premessa la riteniamo utile per la migliore comprensione della delicata funzione loro affidata e che svolgono nelle diverse manifestazioni sportive d’alto livello. Al Giro d’Italia il gruppo VOL.A. opera già dall’edizione 2009. Si tratta, in parole semplici, senza inoltrarci in sottili disquisizioni tecniche con implicazioni anche giuridiche, di sorvegliare, con discrezione ed educazione, che il corridore che deve effettuare il controllo antidoping, una volta varcata la linea di traguardo, sia sempre monitorato a vista dallo “chaperon” e siano rispettate da tutti i regolamenti in materia. Breve excursus linguistico: chaperon, sia in inglese, sia in francese, è anche il termine che definisce e indica un adulto/a che accompagna e sorveglia persone più giovani. Sono otto gli chaperon che operano al Giro d’Italia, in stretta relazione e interdipendenza con gli ispettori antidoping U.C.I. e i medici designati per i prelievi. Sono ora distinti da un bracciale U.C.I., in sostituzione del precedente giubbino, che rende evidente e riconoscibile la loro funzione e sono coordinati dal presidente dell’Associazione, Roberto Bima, di Fossano, in provincia di Cuneo. Da quest’anno sono muniti un defibrillatore che può essere impiegato, nel malaugurato casi di necessità, da alcuni chaperon certificati e abilitati all’uso dello strumento. E’ comunque giovevole porre in rilievo che la loro funzione non è meramente di rigido controllo nelle competizioni, ma si basa su una linea formatrice e d’educazione allo sport, sport pulito e leale, che prevede e si sviluppa attraverso varie iniziative che coinvolgono enti culturali, d’informazione, federazioni sportive, enti locali e, soprattutto le scuole, per la divulgazione del messaggio per un consapevole, convinto, motivato approccio allo sport nella migliore accezione propria della definizione di sport e quanto di meglio il termine implica e comporta. Maggiori notizie dell’Associazione VOL.A. – Volontari Antidoping “Stefania Belmondo” – sono disponibili ai siti www.stopdoping.org mentre la mail è info@stopdoping.org La sede operativa è presso il Centro regionale Antidoping “Alessandro Bertinaria” – Regione Gonzole 10/1 – 10043 Orbassano (TO) – tel. 011 9022401.
Negli ultimi 5 chilometri del Tourmalet (si saliva a 8, 8% di pendenza) , da quando cioè ha lanciato l’attacco, Pogacar ha sviluppato una potenza media di 493 watt per 13 minuti e 18”. Rapportato ad un peso di circa...
Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 4: E UN ALTRO IN BORSA!Grande vincitore a Bordeaux questo venerdì, con una velocità media superiore a 70 km/h nell'ultimo chilometro,...
Si cambia regione, si cambiano strade ma non cambia l'altimetria della tappa rispetto a ieri: l'ottava frazione del Tour de France, la Perigueux - Bergerac di 180, 4 km (sono 1.150 i metri di dislivello) è sostanzialmente pianeggiante e proporrà...
I diverbi in casa Red Bull-BORA-Hansgrohe, che hanno come protagonisti Evenepoel e Lipowitz, si sono risolti e, per il momento, sembra concluso il primo atto di una storia che potrebbe andare avanti fino a Parigi. Il team tedesco ha vissuto...
Quando il foro nel vostro copertone tubeless non si tappa grazie al liquido sigillante c’è un solo modo che vi permette di ripartire ed è il tappo in gomma. Quello che vi serve è un Kit Ripara Tubeless Campa Bros Stage-5: custodia...
Parla russo con Valeria Valgonen il Trofeo Rancilio Ladies di Parabiago. L’atleta dell’est trionfa sotto le stelle avendo ragione di Emanuela Zanetti e Sonia Rossetti che completano il podio. Trattandosi di gara Open, tra le juniores la migliore è risultata...
Il prossimo 20 luglio 2026 i sinuosi tornanti che da Fiordalpe portano verso le torri di Fraele saranno teatro di un appuntamento benefico d’eccezione ovvero la terza edizione dell’Everesting che Sarah Palfrader affronterà a scopo benefico, sostenuta dal team PedalAyuda...
Altro che pezzo di carta da incorniciare ed appendere al muro, mentre nel frattempo si pedala. A questo Tour de France ci sono due debuttanti transalpini non più giovanissimi, ventisei anni entrambi, il classe 2000 Baptiste Veistroffer e Clement Afonso...
La notturna di Parabiago consegna alla Gallina Lucchini Ecotek Colosio un podio di peso: Raffaele Veneri chiude terzo al Trofeo Antonietto Rancilio, inserendosi con decisione nella volata che premia Magli e Basso. Per il corridore reggiano è il miglior piazzamento...
La partecipazione di un centinaio di atleti, che hanno dato vita a una serie di gare di alto contenuto tecnico e agonistico, e la presenza di un pubblico numeroso hanno caratterizzato il ritorno della “3 Sere di Dalmine” sulla pista del...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.