AMORE&VITA. Fanini: Siamo al fianco di Mauro

DOPING | 20/12/2014 | 15:33

In merito al caso di Mauro Santambrogio, il team Amore & Vita – Selle SMP intende esprimere il proprio pieno appoggio all’atleta, essendoci basi importantissime su cui lo stesso possa ritenersi assolutamente innocente seppur risultato positivo al controllo del 22 Ottobre 2014.


“La notizia è stata senza dubbio scioccante – spiega patron Ivano Fanini – è stato proprio Mauro a comunicarcelo al telefono. Ma, subito dopo aver esaminato accuratamente tutta la sua documentazione e soprattutto dopo aver ascoltato attentamente le sue spiegazioni, abbiamo capito che Santambrogio non ha commesso alcun tipo di frode sportiva, men che meno vi era l’intenzione di alterare le prestazioni in un periodo in cui lo stesso non sapeva se avrebbe mai più corso in bicicletta.


Di fatto crediamo alla buona fede del ragazzo, appoggiamo la sua decisione di volersi curare per risolvere un grave problema che creava (e crea tutt’ora) un importante disagio personale, decisamente invalidante per la sua vita. Curarsi, in un momento in cui il ciclismo non faceva più parte del suo mondo, era un suo sacrosanto diritto, come lo è per ogni essere umano. Curarsi per mettere al mondo un figlio poi è ancora più importante. Noi siamo Amore & Vita, pertanto seguendo i nostri ideali che si fondano proprio su queste basi, faremo il massimo in nostro potere per essergli di sostegno”.   

 

“Voglio precisare inoltre – aggiunge il team manager Cristian Fanini – che al momento del controllo Mauro Santambrogio non era ancora stato contattato dalla nostra società. Il primo colloquio lo abbiamo avuto in data 28 Ottobre e due giorni dopo ci siamo incontrati e definito il tutto. Il suo contratto è stato depositato all’UCI il 3 Dicembre, pertanto al momento del test Santambrogio non era tesserato con nessun team o federazione. Inoltre, Sanatmbrogio era stato tolto in data Aprile 2014 dall’elenco RTP del NADO-CONI. Questa cancellazione avviene quando non si viene più considerati atleti. Inoltre, un atleta squalificato non è tenuto a richiedere il certificato di esenzione terapeutica TUE per fare cure che comportano l’uso di sostanze vietate contenute nella lista WADA, pertanto anche sotto questo aspetto Santambrogio, secondo il nostro parere, non ha commesso alcun tipo di superficialità.

Lo ribadisco, Santambrogio nel 2014 non era un tesserato FCI, né di qualsiasi altra Federazione, stava scontando una squalifica e quindi era da considerarsi a tutti gli effetti un libero cittadino, libero appunto da ogni vincolo da parte enti e federazioni sportive e quindi con la piena facoltà fare ciò che più ritenesse opportuno per la sua vita. Per tale motivo riteniamo che il test fuori gara cui è stato sottoposto (prima dell’inizio del quale comunque ha fatto mettere a verbale le terapie che aveva assunto allegando la documentazione medica) poteva solo dare esisto di positività, stante le cure effettivamente fatte: una più attenta riservatezza doveva essere usata nel caso prima di rendere pubblico il risultato.

Ci riserveremo quindi di far approfondire la questione al nostro legale per capire se ci può essere stato, come crediamo, una violazione dei diritti umani e più di ogni altra cosa comprendere se chi ha gestito i risultati abbia rispettato la normativa ed i diritti dell’uomo, prima ancora dell’atleta, Mauro Santambrogio”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Giusta decisione
20 dicembre 2014 17:20 pietrogiuliani
Tanti sicuramente al posto di Ivano e Cristian Fanini avrebbero preso le distanze. Questo dimostra in pieno che persone siano e ne confermano la coerenza. Bravi continuate così!

Bravissimi Fanini
20 dicembre 2014 18:28 daniele01
in questi giorni ho letto tanti commenti buoni e cattivi ma da queste delucidazioni fatti da Amore e vita penso che ci sia solo da fare i complimenti per l'appoggio e l'aiuto che stanno dando a uno dei corridori migliori in itala.

Condivido la posizione del Fanini
20 dicembre 2014 20:35 lgtoscano
Se ci fosse anche solo un piccolo sospetto , non credo che il team Fanini avesse preso questa posizione, del resto c'è sicuramente qualcosa che quadra in questa situazione , dove spero si arrivi in fondo ad un chiarimento e qualcuno devo di sicuro pagare.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Alla vigilia del Giro del Belvedere c’è un nome che catalizza l’attenzione di avversari e addetti ai lavori: quello di Lorenzo Finn. Diciannove anni, sulle spalle una maglia arcobaleno che pesa più di qualsiasi pronostico. Lunedì 6 aprile, a Villa...


Ormai ci siamo e il festival del ciclismo in Belgio, sta per alzare il suo sipario. Si tratta del Giro delle Fiandre, la Ronde, la Classica Monumento lunga 271 km, che riesce a portare quasi un milione di persone lungo...


Ha vinto più di Eddy Merckx. Se le vittorie del Cannibale arrivano a 525, le sue toccano quota 700, e chi si affida più alle leggende che alle statistiche giura che sarebbero addirittura mille. D’accordo, nessun Giro d’Italia e nessun...


Pasquetta in sella per l'Aspiratori Otelli Alchem, con il team di Sarezzo di scena lunedì a Calcinato con la formazione Allievi diretta da Simone Vermi. Alle 10 scatterà il Memorial Fiorenzo Montanari, con 57 chilometri e 750 metri da percorrere....


È l’arrivo del Trofeo Senza Fine, simbolo del Giro d’Italia, a segnare ufficialmente l’inizio degli eventi collaterali che accompagneranno la Corsa Rosa ad Alessandria e in tutta la provincia. Il Trofeo, quello speciale dell’edizione 100, legato al Secolo del Giro,...


Per la sesta volta nella sua carriera, Safiya Alsayegh si è aggiudicata la vittoria nella cronometro individuale ai Campionati Nazionali di ciclismo degli Emirati Arabi Uniti. Sul percorso di 17, 7 chilometri a Sharjah, l'atleta dell'UAE Development Team ha difeso...


Uma Triathlon Team, organizza Il 20 giugno la terza edizione della randonée ciclistica “RANDOSAWANA” sulle colline dell’Oltrepò Pavese, che porterà appassionati delle due ruote sulle suggestive strade e colline dell’Oltrepò Pavese. Un appuntamento che negli anni è diventato non solo...


Nel rispetto della tradizione “Pasqualando” ha voluto dedicare spazio anche quest’anno alla gara di handbike presenti 42 concorrenti. Sul circuito della zona industriale di Ponte a Egola in provincia di Pisa le gare di questi appassionati che hanno dato vita...


Il trentasettesimo memorial intitolato a Vincenzo Mantovani consacra vincitore Manuel Dovesi. Il portacolori della Goodshop Yoyogurt si è aggiudicato la corsa svoltasi oggi sulle strade di Castel d’Ario con un finale da protagonista assolut, precedendo di pochi secondi Diego Parmigiani...


Al via del Giro delle Fiandre 2026 ci saranno i vincitori di 26 delle 30 Classiche Monumento corse dal 2020 a oggi. Undici di queste sono state conquistate da Tadej Pogacar, otto da Mathieu Van der Poel, due da Remco...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024