TINKOFF È SEMPRE IN GIRO

FIGURE E FIGURINE | 29/05/2014 | 16:19
di Angelo Costa

Non c’è patron coinvolto nella corsa come Oleg Tinkoff: lui non fa le tappe in ammiraglia, ma in bici. Parte al mattino, agghindato come uno dei suoi corridori, pedala per oltre cento chilometri al giorno, a volte si spinge fino all’arrivo: l’hanno visto persino tagliare il traguardo a braccia alzate. Chi pensava che volesse scherzare, ha cambiato in fretta idea: la sera, in albergo, ha mostrato il filmato della sua ‘impresa’ alla squadra dicendo ‘si fa così’. A capire l’antifona è stato uno dei più esperti, Michael Rogers: è andato in fuga a Savona, ha vinto la tappa e ai compagni ha detto: «Ho fatto come Oleg».

Nulla può fermare Tinkoff: che piova, ci sia il sole oppure grandini, il suo programma non cambia. Si alza, fa colazione, si veste da ciclista e sale in bici. Ha un’ammiraglia tutta per lui: fare il patron ha i suoi vantaggi. Un uomo del suo staff lo aspetta dove vuole lui, quando vuole lui, come desidera lui: quando raggiunge il luogo concordato, trova i vestiti asciutti e un panino per rifocillarsi. A volte gli servono il the caldo e i pasticcini, se è di buon umore anche i giornali. Con questo sistema, si è arrampicato fino allo Stelvio, dove è stato fotografato sdraiato sulla neve: quando ha detto che aveva bisogno di scarponi, gli hanno risposto che Scarponi si era già ritirato.

Non è solo il più in forma tra gli sponsor: ha una linea da far invidia ai suoi corridori. Non si fa quasi mai vedere ai raduni di partenza, anche per non dover spiegare chi sia: quando dice ‘Sono Tinkoff’, spesso si sente ribattere ‘Quello lo leggo sulla maglia, ma tu come ti chiami?’. E’ sbucato anche il giorno dopo il pasticcio dello Stelvio, per dire la sua ai tecnici riuniti: ‘Dobbiamo avere regole più chiare e un’organizzazione più professionale’. Non è ancora chiaro chi abbia proposto un’ammiraglia per corridore, pronta con i vestiti asciutti e un panino, da piazzare sul percorso dove ciascuno desidera.

Ce ne fossero, come Tinkoff. Persino Alonso, dopo aver visto il magnate russo pedalare sul percorso, adesso è più convinto di entrare nel ciclismo con una squadra tutta sua: gli consentirebbe di andarsene in Giro con la bici e non con un’auto guidata da uno meno bravo di lui. Anche se Tinkoff non si limita a fare il cicloamatore: rimessi gli abiti civili, aspetta i suoi corridori a bordo strada e col ditino ricorda loro che li aspetta in albergo. Altro che auricolari: non c’è stimolo migliore che la voce del patron.
 
La frase del giorno. «Sono uno di quelli che, prima di ritirarsi, devono morire sulla bici».  (Ivan Santaromita, campione d’Italia, lancia un preoccupante messaggio il giorno prima di ritirarsi).

Copyright © TBW
COMMENTI
29 maggio 2014 22:34 lele
.....e' sempre in giro senza casco!

Oleg
30 maggio 2014 03:06 Simpaticone
Si chiama Tinkov, non Tinkoff

x lele
30 maggio 2014 08:59 enricocasi
caro lele anch'io non metto il casco... saranno affari nostri... o no???

@enricocasi
30 maggio 2014 11:29 FrancoPersico
Un vigile perchè vigile non ha diritto di passare col semaforo rosso. In ogni caso certamente che siete liberi di circolare senza casco, ma se vi capita un incidente (che davvero con tutto il cuore non auguro a nessuno) le eventuali spese che ne derivano per la sanità le pagano tutti i cittadini italiani. Meglio quindi che chi va in bicicletta adotti tutte le attenzioni per prevenire che curare. Anche io vado in bicicletta e per quanto sia scomodo, soprattutto col caldo, mi sento "indifeso" senza il casco. Capita dopo che ci si abitua... Nessuna polemica nel mi o post.

Casco obbligatorio......
30 maggio 2014 13:21 passion
..... SEMPRE... anche in allenamento e a passeggio !!!!

X enricoTasi
30 maggio 2014 17:34 lele
....quindi inutile aggiungere altro di quanto gia' detto!
Anzi no!
Piu' volte su questo sito ho scritto dicendo che forse era il caso di non pubblicare foto di atleti, personaggi etc....senza casco.
A quanto pare e' molto meglio soffermarsi su altro piuttosto che dare segnali di civilta' in questo senso.
W il casco!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Per le statistiche ufficiali, quella conseguita da Davide Ballerini sul traguardo di Antalya nella settima tappa del Giro di Turchia 2026 sarebbe la decima affermazione in carriera da professionista, un numero tondo e di per sé alquanto significativo che...


Per il terzo anno consecutivo Marta Lach si impone nella prova inaugurale del  Festival Elsy Jacobs. Sul circuito (112 chilometri di gara) disegnato dagli organizzatori nei dintorni di Garnich, in Lussemburgo, la polacca della SD Worx Protime ha battuto in uno...


Ancora un lampo iridato sul Tour de Romandie: Tadej Pogacar vince la quarta tappa della corsa elvetica e si conferma leader della classifica generale. Nella Broc-Charmey di 149 chilometri, il campione del mondo ha messo a segno il suo affondo...


Bella prova di squadra della General Store Essegibi F.lli Curia in Olanda. La formazione diretta da Paolo Rosola ha partecipato alla Ronde van Overijssel di classe 1.2 e sul podio è salito Kevin Pezzo Rosola, figlio di Paolo e Paola...


Seconda vittoria italiana al Giro di Turchia 2026. Con uno sprint magistralmente preparato da tutta l'XDS Astana, Davide Ballerini ha infatti conquistato la settima tappa con partenza e arrivo ad Antalya superando in volata Marceli Boguslawski (ATT Investmensts)...


È scomparso nella giornata di ieri Alex Zanardi, l’uomo che ha trasformato la percezione della disabilità in Italia e uno degli sportivi più forti e vincenti degli ultimi decenni. Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni, appresa...


Sono state le pendenze a doppia cifra della salita di Casalincontrada a decidere il vincitore e il nuovo leader della classifica generale del Giro d'Abruzzo Juniores 2026. Il cambio al vertice ha avuto come protagonista principale Brandon Davide Fedrizzi (Borgo...


Eddy Merckx sta combattendo da vero guerriero la lunga battaglia legata all’intervento di anca. Ma ora sembra che la parte peggiore sia passata e, dopo operazioni chirurgiche, infezioni e riabilitazione, il Cannibale è finalmente tornato a casa. Negli ultimi anni,...


Aveva 59 anni e tante volte abbiamo raccontato le sue imprese su queste pagine perché Alex Zanardi era un campione straordinario, di quelli che non hanno mai smesso di affrontare di petto le sfide della vita. Pilota di Formula 1...


Brillante prestazione della Ciclistica Rostese nella 57^ edizione della Coppa, Penna, tradizionale appuntamento sulle strade del Valdarno in provincia di Arezzo. Al termine di una gara condotta a quasi 43 di media, si è affermato per distacco con un pregevole...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024