LUTTO | 16/07/2013 | 20:39 Daniele Tortoli non ce l'ha fatta e ha diretto la sua ammiraglia verso altri cieli, nei quali troverà tanti campioni da guidare e da accompagnare verso la vittoria. Aretino, nato il 23 febbraio 1955, era un apprezzato imprenditore orafo con la passionaccia per il ciclismo. Direttore sportivo apprezzatissimo, in queste ultime stagioni aveva guidato la Petroli Firenze del partron Sandro Pelatti e sono davvero tanti i ciclisti che ha fatto crescere e portato al professionismo. Daniele ha lottato con grande determinazione contro una lunga malattia, anche in questo è stato di esempio per tutti, e ha continuato a seguire i suoi ragazzi fino al'ultimo, "spingendo" il suo Davide Formolo alla conquista di un prestigioso secondo posto nel Giro della Valle d'Aosta che si è concluso proprio domenica.
Oltre al dolore, ci resta il ricordo di un grande amico.
Alla famiglia di Daniele il grande abbraccio della redazione di tuttoBICI e tuttobiciweb, dei ragazzi del Team Rodella e di tutti gli amici del ciclismo. Sui social network è già lunghissima la lista di corridori, diesse, appasionati che stanno lasciando un messaggio ed esprimendo il proprio dolore per la morte di Daniele, a dimostrazione di quanto era apprezzato nel nostro mondo.
Se ne è andato via un grande amico. Vero intenditore del ciclismo,appassionato,capace, Uomo di tutto un pezzo. Ha guidato con superba maestria tutti i suoi corridori. Ha interpretato il ruolo di direttore sportivo con generosa e assoluta passione. Un abbraccio a tutta la sua famiglia. Ciao Daniele
....
16 luglio 2013 21:13mariobresciani
Daniele arrivederci !!!
Ciao DANIELE
16 luglio 2013 22:26SERMONETAN
Se ne andato uno dei piu'carismatici D.S.italiani
Sentite condoglianze a tutta la famiglia
UNA PASSIONE SMISURATA PER IL CICLISNO
16 luglio 2013 23:01renzobarde
Addio Daniele, indimenticabile D.S. del G.S. BOTTEGONE. Fare il Presidente con te direttore sportivo è stata una delle esperienze più belle della mia vita sportiva . In te si manifestava passione, intelligenza, professionalità in dosi industriali . La tua passione e la tua determinazione conferivano alla nostra grande società sportiva uno spessore enorme perché MAI NULLA era lasciato al caso e tutto era programmato, discusso, attuato con grande capacità. Un ricordo imperituro da Renzo Bardelli, ex presidente G.S. Bottegone ( Pistoia)
Ciao Daniele
16 luglio 2013 23:33FarEmi
Ciao Daniele!!!Porterò con me sempre un caro ricordo.
Le mie più sentite condoglianze a tutta la famiglia
E.Farulli
CIAO DANIELE!!!!!!!!!!!!
17 luglio 2013 00:54glennpeter
Ciao Daniele, Riposa in Pace!!!!!!!!!!!! Sentite Condoglianze alla famiglia Tortoli!!!!!!!!!
Ciao Daniele
17 luglio 2013 01:27drinn
L'ultima volta che ci siamo sentiti abbiamo parlato un attimo di Lui e mi ha detto "io continuo a lottare" e poi ha subito parlato dei suoi corridori!
Daniele era uno dei DS che partono prima dall'uomo che dal corridore.
Roberto Damiani
ciao
17 luglio 2013 08:56marcog
all'ultimo Palio del Recioto lo avevo visto superinc...ato per il pupillo Formolo che buttava la grande occasione; mi aveva detto di non stare bene ma non pensavo che dopo qualche mese non lo avremmo piu' rivisto a Negrar.
Ci mancherà la tua grinta.
Ciao
Marco
Ciao Daniele
17 luglio 2013 10:20Melampo
Era del tempo che lottava con la malattia, ultimamente l'avevo visto un pò provato, ma con la stessa grinta di sempre.
Per come l'ho conosciuto io, l'ho sempre considerato una persona per bene e competente.
58 anni sono troppo pochi per morire.
Riposa in pace, Daniele.
Sentite condoglianze alla famiglia.
Grazie Daniele!
17 luglio 2013 11:40Bartoli64
Ebbi la grande fortuna di conoscere Daniele Tortoli grazie alla presentazione fatta da un amico comune, e devo dire che entrai subito in sintonia con lui.
Con Daniele, autentico Signore ed uomo di valori veri, era facile parlare la stessa lingua quando ci si mostrava coerenti e con un minimo di competenza su ciò di cui si discorreva.
Mi sorprese subito con la sua affabilità e la sua schiettezza e considerai un autentico privilegio il poter conoscere, dalla sua stessa voce, tante storie di ciclismo che Daniele aveva vissuto accanto ai suoi ex corridori, alcuni dei quali divenuti poi Campioni di livello mondiale.
Daniele, pur facendo del garbo e della misuratezza una sua caratteristica, non usava tanti giri di parole quando voleva essere diretto con i suoi ragazzi, così come lo splendido personale (tra cui suo fratello) di cui si avvaleva per condurre la squadra e che lo supportava con incondizionata fiducia.
Daniele diceva sempre di vivere per il ciclismo e che non utilizzava il ciclismo per vivere, anche perché la sua professione gli dava tutte le necessarie sicurezze, e con me non ha mai avuto nessuna remora a raccontare con grande dignità ed onestà intellettuale quali fossero state le difficoltà del ciclismo dilettantistico degli anni ’90, difficoltà che non ha mai sottaciuto ma sulle quali aveva messo tutta la sua fermezza e conoscenza affinché non si ripetessero più.
L’ho incontrato per l’ultima volta ad una gara svoltasi lo scorso aprile ed era li, sulla strada, a preoccuparsi assieme ai meccanici delle gomme dei suoi ragazzi, nonostante, soltanto la giornata prima, fosse stato sottoposto un doloroso esame medico.
La sua tempra, però, era rimasta quella di sempre, ed a chi conosceva la gravità del suo male Daniele ripeteva “prendo le mie pastiglie e vado, io non mi fermo mai”.
Daniele carissimo, ti ho conosciuto che era già sofferente ma hai saputo lottare sino alla fine contro un avversario impietoso e scorretto, e lo hai fatto senza alcun risparmio di energie stando sempre vicino ai tuoi corridori finché le forze ti hanno sorretto, arrivando al tuo ultimo traguardo dopo aver dato tutto, ma proprio tutto, di te stesso.
Oggi te ne vai lasciandomi degli insegnamenti, e chissà quanti ancora me ne avresti regalati se ce ne fosse stato il tempo.
Un cruccio che mi porterò dentro assieme al tuo esempio di vita vera… CIAO DANIELE, quanto mi mancherai!
Bartoli64
Per Bartoli64
17 luglio 2013 12:55Melampo
Emozionante ... Tutto meravigliosamente vero, te lo dice uno che, mi par di capire da quello che scrivi, lo conosceva da molto più tempo di te.
Daniele Tortoli mancherà a tutto il ciclismo, non solo a quello dilettantistico toscano.
A Melampo
17 luglio 2013 14:33Bartoli64
Si, è vero Melampo, tu lo conoscevi da molto più tempo di me e meglio di me puoi anche descrivere l’Uomo vero che è stato.
Ho avuto il grande privilegio di conoscere Daniele Tortoli soltanto a primavera del 2012, ma ti assicuro che, sia pur vivendo a centinaia di km. dalla città dove risiedo io, Daniele ha saputo raccontarmi ed insegnarmi cose uniche che conserverò nei miei ricordi più belli e più veri, anche se il cruccio di non avere attinto le ancora tantissime esperienze che questa persona unica avrebbe potuto donarmi è davvero molto forte.
Nella vita siamo spesso presi dalle tante piccole banalità che fanno parte della vita di tutti i giorni, ma poi non ci rendiamo conto che quelle stesse “pro-forme” non ci consentono di vivere un’esistenza che possa davvero dirsi piena.
Daniele la sua vita l’ha però vissuta intensamente, e l’intensità che sapeva trasfondere ai suoi discorsi, anche a quelli in apparenza più leggeri, lo rendevano un interlocutore di grande fascino ed interesse, e lo dico non rendendomi ancora ben conto del vuoto immenso che oggi ci lascia, mentre una lacrima bagna quella mano sul cuore…
Grazie ancora di tutto Daniele!
Bartoli64
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