DONNE. La statunitense Small prima a Padova. Frapporti seconda
| 17/03/2012 | 15:50 Dopo tre vittorie tutte italiane, la Classica Città di Padova parla statunitense. Carmen Small, con i colori a stelle e strisce ha colorato il pomeriggio di Camin di Padova confezionando un successo frutto di astuzia, potenza atletica ed acume tattico. La Small ha staccato la diretta antagonista Simona Frapporti negli ultimi metri di gara, regalando ai numerosi sportivi padovani la prima vittoria a Camin ottenuta per distacco. Un finale palpitante racchiuso in pochi secondi tra Small e Frapporti al comando, le nove immediate inseguitrici ed il gruppo. Un continuo susseguirsi di rilevamenti cronometrici all’insegna dell’incertezza. Solo lo scatto risolutivo della Small ha messo fine al titubante inseguimento del gruppo.
Dal Liston di Padova, nuova location immersa nella folla e nella storia di Padova, le operazioni preliminari hanno salutato ben centosessantotto atlete in rappresentanza di ventinove formazioni. Presenti il vicepresidente nazionale vicario della Federciclismo Flavio Milani, l’Assessore allo Sport della Città di padova dottor Umberto Zampieri. Premi speciali per l’olimpionica di Pechino Nicole Cooke (Faren Honda Kuota), Emma Johansson (Hitec Mistral) ed ovazione vera e propria alla consegna dell’omaggio offerto da Carrera Safilo all’iridata in carica Giorgia Bronzini (Diadora Pasta Zara). La corsa scivola sul circuito di Camin di Padova e Noventa Padovana, da ripetere per nove volte, all’insegna della combattività della MCipollini Giambenini Gauss, che scatena all’attacco Valentina Carretta, Marta Tagliaferro e Marta Bastianelli. Gli attacchi solitari vengono neutralizzati dal gruppo. Al penultimo giro la svolta con l’attacco della fuoriclasse Judith Arndt (Greenedge Ais), che trova pronta risposta in Monai Baccaille e Malgorzata Jasinska (MCipollini Giambenini Gauss), Emma Johansson (Hitec Mistral), Trixi Worrack (Specialized Lululemon), Alexandra Burchenkova (Michela Fanini Record Rox), Simona Frapporti (Be Pink), Evelyn Aris (Kleo Ladies Team), Carmen Small (Nazionale Usa) ed Inga Cilvinaite (Diadora Pasta Zara). E’ la svolta giusta per le fuggitive che in breve guadagnano mezzo minuto. Il vantaggio nell’ultimo giro si riduce sensibilmente a pochi secondi sotto la spinta della Diadora Pasta Zara, pronta al lavoro di ricucitura a favore della Bronzini. Intuito il pericolo, Carmen Small piazza lo scatto risolutivo a cui risponde soltanto Simona Frapporti a tre chilometri dalla conclusione. Il tandem di testa guadagna pochi secondi con la Small che risolve a poche centinaia di metri dalla fine staccando la Frapporti. Alle spalle il gruppo rientra sulle inseguitrici ed il gradino più basso del podio va alla Baccaille sulla Bronzini.
Raggiante Carmen Small sul traguardo, alla prima vittoria stagionale. “Sembrava impossibile evade re dal gruppo in una giornata molto controllata sin dall’inizio. La fuga buona del terz’ultimo giro è stata determinante. Eravamo in undici e dietro ci hanno lasciato andare. Nell’ultimo giro ho tentato la soluzione di forza perché sentivo la gamba molto buono e pronta alle sollecitazioni. Mi ha seguito la Frapporti, che temevo in volata. Ho deciso di forzare ancora all’ultimo chilometri. Mi sono bastati quei pochi metri decisivi per riuscire a vincere. Per me è un anno buono iniziato molto bene. Conosco bene l’Italia per averci corso anni fa. Il vostro ciclismo mi piace molto, questa gara mi dà il morale giusto per tentare di conquistare altri successi”.
Ampia la soddisfazione del tandem vincente degli organizzatori. Il dottor Filippo Fornasiero, al termine di una giornata davvero ricca di grande sport, non può che confermare la bontà del progetto organizzativo ed il salto di qualità vincente della corsa. “Non solo una competizione ciclistica di primo piano, che ancora possiede margini di miglioramento. Abbiamo assistito ad uno spettacolo di prim’ordine, il pubblico ha seguito con attenzione ed entusiasmo una corsa diventata in pochi anni un evento che tutta la comunità di Camin ha fatto proprio. Nel segno di una rinnovata passione per il ciclismo e per lo sport. Da parte nostra, siamo riusciti ad aggregare quanto di meglio abbiamo a disposizione. Un’economia locale molto attenta agli eventi, al territorio da valorizzare costantemente, un coinvolgimento forte e molto sentito, sin dalla bella serata di vigilia in compagnia delle atlete. Credo ci siano davvero i contenuti ed i margini per portare ancora più in alto la nostra Classica Città di Padova in un contesto di eccellenza per lo sport del ciclismo femminile. Intanto tra pochi giorni ci rimetteremo al lavoro con entusiasmo per la prossima edizione, con altre sorprese nuove”. Ancora nel pieno del lavoro di chiusura della parte tecnica, Gianni Destro, Presidente del Gruppo Ciclistico Noventana, trova tempo e soprattutto passione per ribadire concetti molto cari: “Il nostro è un lavoro d’equipe. Ed il nostro è un grazie che va a tutti coloro che hanno reso possibile questa bellissima giornata di ciclismo femminile. A chi ha donato il proprio tempo e la propria passione per realizzare e far crescere un progetto che sta raccogliendo consensi sul territorio e si sta collocando molto bene tra gli eventi sportivi top nel padovano e non solo. Ringrazio in modo particolare l’Assessore allo Sport della Città di Padova dottor Umberto Zampieri per l’ampia ed appassionata collaborazione, soprattutto per averci aperto il centro di Padova alla nostra manifestazione. Ed un grazie particolare a Mario Penariol per la competente collaborazione. Siamo cresciuti ma - ha concluso Destro – possiamo e vogliamo crescere ancora. Il cammino è tracciato perché la Classica Città di Padova diventi una delle corse di ciclismo femminile in Italia di maggior valore. Intanto ci godiamo questa splendida giornata appena conclusa. A breve cominceremo come sempre a gettare basi, idee nuove per ritrovarci il prossimo anno con una corsa di qualità ancora più elevata”. Soddisfatta anche Elena Dalla Porta, a capo della segreteria organizzativa: “Il palinsesto di eventi organizzati nella settimana che ha anticipato la corsa ha garantito visibilità ed attenzione eccellenti da parte di Padova e non solo. Oggi abbiamo raccolto dal lavoro di quegli eventi e non solo, ottenendo una vera promozione sul campo”.
L’ordine d’arrivo
1. Small Carmen (Nazionale Usa) km 115 in 2h32’55” media 45,123 2. Frapporti Simona (Be Pink) a 3” 3. Baccaille Monia (MCipollini Giambenini Gauss) a 15” 4. Bronzini Giorgia (Diadora Pasta Zara) s.t. 5. Guarischi Barbara (Fassa Bortolo Servetto) 6. Johansson Emma (Hitec Mistral) 7. Bras Martine (Dolmans Boels) 8. Martisova Julia (Be Pink) 9. Hosking Chloe (Specialized Lululemon) 10. Arndt Judith (Greenedge Ais) 11. Cucinotta Annalisa (Kleo Ladies Team) 12. Worrack Trixi (Specialized Lululemon) 13. Scandolara Valentina (Michela Fanini Record Rox) 14. Ferrier Bruneau Christel (Hitec Mistral) 15. Leleivyte Rasa (Vaiano Tepso) 16. Cilvinaite Inga (Diadora Passta Zara) 17. Burchenkova Alexandra (Michela Fanini Record Rox) 18. Tagliaferro Marta (MCipollini Giambenini Gauss) 19. Arys Evelyn (Kleo Ladies Team) 20. Kozonchuk Oxana (Be Pink)
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