L'Uci conferma: Serebryakov positivo all'Epo

DOPING | 08/04/2013 | 14:07
L'Uci conferma: il laboratorio Wada di Colonia ha trovato tracce di EPO nei campioni prelevati in occasione di un controllo a sorpresa il 18 marzo scorso al corridore russo Elxander Serebryakov, da quest'anno in forza alla Euskaltel. Dopo appena sei giorni di corsa con la nuova maglia, quindi, finisce l'avventura di uno degli stranieri del team basco: il corridore è stato immediatamente sospeso ed ora potrà richiedere le controanalisi. Anche se la sua presa di posizione - lettera aperta nella quale scagiona la squadra e si assume tutta la responsabilità dei fatti - lascia pensare che questo passaggio potrebbe essere saltato.
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COMMENTI
8 aprile 2013 14:25 foxmulder
Avevano ragione loro (i Baschi)... Moglie e buoi dei paesi tuoi... Ti pare che aprono la squadra ai non-Baschi dopo anni e anni e anni e subito la tegola... In più Samuel Sanchez non va più neanche a spingerlo. Non la vedo bene per la licenza Pro Tour il prossimo anno...

Eus...kadi
8 aprile 2013 15:12 cimo
questo è quel mentecatto di russo che volava nelle corse in Cina....dove ha fatto man bassa di punti Uci per vendersi al miglior offerente.
Un così va solo cacciato a pedate nel cxxo e mandato a lavorare nelle miniere del caucaso.....mi dispiace veramente tanto per gli amici Baschi costretti ad ingaggiare gente come questo Serebryakov per poter sopravvivere.....

8 aprile 2013 15:27 bira
Mica tutti riescono ad arrivare all'ultima lettera dell'alfabeto, la Zeta.

Purtroppo,
8 aprile 2013 15:35 Fra74
il MALE di questo CICLISMO è il DOPING, e non la mancanza di fondi come sostiene il Sig. Saronni! Questo Sport, io spero di no, ma se dovesse FINIRE, è solo x colpa del DOPING, caro Sig. Saronni e non solo...
Francesco Conti-Jesi (AN).

finalmente...
8 aprile 2013 16:07 superpiter
iniziavano a mancarmi ... ma questo è uno striminzito caso isolato.. ci vuorrebbe un bell'intrigo internazionale con ormoni estratti da cadaveri russi...

8 aprile 2013 16:14 foxmulder
@bira: l'avranno capita in pochi, ma m'hai fatto ridere...

8 aprile 2013 18:13 Melampo
Mi dispiace per gli amici Stefano Tamberi e Rossana Michelotti, che lo avranno tenuto come un figlio, visto anche che uno, Daniele, che è stato anche suo DS, lo hanno perso per una tremenda malattia. Conoscendoli, gli avranno insegnato tutt'altro, ma purtroppo tante volte anche i buoni insegnamenti falliscono.

Un caloroso saluto a tutti e due, sarà almeno dieci anni che non vi vedo.

X Bira
8 aprile 2013 18:25 SantGiac
Ahahah concordo, ma solo in parte: gli "inglesi" credo ci siano arrivati alla Zeta

x bira
8 aprile 2013 18:26 pericle
(y) .... !

X bira
8 aprile 2013 19:19 hitman
...visto che tu sei l'unico ad arrivarci, illuminaci...!!!! a cosa vuoi alludere???

8 aprile 2013 19:56 stargate
Non penso che la Sua idea sulla crisi del ciclismo collida per forza con quanto affermato da Saronni, al quale, tuttavia, deve muoversi un appunto perché, parlando delle cause della crisi, è stato troppo vago, indicandole nella mancanza di soldi senza approfondire. Per spiegarmi meglio, intendo dire che certamente il doping è una metastasi mortale, ma è anche vero che la moneta latita. I motivi della grave carenza di investimenti nel ciclismo sono da ricercarsi in due importanti elementi, dei quali non so quale, in questo momento prevalga. Uno è senza dubbio, come da Lei affermato, il fenomeno doping che, al di là di tutte le assicurazioni, pare essere sempre in voga perché la madre dei cretini, al pari di quella dei "furbi" e degli incoscienti è sempre incinta. Tale fenomeno, però, rovinando l'immagine del nostro sport, è solo in parte causa della mancanza di grossi sponsor. Quindi, per non confondere, come spesso capita, causa ed effetto, si può affermare che i soldi mancano come causa del doping, la cui proliferazione certo distoglie chi voglia compiere un investimento che dovrebbe tradursi in ritorno economico e di immagine. Fin qui concordo, almeno in parte, almeno credo, con la Sua tesi. Bisogna, però, anche tenere conto della pesantissima cappa (non sono un ragazzino, ma non ricordo in Italia una situazione così tragica, e dicendo tragica non esagero affatto)della crisi che sta mandando alla fame aziende e lavoratori dei più svariati settori. In questa situazione, ipotizzare investimenti nel ciclismo mi pare, purtroppo, un po' azzardato. La saluto cordialmente. (Alberto Pionca - Cagliari)

8 aprile 2013 21:25 Legend
Scusate ma qui la figura dell'idiota la fa l'Euskaltel. Ha ingaggiato una serie di corridori che forse (ma dico molto forse) avrebbero la possibilità di ben figurare nel World Tour, ma visti i motivi a monte (la necessità di punti per rimanere nel World Tour) finiranno per naufragare senza nessuno che li segua, un pò come gli iraniani dell'anno scorso. E tutto questo per rimanere in un circuito di corse di cui forse gli interessa farne la metà: tanto per fare un esempio, dov'era l'Euskaltel nelle corse del pavè (rispondo io: a pascolare in fondo al gruppo)? Credete forse che abbiano l'organico per fare i tre Grandi Giri? In passato quando non c'era l'obbligo di partecipazione hanno saltato più volte il Giro, tanto per intenderci. Se uscissero dal World Tour avrebbero comunque garantita la partecipazione a tutte le corse spagnole, al Tour e alle classiche delle Ardenne. E invece no, l'importante è far vedere ovunque lo sponsor anche se poi si arriva in fondo al gruppo. Per fortuna dall'anno prossimo le cose cambiano.

Molto Deluso
9 aprile 2013 09:33 superandy
Sono Molto Deluso da questo corridore!!!

nuove regole world tour?
9 aprile 2013 09:44 apostolo
Qualcuno puo' delucidarmi sul nuovo regolamento di partecipazione al circuito pro tour?a partire gia' dal 2014?
Grazie

per legend
9 aprile 2013 23:08 MARcNETT
il tour non l'hanno per nulla assicurato anzi.....viste le poche wild card gli organizzatori del tour hanno solo invitato squadre francesi negli ultiumi anni.....mi pare solo la bmc nel 2009 sia stata premiata con l'invito da non francese

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