Camaiore, una vigilia con il Premio Sport

PROFESSIONISTI | 27/02/2013 | 18:45
Il G.P. Camaiore ha vissuto il suo consueto preludio nella consegna del “Premio Sport”, che ha visto la Scuola Media Rosso di San Secondo di Capezzano Pianore quale inedita location dell’evento.
Un riconoscimento istituito nell’ormai remoto 1966, voluto e portato avanti fino ai giorni nostri dall’Amministrazione Comunale di Camaiore che quest’anno ha inteso premiare la Squadra Nazionale Paralimpica di Ciclismo, rappresentata nell’occasione dal tecnico Mario Valentini e dall’atleta Giorgio Farroni. Accompagnati da Alfredo Martini, figura nobile dello sport delle due ruote, gli ospiti si sono sottoposti alla raffica di domande che gli studenti, fortemente coinvolti, hanno loro avanzato.
Mario Valentini, sollecitato da Fabrizio Diolaiuti – conduttore del vernissage – ha mostrato una profonda umanità, perfettamente coniugata a una indiscutibile competenza tecnica. Doti che nel corso della sua lunga carriera, gli hanno permesso di confezionare un ineguagliabile palmares di successi.
«È la prima volta che la nostra Nazionale riceve un riconoscimento che intende premiare il concetto di collettivo. Siamo onoratissimi di questo, perchè è soprattutto attraverso questa filosofia che si realizzano poi le nostre imprese. La logica di gruppo e la voglia di creare qualcosa tutti insieme» - ha spiegato l’esperto cittì agli studenti e a tutti i presenti nell’aula magna, aggiungendo poi come «valutando il loro impegno e la loro straordinaria abnegazione, mi chiedo se il disabile non sia piuttosto io, assolutamente deficitario nei loro confronti, in moltissimi contesti».
Apprezzamenti poi ribaditi da Alfredo Martini che rivolgendosi agli studenti, ha voluto lanciare un messaggio improntato all’ottimismo: «Non lasciatevi influenzare da chi dice che le cose vanno male. Buttatevi verso la vita. Voi rappresentate il domani che tutti auguriamo possa essere migliore di oggi. Non c’è niente di più brutto che togliere la speranza alla gente» aggiungendo, sempre rivolgendosi alla schiera di adolescenti presenti, che «lo studio può conciliarsi ottimamente con lo sport. Guai a ritenere che essi non possano essere compatibili. Anzi, l’uno può essere propedeutico per l’altro». Infine, il Presidente onorario della nostra Federciclismo ha voluto lanciare un’ultima esortazione prendendo spunto proprio dagli atleti diversamente abili: «Dovete essere fedeli alle scelte che farete nella vita. Ponderarle bene e poi crederci fino in fondo. Non vi lasciate andare, non perdetevi d’animo. L’uomo possiede un’incredibile forza interiore e questi atleti sono la massima espressione di tale concetto».
È stata poi la volta di Giorgio Farroni - medaglia d’argento alle Olimpiadi di Londra nella corsa in linea mixed T1-T2 del 2012, pluridecorato come campione italiano su strada, in pista e a cronometro – che si è sottoposto alle domande e alle curiosità degli studenti. «Perché hai scelto il ciclismo? Sei stato condizionato in questa scelta? Hai mai vissuto momenti meno belli nel corso della carriera?». Reattivo e diretto, non si è fatto attendere l’atleta nelle risposte. «Non mi sono lasciato condizionare da nessuno. Soltanto la mia testardaggine e la propensione all’agonismo hanno determinato la mia scelta. Mi piace l’agonismo e confrontarmi in gara con l’avversario e il cronometro…….I momenti peggiori? Ogni sconfitta è uno stimolo a rimediare. Ogni vittoria, uno stimolo in più per fare meglio».
Nel momento della premiazione era presente l’Amministrazione Comunale in larga scala: il Sindaco Alessandro Del Dotto, l’Assessore alla Cultura e lo Sport Veronica Cortopassi,  l’Assessore all’Istruzione Sandra Galeotti, concludendo con il rappresentante dell’Assessorato che ha la titolarità della corsa: Carlo Alberto Carrai, Assessore al Turismo.
L’opera, realizzata dall’artista Enrico Morelli, rappresenta la sfera, simbolo primordiale della circolarità della vita.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Comincia male la stagione per la Ineos Grenadiers: lo spagnolo Oscar Rodriguez, infatti, è caduto in allenamento e ha riportato una frattura dell'anca che ha richiesto un intervento chirurgico. Di conseguenza, per il trentenne corridore spagnolo la prima parte...


Nel 2026 la Nuova Ciclistica Placci cambia nome in ExtraGiro Race S.S.D. a r.l., presieduta da Marco Selleri, e si dedicherà in via esclusiva all’organizzazione di gare ciclistiche e trail podistici. E così, mentre Communication Clinic S.r.l. rafforza, attraverso la...


Da 123 anni ad oggi - ovvero da quando nel 1903 è iniziata la straordinaria avventura delle grandi corse a tappe - mai un corridore portoghese è riuscito a centrare la vittoria.  Un dato che dà la misura dell’impresa che...


Sembra tutto pronto perché, dopo aver preso parte a sette Tour de France e altrettante Vuelta España in 9 anni di carriera, Enric Mas possa finalmente esordire al Giro d’Italia. Stando a quanto appreso da AS, infatti, lo spagnolo...


Non sono stati affatto semplici gli ultimi due anni per Dylan van Baarle. Il vincitore del campionato olandese su strada 2023 (ad oggi sua ultima vittoria) ha infatti passato ai box buone parti sia del 2024 che del 2025...


Nella nuova Soudal Quick Step, che vuole allontanarsi dal ricordo di Remco Evenepoel, è arrivato Jasper Stuyven, 34 anni, che dopo 12 stagioni passate tra la Trek Factory Racing e la Lidl-Trek, adesso è approdato nel team belga simbolo delle...


Negli ultimi anni ha pedalato con l’obiettivo di approdare nella massima categoria del ciclismo professionistico e, dopo un lungo percorso, Mattia Gaffuri può affermare con orgoglio di aver realizzato il suo grande sogno. A ventisei anni l’atleta di Erba, campione...


Il ciclismo su strada non è soltanto uno sport: è stato, nel corso di oltre un secolo, un modo diverso di vivere il corpo, il lavoro, il tempo e la fatica. Guardare alla sua evoluzione significa andare oltre le vittorie...


Tecnica, ma anche casual e per natura versatile, così si presenta la felpa Winwrap di Santini,  un capo che offre davvero molto a chi pratica ciclismo e vive sportivamente all’aria aperta. Non aspettatevi una maglia mezza stagione o una giacca, questo capo...


Per Sara Casasola le gare del fango sono un luogo magico, il terreno ideale per esprimere al meglio se stessa e soprattutto divertirsi. Tra la fatica e la tensione della gara, per l’atleta friulana della Crelan Corendon c’è sempre spazio...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024