TWITTER | 02/12/2013 | 17:12 Si è aperta ufficialmente l’avventura di Area Zero Pro Team, la nuova squadra continental tutta italiana diretta dai team manager Andrea Tonti e Ivan De Paolis. A partire da oggi lunedì 2 dicembre la squadra al gran completo è al lavoro nelle Marche presso il Cà Virginia Country House di Borgo Massano, nei pressi di Urbino, per il ritiro che proseguirà fino a giovedì 5 dicembre. La rosa del team per la stagione 2014 è composta da 11 corridori tutti italiani: Giovanni Carboni, Fabio Chinello, Paolo Ciavatta, Silvio Giorni, Gianluca Leonardi, Gianluca Mengardo, Andrea Pasqualon, Charly Petelin, Simone Petilli, Marco Tecchio e Stefano Tonin. Andrea Tonti, pro dal 1999 al 2010 in squadre importanti e colonna della nazionale, oltre al ruolo di team manager seguirà anche i ragazzi in corsa dall’ammiraglia affiancato da Massimo Codol, pro dal 1998 al 2012, alla sua prima esperienza da direttore sportivo. «Saranno tre giorni di lavoro intenso - spiega Ivan De Paolis -: i corridori saranno impegnati nella programmazione della stagione con i direttori sportivi e il preparatore atletico Paolo Santello. Inoltre ci saranno anche delle attività di team building, per affiatare il gruppo, con la nostra mental trainer Cristina Carraro (già mental trainer del Petrarca Rugby Padova) che seguirà poi i ragazzi anche durante tutta la stagione e con il docente di comunicazione Fabiano Petricone in relazione all’importanza del sapere comunicare e trasmettere la propria immagine e quella della squadra nello sport di alto livello». Un gruppo giovane, dinamico e motivato che vuole fare della trasparenza e della correttezza uno dei suoi punti di forza, nessuno degli elementi che compongono il team, sia atleti che staff tecnico, non è mai stato coinvolto in vicende legate al doping. «Abbiamo deciso di investire sul futuro puntando su corridori molto giovani, con l’innesto di qualche elemento più esperto, questo è un gruppo allestito tenendo conto di criteri etici e sportivi - spiega Andrea Tonti -. Tra le nostre fila abbiamo il corridore italiano più giovane del gruppo che è Giovanni Carboni, classe 1995, mentre il veterano della squadra sarà Paolo Ciavatta, classe 1984. I corridori che sono qui hanno scelto di sposare in toto il progetto e le regole di Area Zero Pro Team che dettano un approccio al mondo del professionismo fatto in modo serio e professionale dagli allenamenti alla gara. Prima ancora che per vincere questi ragazzi sono qui per crescere e imparare a correre, comportarsi e vivere da professionisti».
ah, ecco la tanto sospirata ed attesa FORMAZIONE: tanti giovani, giovanissimi, a parte Paolo Ciavatta, Andrea Pasqualon e Gianluca Leonardi; mi sembra un gruppo molto, ma molto giovane, ci saranno tanti "esordienti" in questa categoria, e ciò è positivo, facce nuove, facce di GIOVANI, con un giovanissimo come GIOVANNI CARBONI (azzurro da juniores). Che scrivere?!? In bocca al lupo per questa nuova avventura che sia ricca di soddisfazioni personali e di gruppo, piena di successi sportivi e non solo. Oggi non è il giorno di valutare, verificare, o scrivere altro, oggi è il giorno di fare un grosso IN BOCCA AL LUPO a questa nuova realtà che è sorta e che possa continuare per anni ed anni. Alle prossime notizie.
Francesco Conti-Jesi (AN).
Come volevasi dimostrare
2 dicembre 2013 23:32Paolo53
Allora caro Francesco, cosa mi dici di questo organico del team di Ivan depaolis? Avevo ragione in quanto esposto nell articolo dei giorni precedenti o mi sbagliavo?
Nuova categoria.
3 dicembre 2013 11:14piuomeno
Sono sempre più convinto della nascita di una nuova categoria, cioè i professionisti dilettanti.
Già immagino l'elenco partenti del prossimo Beghelli o Memorial Pantani e non sono proprio certo che la miglior espressione del nostro ciclismo sia qui o non magari al Balestra o al Giro del belvedere, per dirne alcune. Buon ciclismo a tutti.
Maurizio.
Caro Paolo53,
3 dicembre 2013 15:08Fra74
alla fine in nomi & cognomi tu non li hai fatti, pertanto, non posso confermare se ci avresti preso, scherzo, dai, si, sono soddisfatto, mi pare una squadra molto giovane sulla carta, per il resto staremo a vedere. Per quanto concerne il discorso di PIUOMENO, non sono del tutto convinto che queste CONTINENTAL possano salvare il ciclismo, a mio parere, l'attività delle varie squadre UNDER23, vedi ZALF, COLPACK, MASTROMARCO, è vero, hanno un calendario nazionale, ma sono ben organizzate, magari le CONTINENTAL si scontreranno su più nazioni, ma non so quanto sia del tutto positivo correre in Slovenia, in Austria, magari con gente che ha più di 30 anni di età...comunque, staremo a vedere, dai...
Francesco Conti-Jesi (AN).
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