NOTTE DEGLI OSCAR. Della Lunga: ciclismo, che scuola. GALLERY
TUTTOBICI | 01/11/2014 | 07:13 Per la seconda volta nella ventennale storia dell'Oscar tuttoBICI si è verificato un ex-aequo: nel 2003 l'Oscar Esordienti primo anno andò ad Antonio Viola e Gabriele Pizzaballa, quest'anno a dividersi il trono nella stessa categoria sono Mattia Pinazzi e Francesco Della Lunga. Oggi conosciamo quest'ultimo, che il prossimo 12 novembre a Verona riceverà l'Oscar tuttoBICI Gran Premio Lampre Merida, riservato agli Esordienti di 1° anno, vale a dire i ragazzi nati nel 2001. L'aretino portacolori del Pedale Toscano Ponticino quest'anno ha alzato le braccia al cielo 14 volte (vincitore della prestigiosa Coppa di Sera, del titolo regionale toscano, è vicecampione italiano, ndr) e sarà il più giovane a salire sul palco della Gran Guardia il prossimo 12 novembre.
Chi ti ha trasmesso la passione per le due ruote? «Quattro anni fa un amico di papà gli ha detto: "perchè non gli fai provare il ciclismo?" e così ho iniziato. Dalla prima volta che sono salito sulla bici, me ne sono innamorato e non ho più smesso di pedalare. Vado pure benino quindi meglio di così non posso chiedere (sorride, ndr)».
Cosa insegna il ciclismo a un ragazzino della tua età? «Insegna tanto quanto la scuola vera. Io al momento frequento la terza media, poi mi piacerebbe proseguire gli studi iscrivendomi al liceo scientifico. Il ciclismo è uno sport di squadra particolare, insegna a fare amicizia, a fare gruppo non solo con i compagni ma anche con gli avversari. In gara ce le si può dare di santa ragione ma non si è mai nemici, finita la corsa si è tutti fratelli».
La cosa più bella e quella più brutta di questo sport? «Dicevo che è uno sport di squadra, ma particolare perchè quasi sempre sei da solo e il destino è nelle tue mani, o meglio nelle tue gambe. Ad alzare la coppa alla fine ci sei tu e basta, la soddisfazione è di gruppo ma soprattutto personale. Aspetti negativi non me ne vengono in mente».
Dovrai dividere il premio con Pinazzi. «Sì, ho letto la classifica. Va benissimo così, l'orgoglio è lo stesso. Mi hanno detto che ci sarà Nibali, che si tratta di una serata davvero di alto livello, sarà la mia prima volta su un palcoscenico così prestigioso».
Come ti immagini tra qualche anno? «Sono ancora molto giovane e preferisco soffermarmi sul presente. Mi auguro di migliorare e continuare a vincere, sfondare nello sport sarebbe fantastico, anche se sono consapevole che andando avanti sarà sempre più dura».
Giulia De Maio
ALBO D'ORO OSCAR ESORDIENTI I° ANNO GRAN PREMIO LAMPRE MERIDA
1997 Alessandro Calzolari 1998 Oscar Gatto 1999 Fabio Taddei 2000 Daniel Oss 2001 Marco Gadici 2002 Paolo Locatelli 2003 Gabriele Pizzaballa e Antonio Viola 2004 Matteo Draperi 2005 Luca Wackermann 2006 Eddy Scquizzato 2007 Francesco Castagnaro 2008 Riccardo Minali 2009 Manuel Masiero 2010 Andrea Zorzetto 2011 Emiliano Vichi 2012 Simone Buda 2013 Andrea Leoni 2014 Francesco Della Lunga e Mattia Pinazzi
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