WorldTour. Le italiane perdono due posizioni

PROFESSIONISTI | 15/04/2013 | 08:55
C’è sempre la Sky in testa alla classifica a squadre del WorldTour con Radioshack e Katusha sul podio. Scivola al settimo posto la Cannondale e perde due posizioni anche la Lampre Merida, ora tredicesima. All’ultimo posto, staccatissima, la Argos Shimano.

1     1     SKY PROCYCLING (SKY)     GBR     536
2     2     RADIOSHACK LEOPARD (RLT)     LUX     466
3     3     KATUSHA (KAT)     RUS     404
4     6     MOVISTAR TEAM (MOV)     ESP     380
5     4     OMEGA PHARMA - QUICK-STEP CYCLING TEAM (OPQ)     BEL     359
6     7     BMC RACING TEAM (BMC)     USA     328
7     5     CANNONDALE PRO CYCLING (CAN)     ITA     325
8     8     BLANCO PRO CYCLING TEAM (BLA)     NED     279
9     12     ORICA GREENEDGE (OGE)     AUS     213
10     13     TEAM SAXO-TINKOFF (TST)     DEN     206
11     9     GARMIN SHARP (GRS)     USA     206
12     10     ASTANA PRO TEAM (AST)     KAZ     187
13     11     LAMPRE-MERIDA (LAM)     ITA     169
14     14     AG2R LA MONDIALE (ALM)     FRA     124
15     15     FDJ (FDJ)     FRA     107
16     18     VACANSOLEIL-DCM PRO CYCLING TEAM (VCD)     NED     106
17     16     LOTTO BELISOL (LTB)     BEL     103
18     17     EUSKALTEL EUSKADI (EUS)     ESP     98
19     19     TEAM ARGOS - SHIMANO (ARG)     NED     22

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COMMENTI
valutazione generale
15 aprile 2013 21:21 drinn
Giusto per informazione.
Rispetto allo stesso momento del 2012 di cicloItalia:
2012 - 2 corridori nei primi 10 della classifica WT. Oggi 0.
2012 - 3° posizione per nazioni con 1115 punti. Oggi 7° con 320 punti.

La pubblicità della birra un tempo diceva: "meditate gente, meditate".

Roberto Damiani


16 aprile 2013 08:17 foxmulder
Caro Damiani, io medito in continuazione e mi chiedo cos'ha da insegnare quello stuolo di ex bombaroli di cui sono infarcite tutte le nostre squadre che si "vendono", tra le altre cose (strateghi, motivatori...), anche come preparatori eccelsi, quando gli staff, ma anche le federazioni, della concorrenza hanno tutt'altro spessore e composizioni. La nostra mediocrità parte dal vertice e si diffonde verso il basso anche, e forse soprattutto, da chi a livello di marketing non sa andare a "vendere" agli sponsor dei progetti che li convincano a mettere mano al portafoglio. Da lì in giù, con organizzazione, buona volontà, competenza e supporto di una federazione non dico illuminata, ma almeno bovina a questi livelli, si potrebbero cambiare tante cose...

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