CASSANI. «Ottimo lavoro per grandi obiettivi»

NAZIONALE | 06/03/2014 | 09:06
“Marino Amadori e Rino De Candido sono due ottimi tecnici, che conosco bene, con Marino ho addirittura pedalato insieme per tanto tempo, allenandoci sulle stesse strade. Con loro l’affiatamento è completo e stiamo lavorando insieme per il presente e per il futuro perché l’obiettivo è comune”. Con un pensiero ai due tecnici di categoria, Davide Cassani ha voluto concludere il bilancio del suo primo raduno da CT della Nazionale che ha visto coinvolti, in due distinte fasi, 40 atleti, tra strada e crono, dal 26 febbraio al 5 marzo, all’Hotel Caesar di Lido di Camaiore. Dopo i professionisti (di cui abbiamo già parlato in una precedente notizia), è stata la volta dei cronomen: 5 juniores, 6 Under 23 e 3 Pro.

“Siamo fermamente convinti che la cronometro sia un esercizio fondamentale – ha detto Davide Cassani - per vincere una gara e per la crescita tecnica di ogni singolo atleta. A questo primo raduno abbiamo realizzato una serie di test di valutazione, che ci permetteranno di capire meglio gli atleti di cui disponiamo; le loro specifiche attitudini per indirizzarli alla specialità più congeniale.”

Inevitabile stilare con il tecnico azzurro un bilancio complessivo di questi giorni.
“Sono stati giorni intensi e ricchi di spunti, che valuteremo con tutto lo staff tecnico e il Centro Studi della Federazione. Sono consapevole che il lavoro da fare è tanto, ma anche che il gruppo su cui lavorare è di qualità. Ho avuto modo di spiegare ai ragazzi i principi che guideranno le mie scelte perché, è bene ricordarlo, qui a Lido di Camaiore erano presenti 40 atleti (tra stradisti e cronomen, ndr.), mentre alla fine di questo percorso, più della metà resterà a casa.”

Un primo risultato positivo Davide Cassani lo porta già a casa: una grande attenzione mediatica e soprattutto commenti entusiasti da parte di quelli che iniziano ad essere i “suoi” ragazzi.
“Anch’io ho letto i commenti di alcuni atleti… non possono che farmi piacere. Mi fanno capire, soprattutto, che abbiamo iniziato con il piede giusto. Siamo riusciti a trasmette quello che volevamo.”

Quali saranno i prossimi appuntamenti della Nazionale Elite?
“Mi auguro di riuscire ad organizzare un raduno a giugno, prima del campionato italiano, e uno prima del mondiale. Cercherò di seguire il maggior numero di gare personalmente o attraverso Marco Velo. Non potrà mancare il confronto diretto, che considero prioritario, con atleti e i Direttori Sportivi.”

Ci sarà un raduno simile a questo di Lido di Camaiore, che ha alternato una parte tecnica ad una pratica?
“Si. Ho visto un grande interesse e credo che queste “contaminazioni” (la presenza, per esempio, del coach della Nazionale di Pallavolo maschile Berruto, ndr.) ci permetteranno di crescere, sia come squadra, che singolarmente. Sicuramente vorrei continuare ad invitare i tecnici delle altre nazionali: Prandelli, Pianigiani, Brunel, Campagna… c’è tanto ancora da fare, anche da questo punto di vista.”

Quando pensi di chiudere il periodo di “osservazione”?
“Il Mondiale è previsto a fine settembre; 15- 20 giorni prima conto di aver composto la Nazionale, per dare il tempo a quanti faranno parte del gruppo di prepararsi con tranquillità.”

L’attenzione di Davide Cassani, che ha subito interpretato il ruolo con lo stile che lo contraddistingue e un entusiasmo contagioso, è proiettata logicamente al Mondiale di Ponferrada. “Dobbiamo essere consapevoli - ha detto parlando agli atleti - che al Mondiale ci sono tanti singoli favoriti, ma una sola squadra da battere... E’ un ruolo che dobbiamo interpretare con la consapevolezza che ci viene dalla nostra forza; so che ne saremo in grado.”

da federciclismo.it
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