Appello Itala, mancano gli sponsor per andare avanti

GIOVANI | 29/12/2013 | 11:09

Possibile che non ci siano sponsor disponibili a dare una mano al gruppo ciclistico Itala di San Bartolo a Cintoia? Non parliamo di una società qualunque ma di una realtà del ciclismo giovanile fiorentino, fondata nel 1907, quindi ultracentenaria, che ha avuto tanti atleti tra le proprie file compreso il compianto Franco Ballerini quando era juniores. E’ vero che i tempi sono davvero difficili per reperire aiuti dalle aziende, non parliamo poi delle istituzioni, ma il grido di allarme che arriva dalla società fiorentina del presidente Giuliano Cenni merita qualche considerazione. A parte la storia e la tradizione del sodalizio, a San Bartolo a Cintoia c’è la possibilità per i giovanissimi che hanno scelto il ciclismo di allenarsi in tutta sicurezza e tranquillità (e non è poco per le famiglie) sulla pista del ciclodromo Graziella Cenni. Così il gruppo dell’Itala che va dai 7 ai 12 anni è numeroso, ma come proseguire l’attività che indubbiamente hai dei costi, se la società non ha nessuno a fianco?. Così non è possibile svolgere attività nelle due categorie superiori (esordienti e allievi) e la stessa attività è in pericolo anche per il settore dei miniciclisti. Nel gruppo Itala si è sempre cercato e si cerca di contenere le spese al minimo, il settore meccanico per esempio, con il montaggio delle bici e relative riparazioni è curato dagli stessi dirigenti in una locale del seminterrato che ospita la sede sociale presso la Casa del Popolo di San Bartolo a Cintoia, e per altre necessità ci si affida a volontari. Il presidente Cenni è stato chiaro. “Mi sono rivolto in varie direzioni, per la stagione 2014 con i giovanissimi conto di poterla disputare, ma potrebbe anche essere l’ultima, e se devo essere sincero i nostri tesserati potrebbero disputarla con una maglia recante la sola scritta Itala non avendo veri e propri sponsor”.


                                 Antonio Mannori


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COMMENTI
Bisogna cambiare è ora di farlo
29 dicembre 2013 15:32 pego64
Dalle mie parti a calcio si paga 400€ all' anno per tesserato, e lo fanno per pagare gli allenatori, il furgone che gira è a pagamento extra e lo si dà per pagare il pensionato alla guida, è ora che anche nel ciclismo le famiglie paghino e contribuiscano all'attività ciclistica dei figli. Quanto costano le bici o i giubbini invernali? Negli altri sport si paga e molto, vedi la piscina, è ora di farlo e (ma tutte le squadre) anche nel ciclismo. Forse cosi le squadre giovanili si salveranno e ne morirà qualcuna in meno, solo perché i bravi volontari che ne fanno parte non ce la fanno piu'.

..LO DICO DA UNA VITA.....
29 dicembre 2013 23:59 paciacca
Io lo dico da una vita ma fino ad oggi sembravo un 'eretico'.....finalmente uno che la pensa come me.....ci sarebbero pure i biglietti ( a prezzi onesti) nei circuiti......nel calcio pagano durante i campionati e nei vari tornei....natalizi..pasquali e post campionati.....organizzati per far pagare biglietti ai genitori e far ' frullare' bar e pizzerie varie...... bisogna che le società si parlino e tutte assieme inizino a far quadrato.....nel calcio pagato quota iscrizione e materiale .....per non parlare di 'piscina' e tennis dove le quote sono piu' pesanti........

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