MONDIALI. Assegnati i primi quattro titoli

PISTA | 27/02/2014 | 08:55
La giornata di apertura dei Campionati del Mondo su pista di Cali ha assegnato quattro titoli. La prima finale del pomeriggio vedeva in gara l’azzurra Giorgia Bronzini nello scratch donne. La piacentina si è classificata al nono posto, vittoria alla belga Kelly Druyts davanti alla polacca Katarzyna Pawlowska, detentrice del titolo, e alla russa Evgenia Romanyuta. Il miglior piazzamento della Bronzini nello scratch sono i quarti posti ottenuti ai mondiali del 2003 e del 2009. Lo scorso anno a Minsk fu 11^, ma la specialià dove eccelle è la corsa a punti (un titolo iridato nel 2009, tre coppe del mondo nel 2009-10-11) in programma sabato 1 marzo.
La finale dell’inseguimento a squadre uomini ha visto prevalere l’Australia sulla Danimarca. Ambedue i quartetti hanno migliorato il tempo delle qualificazioni. Gli australiani Mitchell Mulhern, Alexander Edmondson, Glenn O'Shea e Luke Davison (al posto di Miles Scotson) hanno corso in 3’57”907, alla media di 59.183, i danesi Alex Nicki Sylvest Rasmussen, Rasmus Christian Quaade, Lasse Norman Hansen, Casper Von Folsach in 3’59”623. La finale per il bronzo ha premiato la Nuova Zelanda (Marc Ryan, Dylan Kennett, Pieter Bulling, Aaron Gate), che ha fatto registrare un ottimo 3’58”989 contro i 4’00”777 della Russia (Alexander Serov, Ivan Kovalev, Evgeny Kovalev, Artur Ershov).
Gli ultimi due titoli in palio, velocità a squadre femminile e maschile, sono andati rispettivamente alla Germania e alla Nuova Zelanda. Le tedesche Kristina Vogel, Miriam Welte si sono confermate regine superando le cinesi nella finale oro-argento. Terze le britanniche Rebecca Angharad James e Jessica Varnish, che hanno avuto la meglio sulle russe Anastasiia Voinova ed Elena Brezhniva).
Bella la sfida tra i neozelandesi Edward Dawkins, Sam Webster, Ethan Mitchell contro i tedeschi Maximilian Levy, Robert Forstemann, Rene Enders, vinta dai primi sul filo dei millesimi di scondo. Bronzo ai francesi Michael D'Almeida, Kevin Sireau, Gregory Bauge, quarti i russi Nikita Shurshin, Denis Dmitriev e PavelYakushevski.

SCRATCH DONNE: 1. Kelly Druyts (Bel); 2. Katarzyna Pawlowska (Pol); 3. Evgenia Romanyuta (Rus); 4. Jennifer Valente (Usa); 5. Laurie Berthon (Fra); 6. Leire Olaberria Dorronsoro (Spa); 7. Yumari Gonzalez Valdivieso (Cub); 8. Danielle King (Gbr); 9. Giorgia Bronzini (Ita); 10. Katsiaryna Barazna Blr); 11. Jarmila Machacova (R. Ceca); 12. Juan Diao Xiao (Hkg); 13. Alzbeta Pavlendova (Svk); 14. Caroline Ryan Irl); 15. Stephanie Pohl (Ger); 16. Jannie Salcedo Zambrano Milena (Col); 17. Del Rocio Rocha Mayra (Mex); 18. Tetyana Klimchenko Ucr); 19. Ashlee Ankudinoff (Aus); Jupha Somnet (Mas) Dnf.

INSEGUIMENTO A SQUADRE UOMINI
FINALE 1-2:
1. Australia (Mitchell Mulhern, Alexander Edmondson, Glenn O'Shea, Luke Davison) 3’57”907, media 59.183; 2. (Alex Nicki Sylvest Rasmussen, Rasmus Christian Quaade, Lasse Norman Hansen, Casper Von Folsach) 3’59”623;
FINALE 3-4: 3. Nuova Zelanda (Marc Ryan, Dylan Kennett, Pieter Bulling, Aaron Gate) 3’58”989; 3. Russia (Alexander Serov, Ivan Kovalev, Evgeny Kovalev, Artur Ershov) 4’00”777

VELOCITÀ A SQUADRE DONNE
FINALE 1-2:
1. Germania (Kristina Vogel, Miriam Welte) 32”440; 2. Cina (Tianshi Zhong, Junhong Lin) 33”239;
FINALE 3-4: 3. Gran Bretagna (Rebecca Angharad James, Jessica Varnish) 33”032; 4. Russia (Anastasiia Voinova, Elena Brezhniva) 33”154;
5. Francia; 6. Spagna; 7. Colombia; 8. ucraina; 9. Messico; 10. Giappone

VELOCITÀ A SQUADRE UOMINI
FINALE 1-2:
1. Nuova Zelanda (Edward Dawkins, Sam Webster, Ethan Mitchell) 42”840; 2. Germania (Maximilian Levy, Robert Forstemann, Rene Enders) 42”885
FINALE 3-4: 3. Francia (Michael D'Almeida, Kevin Sireau, Gregory Bauge) 43”285; 4. Russia (Nikita Shurshin, Denis Dmitriev, PavelYakushevski) 43”309;
5. Gran Bretagna; 6. Australia; 7. Polonia; 8. Olanda; 9. Spagna; 10. Colombia.11. Giappone; 12. Cina.

da federciclismo.it
Copyright © TBW
COMMENTI
SPECIALIZZAZIONE E MERITOCRAZIA
27 febbraio 2014 15:15 italiano
Rinnovo il commento "postato" nella news riguardante l'11° posto del quartetto e.......forse era giusto portare chi si è piazzata al 6° posto in Coppa del Mondo (Laura Basso ndr)??????

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È tutto pronto per il Giro di Sardegna, che scatterà domani con la prima tappa da Castelsardo a Bosa (189, 5 km – partenza ore 10:30). Saranno 160 i corridori al via, in rappresentanza di 23 squadre, con un lotto...


Cinquantasette giorni dopo la caduta all’Exact Cross di Mol che gli è costata la frattura della caviglia, Wout van Aert tornerà finalmente a spillarsi il numero sulla schiena e ad inforcare la sua specialissima in una gara ufficiale. Il...


Gran colpo da finisseur del 20enne tulipano Jürgen Zomermaand. Sulle rive del Lago Kivu, l'olandese mette tutti nel sacco e fa suo il terzo atto del Tour du Rwanda, contraddistinto da un finale tambureggiante. Dalla bella azione del belga Marivoet...


Rudy Project, azienda italiana leader nella progettazione e produzione di caschi e occhiali sportivi ad alte prestazioni, annuncia un nuovo passo nel proprio sviluppo internazionale: da febbraio 2026, il brand ha acquisito l’intera proprietà di Rudy Project North America L.P.,...


Mancano due mesi ai Lazio Bike Days, due giorni di grande ciclismo per tutte le età nel cuore di Roma, che "conterranno" il 79° Gran Premio della Liberazione. Appuntamento con la storia, col presente e col futuro targato Terenzi Sport...


La prima tappa del 26° Tour Down Under andata in scena lo scorso 20 gennaio ha ufficialmente dato il la al calendario delle competizioni professionistiche su strada della stagione 2026 che nell’ultimo weekend, con le corse disputate tra Francia,...


In seguito all'inchiesta di Cyclingnews e dei tanti commenti che ha scatenato sulla gestione del caso Sram da parte dell'Unione Ciclistica Internazionale, Adam Hansen ha tenuto a spiegare al sito domestiquecycling.com la posizione dei corridori e le richieste degli stessi su...


Vinge ha già vinto il prologo del Giro 2026. Semplicemente decidendo di venirci. Arriverà in Bul­garia con la maglia rosa. Poi, strada facendo, cercherà di me­ritarsi anche l’ultima di Roma. Nel frattempo, da qui a maggio, gli spettano solo applausi...


Ivan Taccone, classe 2005, porta oggi nel ciclismo il nome del celebre nonno Vito, il “camoscio d’Abruzzo”, vincitore di otto tappe al Giro d’Italia e di un Giro di Lombardia. Corre per la Continental MG Kvis Costruzioni e Ambiente e...


Dovete affrontare un trail impegnativo con fondi variabili? Fango e terreno roccioso possono mettervi alle strette se non montate una gomma specifica, ma uno pneumatico tuttofare sa darvi velocità, sicurezza e trazione dove serve, esattamente come capita con i nuovi Rock...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024