CASO CONTADOR. La stampa spagnola difende il suo campione

| 07/02/2012 | 12:47
La stampa spagnola scende in trincea questa mattina in difesa dell'idolo nazionale Alberto Contador, “ingiustamente” condannato dal Tas ieri a due anni di squalifica per doping al clembuterol, aspettando che lo stesso condannato prenda la parola a fine pomeriggio.
"Il Tas perde il giudizio" tuona a tutta prima pagina Marca, che parla di "Pena Massima per Alberto" e sostiene una sorta di tesi del complotto - senza precisare di chi - affermando che "l'obiettivo" è di "impedire la sua partecipazione ai Giochi Olimpici" di Londra dove "molta gente non voleva vederlo".
"Uno scandalo! Due anni di squalifica senza prove" si indigna Sport, mentre El Mundo afferma che "Il Tas castiga Contador senza sapere che cosa è successo". Il quotidiano conservatore di Madrid, che ha guidato la campagna innocentista, accusa in un editoriale il Tas di avere usato una "presunzione di colpevolezza contro Contador".
As, fra i più moderati, preferisce prendersela con la sostanza incriminata, e titola a tutta prima pagina "Maldito Clembuterol!". Mundo Deportivo sostiene che "nessuno capisce la sentenza", considerata "assurda e illogica", mentre Publico strilla "Contador, giustiziato!".
In un editoriale La Vanguardia afferma che la sentenza "è un colpo molto duro per lo sport spagnolo, accusato negli ultimi tempi da alcuni paesi e esponenti del mondo sportivo internazionale di una presunta tolleranza nella lotta contro il doping" e si chiede anche come "si può condannare senza avere dimostrato la colpevolezza?".
Editoriale sulla vicenda anche nel Pais, che denuncia "caos e arbitrarietà" nella politica antidoping delle istituzioni sportive internazionali, ma constata anche che "la sanzione a Contador e le reazioni suscitate dimostrano che in Spagna c'è uno sguardo più tollerante che all'estero sul doping". (Ansa).

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COMMENTI
LA SPAGNA UN ESEMPIO PER I CREDULONI
7 febbraio 2012 15:57 ewiwa
La Spagna con questo atteggiamento reiterato dimostra con estrema chiarezza perchè ai controlli gli atleti stranieri sono tutti puliti e vincenti mentre gli italiani non vincono più da una vita......tutto questo ad uso e consumo della FCI e di tutti i creduloni che girano su questo blog

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