CASO CONTADOR. La reazione della Spagna che pedala

| 06/02/2012 | 18:30
Tutti contro il Tas di Losanna e al fianco di Alberto Contador. Cosi' il mondo del ciclismo spagnolo reagisce alla condanna di due anni inflitta dal Tribunale arbitrale sportivo al corridore di Pinto per la sua positivita' al clenbuterolo al Tour de France 2010. Secondo Carlos Sastre, vincitore della corsa a tappe francese nel 2008, e' una sentenza "ridicola, difficile da capire, senza alcuna logica". Pedro Delgado, invece, critica soprattutto l'entita' della sanzione e si dice "indignato".
"Si sta perdendo la bussola nella lotta al doping", dice Delgado, vincitore della Grande Boucle nel 1988. "Obiettivamente si pensava che la presenza di clenbuterolo rendesse possibile una sanzione, ma non di due anni, al massimo di un anno", e' il punto di vista dell'ex corridore iberico.
"E' una sanzione esagerata a maggior ragione dopo che lo stesso tribunale ammette che non e' dimostrato il doping", prosegue Delgado, secondo il quale Contador e' stato stangato perche' "e' il numero uno del mondo". "Se il caso avesse riguardato un ciclista meno conosciuto, la sanzione sarebbe stata sicuramente minore. Lo sport ha un problema ma non con gli atleti, bensi' con gli organismi che cercano di ritagliarsi un ruolo da protagonisti al vertice dello sport".
Oscar Pereiro si spinge piu' in la' e passa agli insulti. "Due anni di squalifica e nella sentenza si dice che il doping non e' provato. Che figli di gran...", dice Pereiro, compagno di squadra di Contador ai tempi dell'Astana, in un post sulla sua pagina Twitter. Il vincitore del Tour 2006 si scaglia poi contro i vertici del ciclismo mondiale. "Ora abbiamo gia' due ciclisti spagnoli che sono stati squalificati senza che ne' l'Uci ne' il Tas abbiano provato", la loro positivita', dice riferendosi anche al caso di Alejandro Valverde.

Copyright © TBW
COMMENTI
Pereiro
6 febbraio 2012 23:29 ale63
Ma fai silenzio!! Ale

Due pesi e due misure.
7 febbraio 2012 09:50 valentissimo
Non so cosa mi indigna maggiormente, tra la difesa ridicola degli spagnoli ed il silenzio generale verso un identica squalifica (ma allora davvero ingiusta) toccata ad un nostro corridore dell'allora ISD di Scinto e Citracca? Premetto che per me Contador è il numero 1 al mondo, con o senza il clenbuterolo ma, lui è risultato positivo in un paese dove contaminazioni naturali non esistono da secoli, mentre il ciclista italiano (non ne ricordo il nome), è uscito positivo in Messico, dove l'inquinamento animale, è cosa diffusissima. A Contador dopo la positività, è stata data la possibilità di vincere un Giro d'Italia e di primeggiare in un Tour de France, al nostro atleta, forse del tutto incolpevole, è stata stroncata una carriera e dei sogni.
Vergogna!!!!!

Per valentissimo
11 febbraio 2012 00:03 Monti1970
Si pero' Colo' ha avuto un anno di squalifica e non 2 nonostante la quantità di clenbuterolo fosse 4 volto più di quella di Contador

Pereiro
11 febbraio 2012 00:03 Monti1970
Ha ragione

Anche Delgado
12 febbraio 2012 11:03 Monti1970
Parole sante

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Primož Roglič, Finn Fisher-Black, Jordi Meeus, Gianni Moscon, Callum Thornley, Luke Tuckwell, Gianni Vermeersch e Frederik Wandahl si schiereranno al via a Monaco il 22 agosto, portando con sé esperienza nei Grandi Giri, velocità in volata, forza in salita e...


Da diversi mesi, il team ciclistico Groupama-FDJ United sta lavorando a stretto contatto con David Gaudu per aiutarlo a ritrovare un livello di prestazioni all'altezza del suo talento e delle sue capacità. Dopo un inizio di stagione che gli...


Quello che doveva essere un allenamento ferragostano insieme a papà Christian si è trasformato in una brutta avventura per Jolanda Sambi, sedicenne atleta juniores della Libertas Ceresetto.  Secondo quanto ricostruito, la 16enne si stava allenando sulle strade di Rocca San...


Ci sono vittorie che sembrano mancare quasi per un dettaglio, titoli che continuano a sfuggire anche a un campione abituato a trasformare in oro quasi tutto ciò che tocca. Nel palmarès di Mathieu van der Poel c'è ancora una casella...


Argon 18 con la nuova Anti Matter ha solo un’ambizione: rivoluzionare il fast gravel e dominare le competizioni sterrate più veloci al mondo. Dopo averla vista da vicino, quella che sembra una scommessa per molte aziende, appare essere ampiamente alla portata...


Dal 20 al 26 agosto, la Red Bull – BORA – hansgrohe Rookies sarà al via della edizione numero 62 del Tour de l’Avenir. Lorenzo Finn, campione del mondo U23 in carica e vincitore del Giro Next Gen, si presenta...


L’allarme e Localizzatore da bici messo a punto da Quad Lock®,  azienda australiana leader nella produzione di supporti premium per iPhone distribuita in Italia da Ciclo Promo Components, ha il preciso compito di disincentivare i furti prima che avvengano e ci aiuta...


Cinque minuti da leader, nel senso più ampio e umano del termine, quelli che Alessandro Pinarello ha condiviso col nostro inviato Federico Guido dopo aver concluso al 3° posto l'Arctic Race of Norway. Il talento veneto della NSN ha parlato...


La tragica scomparsa di Finlay Tarling ha trascinato il mondo del ciclismo nello sconforto. Molta è la tristezza, così come tante sono le domande che meriterebbero una risposta per spiegare la morte di un ragazzo di soli 19 anni. Il...


Come tuttobiciweb aveva anticipato due settimane fa, Letizia Paternoster da gennaio vestirà la maglia della Human Powered Health. La formazione statunitense, già protagonista di questo ciclomercato estivo con gli annunci di Lach e Dideriksen,  ha ufficializzato l’ingaggio della 27enne trentina...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra