PROFESSIONISTI | 08/05/2015 | 15:02 Domenico Pozzovivo partirà con il numero 1 nell’edizione 2015 del Giro d’Italia; intervistato durante la trasmissione di Elleradio “Ultimo Chilometro”, il lucano ha affermato: “Quest’anno ho iniziato bene già dal Tour Down Under fino al Giro di Catalogna, poi ho fatto un ritiro in altura e alla Liegi ho chiuso ottavo. La preparazione è andata quindi secondo i piani, visto che l’obiettivo era quello di arrivare in buona condizione al Giro. L’obiettivo minimo che mi sono posto è un piazzamento nei primi 5, ma il mio sogno è quello di chiudere sul podio. Lo scorso anno a Montecampione ho avuto una giornata di crisi che mi ha penalizzato molto, altrimenti avrei chiuso tra i primi 5 della classifica generale: spero di non avere giornate simili anche quest’anno”.
Pozzovivo cercherà chiaramente di imporsi nell’arrivo in salita di Campitello Matese, una salita che “ricorda quella di Lago Laceno, dove ho vinto nel 2012. E’ una salita che assomiglia al Terminillo, costante ma con pendenze non impossibili, a parte alcune rampe al 10%”. Il punto debole del lucano potrebbe essere la cronometro Treviso-Valdobbiadene: “è difficile, ma non mi spaventa: nelle prove contro il tempo, al Giro, generalmente sono sempre riuscito a fare meglio di quello che tutti si aspettavano. Il chilometraggio spaventa tutti, a parte Porte e Uran, però sono percorsi che conosco molto bene fin da quando ero dilettante: nella prima parte bisognerà limitare i danni perché è tutto piatto, nella seconda parte spero invece di poter recuperare un po’”.
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