Ci sarà a raccontare il padre, Marco Torriani, che ricordiamo di aver conosciuto giovanissimo, Roccaraso, primo Fabbri, era il 1976. Ci saranno a salutare Carmine Castellano, la figlia Milena e il nipote Tonino Maresca…. Ma ci saranno, ma quale contumacia nel ciclismo che è sport per sempre, dove Guerra e Pogacar, Coppi e Merckx pedalano insieme, ma ci saranno specialmente loro, palpitanti Vincenzo Torriani e Carmine Castellano, patron 1 e patron 2 del Giro d’ Italia che canti e che conti, sabato 18 a Maddaloni, in provincia di Caserta.
Già, a Maddaloni, ombelico del mondo campano a pedali grazie alla epopea di uno stipite familiare indossato tuttora da Amedeo Marzaioli, anima e promotore anche oggi di una memoria sacrosanta, già a Maddaloni dove con il patrocinio del Comune della città casertana Vincenzo Torriani e Carmine Castellano, appena scomparso, saranno in parallelo onorati.
E vincerà in mondovisione dal biancoenero al colore il loro Giro d’ Italia, in quel Villaggio dei Ragazzi fondato da don Salvatore D’ Angelo che ospiterà l’evento - Sala Chollet, ore 9,30 - e che costituì l’ irrinunciabile quartier tappa di quelle tante giornate di corsa rosa, che trafiggono di luce ancora i giorni migliori.
Sfilano la cronometro di Hinault vs Moser dello straordinario 1985, la Capua - Maddaloni. E la vittoria di Rominger nel ‘95, la Telese Terne - Maddaloni, non sembra ieri, sembra domani. Il domani della partenza poi nel ‘98, un Pantani imperante, per Lago Laceno. E l’ arrivo nuovamente sotto il diluvio, nel 2000, dove dieci giorni prima della scomparsa di don Salvatore D’ Angelo, avrebbe vinto sotto una tempesta che sfioriva da Terracina a Maddaloni, per grazia ricevuta, il coraggioso Moreni, di primo nome non a caso Christian…E le partenze successive, in meno lontane stagioni, per Benevento, Avezzano e infine per Montevergine, 2011, quanto mondo fa.
Torriani, scomparso nel ‘96, e Castellano, finito a marzo scorso, costituiscono in totale ed in simbiosi - una sorta di Trofeo Baracchi in tandem, più ancora che non una consecutio nel tempo - oltre mezzo secolo di Giri al comando. Il loro recital dall’ ammiraglia, avanti alla corsa, era una benedizione cortese a quel popolo sul ciglio della strada che implorava in fondo un messia per il cuore che restasse sempre fanciullo. Il Giro d’ Italia, già.
All’ evento parteciperanno - oltre a Marco Torriani e a Milena Castellano - don Antonio Traviso che officierà la Santa Messa nella Chiesa del Villaggio, il sindaco di Maddaloni Andrea De Filippo, gli assessori Caterina Ventrone ed Annarita Santangelo, il delegato provinciale del CONI Michele De Simone, i rappresentanti della famiglia Marzaioli.
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