| 01/04/2012 | 21:58 Infine il primo vero test di maturità della stagione del rilancio é arrivato e Filippo Pozzato non ha deluso, anzi, ha brillato dimostrando di essere un Campione da grandi appuntamenti, un atleta ritrovato nonostante la sfortuna, la frattura alla clavicola e le dicerie sul suo conto. Secondo al Giro delle Fiandre dietro a Tom Boonen che "Ha dimostrato di meritare la vittoria" come ha subito riconosciuto il principe del ciclismo, l'uomo di punta giallo – fluo che dopo l'arrivo aggiunge: "Mi dispiace non aver vinto, perché so che rimangono solo le vittorie, il resto sono solo parole. Ma sono felice di essere andato forte e di stare bene. Molti non ci credevano, dicevano che non ci sarei riuscito. Sono felice di aver dimostrato a tutti d ov'è che mi colloco e dove posso arrivare". Parlando della corsa, la dinamica è riassunta subito da Pozzato: "Una volta caduto Fabian, a cui auguro pronta guarigione, abbiamo tutti capito che sarebbe cambiata la corsa. Io potevo contare su un team davvero forte, siamo andati tutti bene e in corsa si è visto. Abbiamo accellerato con Hulsmans sul Kwaremont per vedere chi sarebbe rimasto davanti. Poi con Gatto abbiamo resistito alla selezione. Nel finale stavo bene, infatti nell'ultimo passaggio dal Kwaremont ho agganciato Ballan e solo Tom è riuscito a seguirmi, poi sul Paterberg ho provato a staccare Tom, ma ha resistito”. Sulla volata, Pippo è cristallino: “Anche se lanciata veloce non penso sarebbe cambiato molto. Tom è partito forte e non ha ceduto, neanche quando sono uscito dalla sua ruota. Peccato perchè me lo sentivo, questa corsa la sentivo e l'avevo detto a Scinto e a tutta la sq uadra”. A chiusura, Pozzato non ha potuto dimenticare un ringraziamento speciale per un gruppo che con lui è oggi tutt'uno: “Siamo andati forte e sono felice per la squadra che siamo. Mi spiace non aver vinto anche per loro, perchè i sacrifici sono di tutti e la fiducia che hanno in me si vede e si sente. Ma domenica c'è la Roubaix e possiamo pensare alla rivincita”. Rivincita che Pozzato cercherà con ancor maggior appetito, ora che è certo di esserci e pronto a superarsi: “Pippo è stato superlativo, non possiamo che essere felici di lui. Oggi era il più forte e ha dimostrato grande classe. Non avrebbe potuto provare altre soluzioni in quel finale e quindi siamo soddisfatti. – ha spiegato Luca Scinto, che in ammiraglia con Serge Parsani ha guidato la spedizione giallo – fluo sui muri della leggenda – ma son o felice per come sono andati tutti i ragazzi. Un plauso speciale va ad Hulsmans, che ha fatto da guida e da apripista sul pavè. Ma anche Failli ha aiutato, così come De Negri che c'era nel finale e ha dato la ruota a Gatto appena ne ha avuto bisogno. Favilli ha dimostrato che a ventitrè anni si può finire un Fiandre ventiduesimo e credere di non aver fatto nulla di buono, anche se non è così, e tutti gli altri sono stati eccezionali per il grande lavoro fatto. La squadra per noi è una certezza e ora puntiamo già a domenica”.
si può dire tutto ma Scinto è un gran bel diesse! como motiva e plasma la squadra lui non lo fa nessuno. grande!
Il vero vincitore!!!
2 aprile 2012 05:01valentissimo
Questa gara assieme a Boonen l'hai vinta proprio tu, che hai saputo vedere il buono la dove tutti vedevano solo negatività. C'è solo da sperare che saprete tenere questa squadra anche per il prossimo anno perché non vorrei vedere altri atleti che, per la smania di cambiare, si perdono del tutto!!!!
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