GIRO D'ITALIA. Acquarone: «Per il Giro non c'è solo la Rai»
| 23/06/2012 | 14:00 «Noi abbiamo fatto le nostre richieste, adesso il pallino è nelle loro mani, ma nel frattempo ci stiamo guardando attorno per valutare altre proposte molto interessanti». Michele Acquarone, direttore generale di Rcs Sport, non esclude il trasloco del Giro d’Italia su altri canali. Mamma Rai ha cambiato i vertici e le trattative che erano difficili ma perlomeno avviate, hanno subito nell’ultimo periodo un brusco rallentamento. «Per noi mamma Rai è la tivù di riferimento, ma abbiamo anche il dovere di proteggere il Giro d’Italia. Quindi chiediamo qualità (immagini di alta definizione) e garanzie per il futuro. Abbiamo al vaglio diverse soluzioni, alcune anche molto rivoluzionarie e suggestive, stiamo alla finestra e pensiamo che l’autunno sarà molto caldo». Ha chiosato Acquarone che non ha nemmeno escluso la possibilità di un’auto-produzione del prodotto.
È ora di cambiare!!!!!la rai è indietro di 10 anni....
Vola piano
23 giugno 2012 17:10TorrazzaForever
Stai calmo...Vola basso...Di sciocchezzuole con il Tweet, lo Smiffer e quant'altro ne hai già dette a sufficienza.
Sta lì bello coperto e allineato che eviti figuracce. Cos'hai da offrire a Sky?
Il supercampione Hesjedal? Scordati che Sky ti dà i soldi per chiamare i big: o li trovi tu con gli sponsors o arrivederci. Torna a fare i 730 e lascia in pace il ciclismo che ha già i suoi problemi.
23 giugno 2012 17:25foxmulder
La Rai non sarà il non plus ultra ma ha investito in questo sport anche quando valeva meno delle freccette facendo così anche il gioco di RCS. In questi ultimi due anni poi, con tutte le classiche che ha trasmesso, si è persino superata. Diciamo che se in Italia il ciclismo vive molto del merito è di mamma Rai. Squacquerone farebbe meglio a pensarci...
Rai
23 giugno 2012 18:46Per89
Sicuramente la Rai ha fatto tanto per questo sport, ma probabilmente c'è qualcosa che non va nei commentatori ed opinionisti sportivi (vedi EURO 2012)... I commentatori Rai hanno detto tante stupidate, ricordate il commento di Pancani all'arrivo della San Remo, per non parlare di De Luca alla settimana tricolore che dice: mani sulla parte alta del volante, che scambia il ds della trevigiani per un tifoso, sbaglia i nomi dei corridori nonostante la corsa sia in differita.. Sicuramente Sky è interessata dai profitti, però la coppia Fondriest e Pierantozzi è più competente di molte coppie Rai e Sky sarebbe anche in grado di allestire un vero processo non come quello targato De stefano, anche se reputo che i migliori sono Magrini e Berton....
Ma pasteggi a volpe e uva?
23 giugno 2012 19:12sargusti
Occhio a fare certe dichiarazioni, perchè la RAI ha in ballo una ristrutturazione epocale e frasi di queste tipo possono prenderle alla lettera per tagliare il ciclismo, che è un costo.
Caro Direttore, io non so quanti anni abbia, ma il suo senso tattico è pari a zero, proprio fresco e genuino come l'acqua di montagna...Incredibilmente imbarazzante.
Perda meno tempo nei social network e si smalizi un po' di più.
Molto, ma molto perplesso
23 giugno 2012 19:51barbas
Acquarone, scusi, il Giro è fra un anno e per altro così com'è m'impegnerei a rivedere diverse cose per proporlo alle televisioni. La Rai adesso vive i suoi casini e certamente non sta ad ascoltare Lei. Non era forse meglio aspettare le evoluzioni e sott'acqua valutare i costi dell'autoproduzione senza rilasciare dichiarazioni urbi et orbi? Non si tratta di avere competenze o meno di ciclismo, ma sono informazioni riservate da gestire come farebbe un qualsiasi direttore generale di Motorola, Sony o vattelapesca.
giro
23 giugno 2012 21:46AERRE56
ma questo acquarone da dove arriva? parla di qualità e si riferisce a quella delle immagini. ma lo sa che l'alta qualità la potrebbe apprezzare lo 0,0000% degli italiani? o forse pensa qualità delle inquadrature?
sta valutando diverse soluzioni? forse pensa di parlare con la colf filippina? (senza offesa per i filippini). oggi ha una sola alternativa, il resto può solo peggioraren il risultato. il problema non è la rai, ma i contratti che lui stipula, che parlano di ore e non di contenuti. a casa gli incompetenti, come in ogni azienda che si rispetti.
io
Magari...
23 giugno 2012 23:45pickett
La RAI il ciclismo l'ha sempre trattato malissimo.
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
Al termine di una tappa impegnativa, in cui Giulio Pellizzari ha accumulato 18 minuti di ritardo dal vincitore Jonas Vingegaard, è arrivato per il marchigiano il sostegno del presidente di Lega, Roberto Pella. «A nome mio personale e della Lega...
Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Parte in progressione da seduto quando al traguardo mancano 6, 6 km, gli risponde solo Gall, che gli resiste per poco, pochi metri, poi il danese si alza sui pedali e cala il sipario: altro...
Ma dove sono, dove si nascondono quelli che soltanto due anni fa schifavano il Giro perchè un tizio lo ammazzava senza pietà, in tutto e per tutto, in lungo e in largo, sopra e sotto. Non bisogna avere una memoria...
Si chiama «Il Giro di Scarpa» ed è un gioco come quelli che faceva continuamente Michele, una sfida di quelle che lanciava ogni giorno ai «ciclosonàti» - così chiamava lui gli amatori - che incontrava nei suoi allenamenti, sulle sue...
Quarto arrivo in alta montagna del Giro e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Con i rivali incapaci di rispondere alle sue accelerazioni: al traguardo Gall è secondo a 1’07” e in classifica adesso l’austriaco è lontano 4’03” dal fenomenale danese. «Avevo...
Una delusione profonda, una resa anticipata, netta, clamorosa. E un distacco di 18 minuti al traguardo che cancella qualsiasi tipo di ambizione. Giulio Pellizzari sale alla ribalta della tappa numero 16 del Giro d'Italia ma non certo come si sarebbe...
Quarto arrivo in salita al Giro d’Italia 2026 e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Come sul Blockhaus, Corno alle Scale e Pila, anche a Carì (traguardo della sedicesima tappa partita da Bellinzona) il danese della Visma Lease a Bike...
La Rai precisa che, con la frase «cercano di spendere il minimo possibile», Davide Cassani si riferiva al dosaggio delle energie degli atleti e non a una politica aziendale. Problemi per Vingegaard: dopo aver rivelato di voler provare il vino...
La piccola grande storia di "riscatto in 15 giorni" di Moschetti, rimanere in 5 corridori al Giro d'Italia, grandi fughe e una discreta classifica, un ranking UCI che vede la squadra più avanti non solo di tante Professional ma di...
Dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte... dalla Svizzera. Tutta ticinese la frazione numero 16 con partenza da Bellinzona e traguardo a Carì dopo 113 km e 3.100 metri di dislivello. per seguire il racconto...