LAMPRE MERIDA | 30/05/2013 | 11:36 Il Criterium del Delfinato (2-9 giugno, 8 tappe) sarà un importante passaggio per Damiano Cunego, una transizione tra il Bayern Rundfahrt, corso in appoggio al compagno di squadra Adriano Malori, e gli appuntamenti cruciali della seconda parte di stagione, quali il Campionato Italiano e il Tour de France. Le aspettative del Team Lampre Merida non ricadono esclusivamente sulle spalle del tre volte vincitore del Giro di Lombardia. I ds Piovani e Lerici potranno contare sulla buona condizione, maturata al Giro d'Italia, di Josè Serpa Perez: lo scalatore colombiano può ambire a un successo di tappa. Reduce anch'egli dalla Corsa Rosa, il croato Durasek sarà un'altra pedina importante. Nella squadra, anche Elia Favilli, Massimo Graziato, Andrea Palini e Maximiliano Richeze (per tutti loro, recente esperienza al Tour of Japan), con Matteo Bono a completare la selezione. Accanto ai ds Piovani e Lerici, nello staff opereranno il dottor Pollastri, i meccanici Carminati, Romanò e Viganò e i massaggiatori Baron, Bertolone, Napolitano e Verzelletti. "Nelle ultime settimane, lontano dalle corse, mi sono allenato bene e al Bayern Rundfahrt il lavoro svolto volentieri per Malori mi è servito molto per trovare una buona brillantezza - ha spiegato Cunego - Affronterò il Delfinato con un duplice scopo: cercherò di tenere d'occhio classifica generale e le opportunità di centrare un successo, anche per portare importanti punti alla classifica World Tour della squadra, e al contempo lavorerò per migliorare ulteriormente la mia forma. Gli allenamenti svolti sono stati intensi, mi aspetto che mi consentano di trovare buone giornate per provare a tornare al successo: vincere offre sempre stimoli maggiori per continuare a tenere duro, una affermazione in una tappa del Delfinato servirebbe per avvicinarmi al campionato nazionale e al Tour de France con una grande convinzione. Ci sono tappe interessanti, valuterò con i tecnici come muoverci per raggiungere gli obiettivi prefissati.".
Critérium du Dauphiné (2-9 June, 8 stages) will be an important turning point for Damiano Cunego: a transition from Bayern Rundfahrt, in which he gave his support to team mate Malori, and the topic appointements of the second part of the season, as Italian Championship and Tour de France. The expectations of Team Lampre Merida are not focused only on Cunego, in fact sport directors Piovani and Lerici could count on the good shape of Josè Serpa Perez, who recently completed Giro d'Italia. The same thing is for Kristijan Durasek. In the team, there will be also Elia Favilli, Massimo Graziato, Andrea Palini and Maximiliano Richeze (they all raced in Tour of Japan), and Matteo Bono. The duo of sport director Piovani and Lerici will be supported by doctor Pollastri, mechanics Carminati, Romanò and Viganò and masseurs Baron, Bertolone, Napolitano and Verzelletti. "In the past weeks I trained a lot and in Bayern Rundfahrt, working in support of Malori, I had the chance to improve my fit - Cunego explained - I'll be in Critérium Dauphiné pointing at two goals: I'd like to be in the top part of the overall ranking and on the stage classification, meanwhile I'll focus my attention on the improvement of my fit in view of Italian championship and Tour de France".
importante passaggio di cosa? ma cunego cosa sta preparando? mi sembra sempre alla ricerca della condizione che puntualmente non arriva. secondo me deve sempre correre per almeno cercare di fare un buon piazzamento.
30 maggio 2013 20:17lattughina
il treno di Cunego per quest'anno è già passato e Damiano è rimasto a terra. Zero risultati fino ad oggi e ora vuole confrontarsi con i tecnici per ottimizzare il Tour ..... ma cosa ha fatto Bartoli fino adesso? Penso che Cunego avrebbe dovuto affidarsi a tecnici che lavorano il Lampre da tempo e che lo conoscono meglio di Bartoli. Chi è causa del suo mal pianga se stesso.
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