Si è spento ieri, all’età di 93 anni, il visionario fondatore di Giant Group King Liu, una delle figure più influenti e impattanti della storia dell’imprenditoria ciclistica.
A lui, infatti, si deve la creazione di uno dei brand più riconosciuti nell’ambito delle due ruote, un marchio che egli, mettendo al centro “la qualità e una chiara visione a lungo termine”, ha contribuito in prima persona fin dal 1972 (anno della fondazione) a rendere uno degli attori principali sulla scena internazionale.
Con il suo operato e il suo occhio al progresso, Liu (ritiratosi dalla guida di Giant nel 2017) ha avuto un ruolo di primissimo piano, come ha specificato Giant, “nel far conoscere al mondo la forza e le capacità dell'industria ciclistica di Taiwan” basandosi sulla convinzione che le due ruote “non rappresentassero solo un business, ma uno stile di vita ricco di significati”.
Tutto ciò ha permesso a Liu, nato a Taichung nel 1934 ed etichettato come un “missionario della cultura ciclistica”, di dar vita a una realtà sempre più solida e improntata su standard qualitativi molto alti, caratteristiche queste che hanno fatto di Giant, anche attraverso le sue varie unità collaterali Liv, Momentum e Cadex, un’azienda ampiamente apprezzata capace di realizzare prodotti di alta gamma come quelli forniti ai team professionistici Jayco-AlUla e Liv AlUla Jayco e generare un fatturato vicino a 1,4 miliardi di euro.
Photo credit: Giant Group
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