FRANTOIO D'ORO. Martini premiato dalla famiglia Sardelli

PREMI | 17/01/2014 | 16:35

Il complimento più bello per Alfredo Martini, che alla Fattoria di Doccia non distante da Pontassieve ha ricevuto il Frantoio D’Oro istituito dalla famiglia Sardelli, sono state le parole di Giovanni Galli. L’ex portiere di calcio della Nazionale azzurra, di Fiorentina, Milan, Napoli, Torino, Parma e Lucchese, ha detto “che nello sport chi guida una squadra viene definito mister, trainer, allenatore, coach, nel ciclismo invece gli atleti che ha guidato e tutti in generale lo chiamano Alfredo per identificare questo grande personaggio”. Il prof. Pasquale Mennonna, colui che operò Giancarlo Antognoni alla testa dopo il tremendo incidente di gioco allo stadio di Firenze, ha detto di avere imparato da Alfredo Martini una grande umiltà. Sono stati questi due momenti significativi del ritrovo di Doccia per la consegna del primo premio nel 2014 all’uomo simbolo del nostro ciclismo, attorniato da sei ex campioni che ha guidato in Nazionale ma anche in squadra di club come Roberto Poggiali. C’erano anche l’iridato di Colorado Springs nel 1986, Moreno Argentin, Massimo Ghirotto, Giancarlo Perini, Guido Bontempi, Franco Chioccioli, il sindaco di Pontassieve Marco Mairaghi. Tutti ad applaudire Martini che ha regalato ai presenti un altro dei suoi interventi straordinari. Felicissima la famiglia Sardelli per questo ritrovo, che ha voluto riproporre dopo qualche anno e che ha intenzione di ripetere anche nelle prossime stagioni, assieme ai campioni del pedale (lo sport preferito) ma anche ad altri personaggi e tanti amici.


                                  Antonio Mannori


 

 

 

 

 

 

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