Mantova ed il suo Teatro Bibiena hanno tenuto a battesimo la Scuola Ciclismo Mincio Chiese del ventennale. Un traguardo importante e prestigioso per una realtà nata dalla sinergia tra passione, esperienza e competenza di singole realtà ciclistiche del territorio che negli anni si è proposta come solido punto di riferimento provinciale e non solo nel mondo giovanile che pedala.
Alla serata virgiliana attorno a patron Renato Moreni, al presidente Guido Morelli, al vice Mauro Coffani, al direttore tecnico Simone Pezzini, le istituzioni, gli sponsor, gli amici ed i simpatizzanti. Oltre agli atleti ed alle atlete delle riconfermate formazioni dei Giovanissimi, Esordienti ed Allievi. Al microfono dell’ex professionista Giada Borgato si sono alternati i rappresentanti della Federazione Ciclistica Italiana, con il presidente regionale Stefano Pedrinazzi, accompagnato dai consiglieri Gatti e Roverselli. E quello provinciale Fausto Armanini. L’assessore della città di Mantova Andrea Murari, i sindaci di Asola e di Ceresara Moreno Romanelli e Francesco Guarnieri hanno salutato e ringraziato il club giallo blu per l'importante impegno educativo nei confronti dei giovani. Un mosaico di località a cui la Scuola Ciclismo Mincio Chiese, per sede legale, logistica e sportiva, si è legata negli anni.
“La nostra forza da cui è nata la Scuola Ciclismo Mincio Chiese è stata la valorizzazione delle competenze e delle esperienze presenti sul territorio. Essere nel cuore di Mantova oggi è un vanto ed un privilegio, ma il legame capillare con il territorio rimane uno dei capisaldi della nostra struttura e della nostra attività. Abbiamo messo in bicicletta centinaia di ragazzi e ragazze. Abbiamo l’orgoglio di poterne vedere alcuni nella massima categoria. Ma anche l’umiltà di voler lavorare sulla base che è la nostra vera missione”.
Nel video introdotto dal vice presidente Mauro Coffani i frame più belli di vent’anni di attività, di gioia e di vittorie, di formazione e condivisione. Nelle dita sul pianoforte dei due atleti Giulio Zunica e Lorenzo Burato lo sport che permette di sviluppare tante altre attività ed abilità. Dalla matita di Enrico Zecchini, designer di Nalini, è nata la maglia celebrativa, inaugurata con Simone Pezzini, di un ventennale che fa la storia. E che sarà indossata nelle occasioni che contano della stagione che verrà. Nei sorrisi spensierati dei giovanissimi, nella curiosità degli esordienti, nelle ambizioni già mature degli allievi il sapore forte di una stagione ormai alle porte. Negli occhi lucidi di Renato Moreni la consapevolezza di una scommessa vinta. E di un futuro che ci attende.
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