| 05/03/2012 | 18:41 Come spesso accade nella Parigi-Nizza, è stato il vento ad accendere la corsa. La 2^ frazione, la Mantes la Jolie-Orléans di 185,5 km, ha vissuto il momento della svolta al rifornimento (93° km), quando la Omega Pharma-Quickstep ha attaccato decisa sfruttando il forte vento, con il risultato di spezzare il gruppo in vari tronconi. Ventuno atleti hanno preso la testa della corsa, mentre si sono affannati nell'inseguimento tanti drappelli: per la Lampre-ISD, hanno pedalato inizialmente nel primo gruppetto di inseguitori Bole e Righi, raggiunti a circa 45 km dal traguardo dal gruppo della maglia gialla Larsson nel quale pedalavano anche Cunego e Bertagnolli. Purtroppo, Cunego è stato costretto a uno sforzo extra a causa di una foratura occorsa a -36 km, riuscendo comunque a riaccodarsi al drappello degli inseguitori: nessuna speranza però di rientrare sui battistrada i quali hanno raggiunto il traguardo con 2'29” di vantaggio sul gruppo di Cunego (56°). La vittoria è andata a Boonen grazie a una potente volata su Rojas e Degenkolb. Wiggins è il nuovo leader della classifica generale, Cunego è 86° a 3'28”: meglio di Damiano, Bole (66° a 3'14”) e Pietropolli (77° a 3'24”). Questo il commento di Cunego: «Sapevamo che il vento avrebbe reso la tappa molto dura. Dopo il rifornimento c'è stato un momento di gran confusione che ci ha costretto poi a cercare di inseguire. Anche la sfortuna ci ha messo il suo zampino con una foratura, ringrazio i compagni per il supporto che mi hanno dato per rientrare in gruppo. Provo comunque a guardare con ottimismo alle tappe più congeniali alle mie caratteristiche». «I nostri corridori non sono stati in grado di reagire all'attacco, pur sapendo che il momento era delicato a causa del forte vento - ha spiegato il ds Piovani - Dal rifornimento in poi, abbiamo tentato di inseguire, ma non c'è stato più modo di rientrare sul gruppo di testa. Cunego ha anche dovuto affrontare una foratura, in quel caso abbiamo fronteggiato bene l'emergenza, ma è negativo non essere riusciti a entrare nel drappello dei battistrada».
Ma questi sono professionisti o corridori della domenica?
Ha detto bene Piovani: "«I nostri corridori non sono stati in grado di reagire all'attacco, pur sapendo che il momento era delicato a causa del forte vento..."
...NON SONO STATI IN GRADO!!!!!
Pontimau.
HA DETTO BENE SI...
6 marzo 2012 09:21svlastas
COME FANNO AD ESSER COMPETITIVI QUANDO VANNO A FAR LA SETTIMANA BIANCA SULL'ETNA, CON TANTO DI FATO SULLA NEVE... CUNEGO A 40 ANNI ANCORA NN L'HA CAPITO CHE DEVE CORRE DAVANTI.. XCHE E' MENO DI 0 IN PIANURA, POI ERRORE TATTICO..
POVERI!
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