FIGLINE DI PRATO. Koshevoy lascia ancora il segno

DILETTANTI | 07/09/2014 | 20:39

Nemmeno la pioggia insidiosa a rendere più difficile e complicato il finale, con la salita della “Svolte” da Figline di Prato alla Collina e Schignano e soprattutto la picchiata vertiginosa verso Vaiano, hanno fermato lo scatenato bielorusso Ilya Koshevoy che si è presentato da solo sul traguardo della 51^ Coppa 29 Martiri il cui via ufficiale è stato dato come al solito da Vaiano. Un Koshevoy scatenato che voleva il successo su questo traguardo dopo nel 2012 era giunto terzo. Sorretto da una condizione atletica invidiabile, l’atleta del Podenzano guidato dal direttore sportivo spezzino Michele Devoti, tecnico assai noto e conosciuto anche in Toscana, ha staccato sulla salita delle “Svolte” un bravissimo Trosino che ha cercato fino all’ultimo di resistere a Koshevoy. Alla fine meno di mezzo minuto hanno diviso il pisano di Santa Maria a Monte della Mastromarco Sensi Dover e lo scatenato vincitore alla sua sesta affermazione stagionale e la terza in Toscana dopo Penna di Terranuova Bracciolini e Gambassi terme. Il bielorusso era uno dei maggiori favoriti ed ha atteso pazientemente che la corsa raggiungesse il terreno a lui favorevole per sferrare il suo attacco vincente. Detto di una grande Trosino, il più in forma del momento tra gli under 23 toscani, bella anche la prova di Krivosheev della Maltinti Banca Cambiano giunto terzo a mezzo minuto, mentre hanno offerto un’ottima prestazione sia il pisano Tintori che Ceccarelli. Quella di quest’anno con partenza da Vaiano ed arrivo a Figline di Prato in omaggio ai Caduti della località della Val di Bisenzio ed ai Martiri di Figline, organizzata dalla Ciclistica Pratese 1927, è stata una delle edizioni più belle della classica pratese, sia per numero di atleti al via (130 dei 164 iscritti) sia per il gesto tecnico ed atletico del vincitore, che l’anno prossimo sarà professionista nella Lampre Merida, team per il quale un mese fa ha disputato una gara a tappe in America. Il tracciato prevedeva i primi 10 chilometri interamente pianeggianti con 9 giri nella zona industriale di Montemurlo, prima della salita che ha messo le ali al meraviglioso vincitore.


ORDINE DI ARRIVO: 1)Ilya Koshevoy (Podenzano Tecninox) Km 135, in 3h23’, media Km 40,200; 2)Mirko Trosino (Mastromarco Sensi Dover) a 25”; 3)Evgeny Krivosheev (Maltinti Banca Cambiano) a 35”; 4)Devid Tintori (Gragnano Sporting Club); 5)Michele Ceccarelli (GFFD Altopack Franceschi); 6)Bacci; 7)Brovelli a 1’40”; 8)Coli a 2’; 9)Orsini; 10)Ficara.


                            
Antonio Mannori

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