Oggi l’edizione numero 84 della Parigi-Nizza si concluderà con l’ottava tappa, Nizza-Nizza, 145 chilometri e 2800 metri di dislivello. I corridori affronteranno cinque salite: la più dura è la penultima, côte du Linguador, situata a poco meno di 20 chilometri...
Quanto ad Andy Schleck e i suoi margini di miglioramento, non concordo. Non sono un grande estimatore del lussemburghese, che ritengo troppo timido e incapace di assumersi, nei momenti che contano, i necessari rischi, ma proprio sotto questo aspetto (quando si toglierà dai piedi il fratellone) Andy ha, secondo me, i più ampi margini di miglioramento. Vista l'età, inoltre, potrà limare ancora qualcosa a livello atletico. Insomma, se è verosimile che Evans, Contador e Scarponi abbiano già raggiunto il top, ciò non credo sia ipotizzabile per Andy. (Alberto Pionca - Cagliari)