PROFESSIONISTI | 10/01/2015 | 14:55 In diretta dallo splendido teatro Tosti di Ortona (CH), affacciato su un mare adriatico calmo come un olio, siamo pronti per raccontarvi la presentazione della Nippo-Vini Fantini. Tanta curiosità e interessanti aspettative per questo team dall'organico dall'età media piuttosto verde, con tanti talenti da scoprire e un nome importante come Daniele Colli, Mattia Pozzo, Pierpaolo De Negri e soprattutto quello di Damiano Cunego, pronto a dimostrare tutto il proprio valore.
Ore 15.00 - L'evento è prossimo a inizare, la sala si sta riempiendo di invitati e di spettatori. Tante personalità in prima fila, da Vincenzo Nibali (il fratello Antonio è in organico) al CT della Nazionale, Davide Cassani, ma anche ex-professonisti come Stefano Garzelli e Andrea Noè.
Ore 15.10 - Un naturale piccolo ritardo fisiologico per permettere a tutti di accomodarsi, davvero tanta gente nel teatro. Questa mattina si è pedalato tutti insieme - professionisti, stampa e invitati - per circa 50 chilometri con partenza e arrivo da San Giovanni Teatino (CH), salendo anche a Chieti, giusto per dare un po' di pepe anche in una tranquilla passeggiata.
15.30 - Siamo pronti a iniziare, le luci si sono già abbassate e tutti gli ospiti sono seduti ai loro posti. Il palco accoglie le sedie per i ciclisti e troneggiano le due splendide De Rosa ai lati. Tantissimo pubblico.
15.35 - Si inizia con un video di presentazione di stampo cinematografico per pompare per bene la platea, con protagonisti tutti i 16 atleti della squadra Professional (13 italiani e 3 giapponesi). Presenta l'evento Andrea Berton.
15.45 - Subito sul palco, Kazunori Mizushima presidente di Nippo Corp. (architetture, implementazioni tecniche, asfalti misti. 50.000 dipendenti) . Si presenta in italiano, "Sono felice di conoscervi", poi passa alla lingua madre. "Sono davvero onorato di essere con voi alla presentazione. Esprimo la mia sincera gratitudine a Valentino Sciotti, presidente di Vini Farnese e a tutti coloro che hanno reso possibile questa presentazione. Nel 1985 abbiamo fondato il Nippo Cycle Team e oggi siamo la punta di diamante del ciclismo nipponico grazie alla collaborazione con Vini Fantini. Siamo pronti a una sfida inedita, con la speranza che un giorno potremo competere al Giro d'Italia e al Tour de France e supportando i nostri atleti alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Faremo capire a tutti i nostri dipendenti che se si deve bere vino, deve'essere un vino eccellente, un vino Farnese.". Nippo ha realizzato la pavimentazione di 60 velodromi con una tecnica all'avenguardia, il ciclismo su pista è uno sport molto popolare in Giappone. Il presidente regala una divisa da bambin da ciclismo come augurio di poterle far indossare a futuri talenti.
15.55 - Valentino Sciotti sale sul palco, il presidente di Vini Farnese. "Ringrazio tutti di essere venuti qui questa sera, per la prima volta abbiamo il Governatore che ci appoggia. Ma ringrazio ognuno di voi. È il setimo anno che siamo nel ciclismo, con momenti meravigliosi e altri tristi. Ma per me è un nuovo momento, ci siamo lasciati due anni fa in un periodo di sconforto e volevo uscirne, ma riflettendone a freddo ho capito che c'è tanto amore, tanti ragazzi che vogliono costruirsi un futuro. Come sponsor abbiamo avuto grande beneficio dal ciclismo. C'è bisogno di costruire un nuovo ciclismo, partendo da basi diverse. Si deve partire non solo col cuore, ma con solide basi, con professionisti di più settori, non solo del ciclismo. Ringrazio Pelosi che mi ha fatto capire che si debba creare un ciclismo che funga da punto di riferimento. Abbiamo preso tantissimi ragazzi giovani, campioni che interpretano lo sport come piace a noi e abbiamo ripreso la nostra strada. Come sponsor siamo rientrati con un brand che enormemente più grande da noi (in Italia sarebbe la seconda dietro la Fiat), che ha sposato la nostra filosofia aprendoci al mercato asiatico. Vi invito a sostenere la nostra squadra e spero che i ragazzi vi ripagheranno con grandi soddisfazioni, non necessariamente con vittorie ma con sportività e rispetto, puntiamo tutto sull'etica. Spero che riusciremo a far ri-innamorare del ciclismo tutte quelle persone che vogliono vedere il ciclismo con una luce nuova.
16.00 - È il turno di Cristiano De Rosa: "Devo esprimere quella che è la grande passione per questo sport, che è il più bello del mondo. Siamo in questo settore da 61 anni e con sponsor e partner abbiamo intrapreso questo progetto, abbiamo voluto condividerlo col loro offrendo il massimo dei nostri mezzi meccanici per ottenere grandi risultati. Non solo come vittorie, ma come messaggio, presenza, immagine. Anche il settore giovanile è molto importante per noi, con la categoria juniores. Grazie a Pelosi che ha creduto con noi dal primo giorno.
16.05 - Luciano D'Alfonso, presidente regione Abruzzo: "Siamo davanti alla generosità, cura. Una stretta di mano riconoscente a Farnese, del sostenitore del futuro dell'Abruzzo, Valentino. Perché non basta la passione, ma anche la competenza, la lungimiranza e la tenacia. Grazie ai colossi come Nippo, che rappresenta affidabilità e stabilità. E De Rosa per l'esperienza e la professionalità. La bici sarà un pezzo delle ali del nostro futuro, ci permette di esibire la bellezza del nostro territorio. La bici consente quasi di disegnare le bellezze abruzzesi, noi ci saremo, che Dio vi benedica".
16.05 - Sindaco di Ortona, Enzo D'Ottavio: "Evento eccezionale, non ho mai visto il teatro così pieno, mi onora. Il ciclismo è davvero uno sport d'amare, se lo ami ti appassioni e ci vai fino in fondo. Mastro Trivlino realizzava immagini di Cristo in ferro battuto, ed era grande appassionato di ciclismo, lui mi diceva sempre, il ciclismo è bellissimo perché davvero vedi la fatica dell'uomo, la passione e la bontà dell'umanità. Penso che i traguardi non mancheranno."
16.10 - Il Team Manager Francesco Pelosi: "Cosa possiamo dare in più al ciclismo prendendo dagli altri mondi che conosciamo, dalla nostra esperienza nella comunicazione? Abbiamo coinvolto ad esempio i migliori laboratori per le analisi osteopatiche, con un innovativo protocollo scientifico che si dedica sia sulla parte statica sia quella dinamica (test già utilizzati da squadre di calcio come AC Monaco e Hellas Verona) per percpire meglio il proprio fisico, conoscendo le fragilità e cercare di migliorarle. Antidoping? Passaporto biologico per tutti, con reperebilità assoluta dalle 6 di mattina alle 11 di sera. Tutti gli atleti hanno deciso volontariamente di pubblicare sul sito ufficiale tutte le immagini, le schermate con i loro valori dei test. Infine il marketing, il ciclismo è uno strumento eccezionale, con sempre più praticanti, vogliamo coinvolgere sempre più brand che possano investire in questo sport. Le nostre maglie sono già ricche di sponsor importanti come Valagro, IRC Tire, Vigneti del Salento, Nomacorc o Vittoria".
16.20 - Presentati anche i due team manager Hiroshi Daimon e Mario Manzoni e il direttore sportivo Stefano Giuliani. Manzoni, vincitore a Cava Dei Tirreni nel Giro 1997: "Abbiamo giovani interessanti, cercherò di trasmettere la mia esperienza, compresi i miei errori perché loro non li ripetano. Farò in modo che loro diano il meglio sempre". L'organico del 2015 partendo dai tre giapponesi, Genki Yamamoto (scattista con grande grinta, spinge sempre oltre il
limite) e Manabu Ishibashi (neopro, ma ottimo lavoratore, motore diesel)
Shiki Kuroeda (non presente perché indisposto, anche lui dotato di una
grande esplosività). E ora i giovani italiani: Iuri Filosi ha già un curriculum eccellente, uno dei migliori giovani italiani. Il velocista Nicolas Marini può diventare il nuovo Quaranta e Guardini. Un altro giovane fortissimo, Giacomo Berlato, partirà per il Tour de San Luis. Il 23enne Riccardo Stacchiotti, premiato per la sua costanza e l'etica, tirerà le volate a Marini e Grosu. Antonio Viola di Potenza e di potenza. Antonio Nibali fratello 22enne di Vincenzo, ingaggiato non certo solo per il cognome pesante.
16.30 - Sale sul palco nientemeno che Vincenzo Nibali, che si esibisce col fratello in una divertente intervista doppia. Vincenzo ammette di non essersi mai staccato dal fratello, ma di essere stato diverse volte in difficoltà in allentamento. L'invidia reciproca? Antonio: la discesa. Vincenzo: niente. Però il fratellino ci sa fare di più con le donne.
16.35 - E ora gli altri italiani, più esperti e noti. Alessandro Bisolti, già vincitore del Giro Della Valle D'Aosta, che per un periodo è stato fuori dal ciclismo (lavorava sui tetti), ma è stato fortemennte voluto da Giuliani, una scommessa promossa da Sciotti. Alessandro Malaguti, "Un ottimo ragazzo che può crescere ancora", dice Giuliani. Già quattro vittorie per il velocista rumeno Eduard Michael Grosu, anche lui con ampi margini di miglioramenti. Grande aspettative anche su Mattia Pozzo "Sta già pedalando molto bene e verrà in Argentina, dovrà dosarsi un po' ma sono sicuro che ci darà grandi soddisfazioni sin da subito". Anche lui con quattro vittorie tra i pro, Pierpaolo De Negri che ha trionfato al Matteotti. Tante sfortune per Daniele Colli, che ha avuto un tumore alle ossa, una caduta terribile, un Giro con la frattura all'anca, che non gli hanno permesso di esprimere il grande talento espresso nelle categorie giovanili. Sarà il regista della squadra. Dice: "Mi sento molto fortunato, ho superato una malattia tremenda che molte persone non sono riuscite a battere. L'unica cosa che un ciclista, ma anche una persona qualsiasi può fare, è quella di rialzarsi ogni volta e ripartire".
16.45 - A 33 anni, è Damiano Cunego il capitano del team. Giuliani: "Al Giro di Polonia aveva uno squarcio al ginocchio piuttosto serio, ma ha continuato, alla Vuelta ha aiutato il suo compagno a vincere dopo un giorno in corsa. Sono convinto che debba essere lasciato tranquillo senza troppe pressioni e ci darà soddisfazioni". Damiano: "Dopo tanti anni nella stessa squadra, con tante vittorie e giornate difficili, avevo bisogno di cambiare aria. Gli ultimi due anni sono stati i più difficili, ma mi si è presentata questa opportunità, il progetto mi è piaciuto da subito. Ho accettato volentieri. È una squadra giovane e cercherò di portare esperienza agli atleti più giovani, sono molto onorato. Mi sono iscritto all'Università dopo 14 anni da professionista, perché una volta scesi dalla bici si deve fare qualcosa, mi piacerebbe rimanere nell'ambiente, magari come preparatore".
16.50 - Davide Cassani, CT Italia: "Sono venuto a vedere in faccia i nuovi professionisti e per chiacchierare con i "vecchi" che sono sempre molto importanti. La voglia di fare e faticare è fondamentale e in questa squadra ci sono tanti atleti che vogliono farsi e rifarsi. Non capisco come Cunego sia andato così piano l'anno scorso per le proprie potenzialità: c'è qualcosa da mettere a punto, con nuovi direttori sportivi, un nuovo ambiente. Può vincere grandi corse, anche il fatto di essere ritornato a scuola dimostra la sua voglia di fare. È una squadra con un capitano designato e giovani molto bravi come il velocista Marini, ma anche Filosi che è molto forte, Nibali vediamo se migliora allenandosi col fratello. Forse è un team un po' debole in salita, tanti uomini veloci, ma ha possibilità di fare risultato. Il primo anno è sempre difficile e ne sono consapevoli, ma sono partiti col piede giusto. La scelta di diventare CT è stata dettata dal cuore e non dai soldi e se si sceglie col cuore difficilmente si sbaglia".
17.00 - Il presidente Nippo riceve una targa di riconoscimento da Sciotti, De Rosa, Cunego e Nibali per il suo impegno nel ciclismo. Consegnata anche una speciale bici: "Da domani inizio ad allenarmi, tra tre anni mi aggrego alla squadra. Nel 2020 avremo le Olimpiadi, venite a trovarci e chiedete di me vi offro una cena al ristorante". Sciotti conclude: "L'Abruzzo ha un'altra grande squadra che è la GM Cycling Team di Marchesani, non siete rivali. Ringrazio specialmente Ennio Barbarossa di Acqua e Sapone, oltre che Andrea di Pittarosso e Mauro Benetton, che tra l'altro sono ottimi ciclisti".
non voglio essere "maligno" come qualcuno mi definisce, ma scrivere qualche punto per delle riflessioni, SI.
Leggo che il Patron Valentino Sciotti avrebbe dichiarato, come sopra, riporto testualmente - "C'è bisogno di costruire un nuovo ciclismo, partendo da basi diverse", ora, mi sarebbe piaciuto domandare, e chissà che non mi risponda qui, quale sarebbe, a suo dire, il NUOVO CICLISMO e quali le BASI DIVERSE rispetto al CICLISMO del PASSATO. E' una semplice domanda e non una insinuazione, ci mancherebbe, la mia.
Altro aspetto relativo al Team Manager Sig. FRANCESCO PELOSI: parla di comunicazione, riporto testualmente da sopra - "Cosa possiamo dare in più al ciclismo prendendo dagli altri mondi che conosciamo, dalla nostra esperienza nella comunicazione?": ora, la comunicazione è anche l'utilizzo di twitter da parte dei vari atleti, vedasi i vari componenti della squadra?!?
Sono semplici domande. Senza offesa o polemica in questo giorno di festa.
Mi permetto, e faccio solo una battuta:mi pare che si "twitti" molto in seno ai vari atleti di questa squadra, se questo è il termine appropriato da utilizzare, non essendo un soggetto che ha un account twitter, mi pare si dica e si scriva così.
Buon lavoro.
Francesco Conti-Jesi (AN).
Francesco, cosa hai detto?
10 gennaio 2015 19:58Gianni63
Scusa, non ho capito nulla. Ma sarà colpa mia...
Carissimo sig. Jesi
10 gennaio 2015 19:58FrancoPersico
Mi scusi se mi rivolgo a lei, ma invece di polemizzare come sempre fa in qualsiasi circostanza, considerando che lei non era nemmeno così in capo al monto da Ortona... perchè non si è fatto un giro in sala per visionare personalmente la presentazione e magari fare tutte le domande che credeva interessante per le sue curiosità? Suvvia... trova sempre qualcosa da dire con tutti. Ma di costruttivo lei cosa sa dire? Ha da dire con gli ex yellowfluo, ha da dire con la Bardiani, ha da dire con La Nippo-Fantini... e ora ha pure da dire dell'inviato della testata. Indubbiamente anche i social network sono un moderno modo di comunicazione. Sicuramente meglio che polemizzare in un blog. Scherzi a parte. Provi a vedere la parte mezza biena in un bicchiere.
Risponda pure come vuole, non le replico.
Buon anno.
Franco Persico-Andora (IM)
Fra 74
11 gennaio 2015 00:33Bastiano
Sig. Conti, lasci perdere il ciclismo non è quello che ama lei, si dedichi al calcio.
Un team è pieno dei migliori giovani italiani, di atleti puliti e primo al mondo rende pubblici i suoi dati analitici e lei ha ancora da ridire? La smetta di criticare e faccia una proposta per un team ideale, che non sia però Area Zero
x Gianni 63
11 gennaio 2015 11:37siluro1946
Non è certo colpa sua, stia tranquillo. "Costruire su basi diverse..." certo può essere che sull'esperienza della F.1, si esca da certi organismi e Organizzatori, Sponsor, Corridori, si uniscano nell'interesse comune, e non nell'interesse di burocrati. Attenzione, però, con sponsor importanti come la Nippo, si è nell'occhio del ciclone dei sanguisughe.
Buona domenica a TUTTI quanti VOI,
11 gennaio 2015 16:06Fra74
e grazie per i Vostri commenti: l'ho già detto, in passato, che il mio modo di scrivere è un poco "provocatorio", ma genuino, quello si. Non è mio costume polemizzare o criticare, io faccio solo delle semplici osservazioni, ribadendo il fatto che mi piace curiosare, DOMANDARE, appunto: "quali BASI diverse per un NUOVO CICLISMO?!?"; la pubblicazione dei valori dei vari atleti non è una novità, già sperimentata in passato con i vari dati.
I social network non rappresentano, altesì, a mio modo di vedere, nè una novità nè una particolare forma di comunicazione, è solo lo spunto per vari giornalisti di "prenderci" delle "notizie"!!!!!
Tranquilli, il CALCIO non mi piace così tanto come il CICLISMO, quindi, Vostro malgrado, senza polemica ed offesa alcuna, continuerò a commentare e scrivere qui.
Spero di essere stato più chiaro questa volta.
Francesco Conti-Jesi (AN).
x Fra74
11 gennaio 2015 18:39siluro1946
Sarei curioso di sapere chi ha pubblicato il commento, o perlomeno chi lo
ha scritto? Scherzo naturalmente. "Anche l'orologio rotto, due volte al giorno segna l'ora giusta". Bravo Fra.
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