LUTTO | 27/02/2014 | 08:15 L'ultima volta che l'avevo visto, qualche mese fa, aveva manifestato la volontà di continuare ad insegnare ciclismo alle giovani leve per poter arrivare a festeggiare, tra pochi anni, il mezzo secolo da direttore sportivo. Un obiettivo che però resterà incompiuto: il grande cuore di Pietro Tani, 74 anni compiuti nello scorso mese di ottobre, ha smesso improvvisamente di battere la scorsa domenica, lasciando un vuoto incolmabile all'interno della sua famiglia, dei suoi cari e della realtà ciclistica ferrarese, della quale era una colonna portante. In tanti però non sono voluti mancare all'ultimo saluto, avvenuto nella mattinata di mercoledì 26 febbraio presso la Certosa di Ferrara: numerosi atleti del presente e del passato hanno reso omaggio a quello che per loro è stato prima di tutto un maestro di vita e poi di sport, insieme a vari dirigenti e alle personalità più importanti del movimento ciclistico locale. Il ricordo di una carriera da direttore sportivo iniziata oltre quarant'anni fa è affidato a due persone che anno percorso tanta strada insieme al buon Pietro, a tal punto da diventare veri e proprio amici: il meccanico Tiziano Zucchelli, collega di lavoro di Tani già nel 1957 e da allora coppia fissa sia in ammiraglia che nei centri di avviamento al ciclismo su pista, e Carlo Borghi, da sempre a fianco delle squadre di Tani con il suo negozio di biciclette. I due hanno descritto la vita di Tani a partire dagli anni ottanta, alla guida delle formazioni dilettantistiche Fb Estense ed Ecotrattamento Acque. Gli anni novanta fu invece a capo della Ceramiche Rb: tanti i corridori che portò al successo, come Maccanti, Melloni, i fratelli Ciccone, i fratelli Strollo, Minelli, Veronesi. Con l'avvento del nuovo millennio le soddisfazioni diminuirono e la squadra cessò l'attività al termine della stagione 2008. Non solo strada, ma anche tanta pista nella carriere dirigenziale di Tani: prima al Motovelodromo “F. Coppi” di Ferrara, fino alla sua chiusura avvenuta a metà anni novanta, poi al Velodromo “Corrado Ardizzoni” di Cento (FE) dal 2007, quando Giorgio Patrese lo chiamò a ricoprire l'incarico di tecnico di centro di avviamento al ciclismo, poi confermato anche dal nuovo presidente Paolo Baraldi. Innumerevoli i titoli conseguiti dai suoi atleti in questo periodo, ultimo dei quali la maglia tricolore nell'Inseguimento Individuale Allievi dello scorso anno di Enrico Cinti (Sport Reno Team Bologna), presente anche lui per dare l'ultimo saluto ad uno dei fautori di quel trionfo. Ed era proprio dal Velodromo di Cento che sarebbe dovuta ricominciare, tra poco più di un mese, una nuova stagione per Tani: purtroppo non sarà così, ma il mondo del ciclismo ed in particolare lo staff del Velodromo di Cento saprà sicuramente trovare il modo migliore per ricordare il loro caro amico.
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