PISTA. Due nuovi record mondiali per le donne britanniche

| 17/02/2012 | 21:49
Laura Basso (nella foto), con la maglia del Cycling Team Friuli, ha sfiorato il podio dello scratch donne nella finale di Coppa del Mondo disputata poco fa a Londra. Un risultato eclatante per la brava atleta di Udine, che premia il suo impegno e la fiducia della sua società di appartenza. Laura ha lottato alla pari con campionesse titolate come l’australiana Melissa Hoskins (oro), la ceca Jarmila Machacova (argento) e l’ucraina Lesya Kalitovska (bronzo), mettendosi alle spalle la svizzera Andrea Wolfer, la belga Kelly Druyts, la cubana Yumari Gonzalez Valdivieso (Cub), la tedesca Elke Gebhardt, la messicana Sofia Arreola e l’olandese Amy Pieters, che completano la “top ten” mondiale. In gara, con la maglia azzurra, anche Marta Tagliaferro, quattordicesima.
La finale della velocità donne ha fatto esplodere il pubblico londinese con la vittoria delle britanniche Jess Varnish e Victoria Pendleton sulle australiane Anna Meares e Kaarle McCulloch, che non solo hanno dovuto cedere l’oro, ma anche il record del mondo appena stabilito nelle qualificazioni.
Doppia rivincita della Gran Bretagna a suon di record mondiali in una serata che sta infiammando il pubblico nel velodromo londinese. Dopo aver vinto l’oro della velocità a squadre donne strappando all’Australia il fresco primato stabilito nella qualificazioni, Wendy Houvenaghel, Joanna Rowsell e Laura Trott non sono state da meno nell’inseguimento a squadre. Hanno rovesciato l’esito delle qualificazioni vincendo l’oro davanti alla canadesi Tara Whitten, Gillian Carleton, Jasmin Glaesser con uno strabiliante 3’18”148, alla media oraria di 54.504, che frantuma il record di 3’19”569 appartenente agli Stati Uniti. Non è bastato alle canadesi pedalare sotto il precedente primato con il tempo 3’18”982. Persino l’Australia nella finale per il bronzo ha battuto il vecchio record con il tempo di 3’19”164, superando nettamente Olanda (3’21”992).
Non è invece riuscita a migliorare il proprio record la Germania nella velocità a squadre uomini, ma non si è lasciata sfuggire l'oro nella finale contro la Francia, mentre la Gran Bretagna aggiunge un bronzo al suo bottino. (da federciclismo.it)

SCRATCH DONNE: 1. Melissa Hoskins (Aus); 2. Jarmila Machacova (R. Ceca); 3. Lesya Kalitovska (Ucr); 4. Laura Basso (Ita, Cycling Team Friuli); 5. Andrea Wolfer (Svi); 6. Kelly Druyts (Bel); 7. Yumari Gonzalez Valdivieso (Cub); 8. Elke Gebhardt (Ger); 9. Sofia Arreola (Mes); 10. Amy Pieters (Ol); 14. Marta Tagliaferro (Ita).

VELOCITÀ A SQUADRE DONNE
QUALIFICAZIONI: 1. Australia (Meares Anna, McCulloch Kaarle) 32”828 (record del mondo, prec.: 32.923 Australia) media 54.831; 2. Gran Bretagna (Varnish Jess, Pendleton Victoria) 32”966; 3. Cina (Gong Jinjie, Guo Shuang) 33”178; 4. Francia (Clair Sandie, Sanchez Clara) 33”516; 5. Germania (Welte Miriam, Vogel Kristina) 33”554; 6. Russia (Voynova Anastasiya, Baranova Viktoria) 33”650; 7. Lituania 33”716; 8. Nuova Zelandia 33”881; 9. Giant Pro Cycling 33”956; 10. Olanda 34”110.
FINALE 3-4: 3. Cina (Gong Jinjie, Guo Shuang) 33”060; 4. ; 4. Francia (Clair Sandie, Sanchez Clara) 33”433.
FINALE 1-2: 1. Gran Bretagna (Varnish Jess, Pendleton Victoria) 32”754, media 54.955, nuovo record del mondo, prec. 32”828; 2. Australia (Meares Anna, McCulloch Kaarle) 32”945.
VELOCITÀ A SQUADRE UOMINI
QUALIFICAZIONI: 1. Francia (Bauge Gregory, D'Almeida Mickael, Sireau Kevin) 43”606; 2. Germania (Enders Rene, Förstemann Robert, Levy Maximilian) 43”650; 3. Australia (Glaetzer Matthew, Perkins Shane, Sunderland Scott) 43”869; 4. Gran Bretagna (Edgar Ross, Kenny Jason, Hoy Chris) 43”876; 5. Nuova Zelanda 44”002; 6. Cina 44”424; 7. Moscow Track Team 44”597; 8. Giappone 44”791; 9. Olanda 44”792; 10. Team Erdgas 2012 44”836
FINALE 3-4: 3. Gran Bretagna (Edgar Ross, Kenny Jason, Hoy Chris) 43”781; 4. Australia (Glaetzer Matthew, Perkins Shane, Sunderland Scott) 43”954
FINALE 1-2: 1. Germania (Enders Rene, Förstemann Robert, Levy Maximilian) 43”562; 2. Francia.

INSEGUIMENTO A SQUADRE DONNE
QUALIFICAZIONI: 1. Canada (Tara Whitten, Carleton Gillian, Glaesser Jasmin) 3’20”785; 2. Gran Bretagna (Wendy Houvenaghel, Rowsell Joanna, Trott Laura) 3’21”370; 3. Australia (Edmondson Annette, Hoskins Melissa, Tomic Josephine) 3’21”426; 4. Olanda (Kirsten Wild, Koedooder Vera, Van Dijk Ellen) 3’22”776; 5. Usa (Hammer Sarah, Reed Jennie, Tamayo Lauren) 3’23”208; 6. Nuova Zelanda (Ellis Lauren, Nielsen Jaime, Coni Alison) 3’25”468; 7. Lituania (Trebaite Ausrine, Pikauskaite Vaida, Sereikaite Vilija) 3’28”156; 8. Germania (Brennauer Lisa, Becker Charlotte, Madeleine Sandig) 3’28”387; 9. Ucraina (Galyuk Svitlana, Kalitovska Lesya, Shulika Lyubov) 3’28”633; 10. Cina (Jiang Fan, Jiang Wenwen, Liang Jing) 3’29”136.
FINALE 3-4: 3. Australia (Edmondson Annette, Hoskins Melissa, Tomic Josephine) 3’19”164; 4. Olanda (Kirsten Wild, Koedooder Vera, Van Dijk Ellen) 3’21”992.
FINALE 1-2: 1. Gran Bretagna (Wendy Houvenaghel, Rowsell Joanna, Trott Laura) 3’18”148, media 54.504, nuovo record mondiale, prec.: 3’19”569 USA; 2. Canada (Tara Whitten, Carleton Gillian, Glaesser Jasmin) 3’18”982.

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COMMENTI
riflessione....
17 febbraio 2012 22:50 soloio
perche non parliamo della scadente prestazione nel km con un mediocre 1,04,761 ... fatto registrare in una delle piu' veloci piste mondiali ... ma dove sono finiti i .. tempi di 1,02,... degli italiani ???? mha.... questi sono i misteri DELLA PISTA ITALIANA ... leoni in patria c......i altrove .... ma che per davvero vogliamo far credere che Gesu' Cristo e' morto di freddo ????

Km e velocità
18 febbraio 2012 09:06 Veleno
Caro "soloio", i signori del tondino hanno le ore contate, speriamo che il Governo Di Rocco come quello Monti faccia pulizia e gli tagli i contributi (dicasi soldi pubblici, quelli che tutti noi versiamo con il tesseramento e tasse gare!!!!) per pagargli le vacanze all'estero.

18 febbraio 2012 12:14 giancarlog
Ma voi due non eravate a Sansremo?? (Era stata annunciata l’esibizione del duo “I soliti Idioti”!!!)
Avete il “chiodo fisso” di inveire sempre contro i velocisti (“Il” velocista visto che ce n’è uno solo-Ceci) che commentate contro questi/o anche su un articolo che parla di altre specialità.
Probabilmente sfogate qualche represso risentimento personale verso qualcun altro addosso a Francesco Ceci che è un serissimo e bravo velocista (ha ampiamente dimostrato di essere il migliore in italia da un triennio) che cerca di fare il massimo nel completo disinteresse x il settore (che non ha nemmeno il tecnico nazionale) e , cosa non trascurabile, completamente gratuitamente e per passione (risulta che x i velocisti non sia mai stato stanziato 1 euro né in borse di studio né in “gettoni presenza” alle Coppe del Mondo, contrariamente a quanto succede per gli “Endurance” del quartetto!!).
Le vostre “tare mentali” Vi proibiscono di vedere cose ben + gravi come :
1) Ha fatto meglio il “GRUPPO ENDURANCE” (Quartetto inseguitori)?? che ha usufruito di Contributi Federali/Coni x borse di studio, gettoni presenze ecc… x atleti e loro società (molto + ingerenti di quelle dei velocisti, ovvero sempre le solite!!) ?? Contributi richiesti e ottenuti dall’allora C.T. Collinelli (il quale si guardò bene di chiedere altrettanto x i velocisti!!!!, figli e figliastri….come sempre!!!). I risultati delle 4 coppe del Mondo del quartetto??? Sempre quasi ultimi.
2) Le centinaia di migliaia di Euro gestiti da Salvoldi x il settore Pista Donne? Che risultati? Nessuna italiana qualificata x le Olimpiadi su Pista e escluso il talento eccezionale della Cecchini nessuna italiana in nessuna classifica di specialità (7 specialità) di Coppa del Mondo!!!!!!
3) A parte il Fuoriclasse Viviavi (che ha pubblicamente dichiarato di non dover ringraziare nessuno, tantomeno Federazione e Coni x i risultati da lui ottenuti e questo dovrebbe già far capire molto!), l’unico italiano in una “Classifica di Coppa Del Mondo” nei “Top Ten” è il Velocista CECI (9° nella classifica finale della Coppa del Mondo del Km. Da Fermo). Nelle altre 6 classifiche non c’è nessun italiano (escluso appunto Viviani che era 11° e dopo Londra sarà certamente tra i primi!!!)
Invece di criticare gli atleti (qualsiasi atleta) che invece dovrebbero essere sempre e comunque lodati ed elogiati per il loro impegno e la passione che profondono nell’applicarsi con costanza in un settore snobbato e trascurato quasi da tutti dovreste/dovremmo tutti criticare il “Sistema Italia della Pista” , fatto e voluto in questo modo da chi delegato a programmare, incentivare ed incoraggiare invece Trascura, snobba ed improvvisa al solo fine di “rimanere a galla” x interessi e vantaggi personali o del mondo legato agli interessi dell’attività su strada:
VERGOGNATEVI !!! (Soloio e Caino e Abele), quelli come voi allontanano dalla pista!!
VERGOGNATEVI!!!


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