VAN AERT. «UNA VITTORIA EMOZIONANTE CHE DA' NUOVO MORALE A ME E A TUTTA LA SQUADRA». VIDEO

GIRO D'ITALIA | 18/05/2025 | 19:32
di Francesca Monzone

Wout Van Aert ha finalmente conquistato la sua prima tappa al Giro d’Italia: il belga, che era partito con l’intento di conquistare anche la maglia rosa in Albania, non è riuscito nel suo intento, ma questa vittoria per lui ha un significato veramente importante.


Gli ultimi chilometri sono stati una corsa a due con Del Toro  solo dopo lo strappo di Santa Caterina il belga è passato al comando. «Sapevo già che Del Toro era molto forte in salita e dovevo solo spingere al massimo per seguirlo. Quindi il mio piano era di superarlo subito dopo la curva. Probabilmente mi ha aiutato il fatto che conosco bene il finale perché qui ho già corso».


Van Aert era visibilmente emozionato dopo il traguardo e per il primo abbraccio è andato a cercare sua moglie e i loro due bambini. «Non so se questa sia stata la vittoria piu emozionante, ma sicuramente  sono una persona emotiva e sono state tante le emozioni che mi sono passate per la mente quando ho tagliato il traguardo».

Van Aert ha un rapporto speciale con l’Italia, non solo perché ha vinto Strade Bianche e la Milano-Sanremo, ma perché apprezza le bellezze e la cucina del Belpaese.

«Piazza del Campo è anche un posto speciale, direi quasi il posto migliore per concludere una gara ciclistica. È incredibile sentire gli spettatori così vicini a te, i tifosi. Ora è come un'arena. Quindi sì, è stata una vittoria emozionante per molti motivi».

Il belga adesso ha una vittoria in tutti e tre i Grandi Giri e anche questo è motivo di soddisfazione è una spinta a continuare a far bene. «Naturalmente è un risultato straordinario vincere anche al Giro. Il mio obiettivo principale era conquistare una tappa in Italia. Avevamo anche l'obiettivo di indossare la maglia rosa, ci sono andato vicino nella prima tappa, ma nei giorni successivi ho faticato parecchio. Per questo penso che la vittoria di oggi significhi ancora di più. Poi  questa vittoria è importante anche per i miei compagni, adesso sappiamo che è possibile ribaltare la situazione. Abbiamo una squadra per ogni terreno in questo Giro, quindi credo che questo ci dia la spinta per continuare a provarci praticamente ogni giorno».

Nel breve filmato che vi proponiamo, realizzato da Pietro Illarietti della Lega Ciclismo Professionistico, il campione belga lascia pedalando Piazza del Campo: una sfilata meritata per il re di Siena.


Copyright © TBW
COMMENTI
Vittoria strameritata
18 maggio 2025 21:22 Albertone
Ha corso con piglio e rimandando al mittente settimane di critiche immotivate

Che poi...
18 maggio 2025 22:39 AleC
...ragazzi, Van Aert ha fatto una bella primavera sempre in top5 sul pavé e alla Amstel, e al Giro alla prima tappa era già arrivato secondo in uno sprint di gruppo dietro Pedersen. Il ciclismo non sono solo quei due marziani che vincono sempre, anzi, è molto più ciclismo questo

AleC
18 maggio 2025 23:56 De Vlaemink69
Puntualizzazioni azzeccate, pienamente d'accordo. Aggiungo,nonostante mai in forma nella primavera....

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
LORENA WIEBES DNS. A Ravenna è l'atleta più attesa, è la favorita numero uno e come sempre Lorena non sbaglia il colpo. La campionessa olandese non si nasconde e non sente il peso delle aspettative. Ad inizio stagione dichiara il...


Lungo il finale in salita che portava al traguardo del 70° Giro del Montalbano in Piazza G.Verdi, il venticinquenne vicentino di Valli di Pasubio Andrea Guerra si è esaltato dimostrando di essere il più forte e fresco di tutti cogliendo...


Con le prime ombre della notte arriv ala notizia che tutto cambia: Lorena Wiebes viene squalificata dal Giro d'Italia per aver utilizzato una bicicicletta non conforme al regolamento, troppo leggera.  Una notizia che arriva dopo la festa, dopo le premiazioni,...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Ci ha messo la firma, la faccia, il cuore su questo Giro stradominato, anche se non ha mai voluto ucciderlo, solo tramortirlo: poco poco. Ha fatto quello che ha voluto, anche oggi. Parte a undici...


Il cielo di Danimarca si è ufficialmente tinto con il colore rosa grazie a Jonas Vingegaard che domani potrà festeggiare la sua vittoria al Giro d'Italia, con il Colosseo come sfondo. «Mi sono risparmiato negli ultimi metri, volevo godermeli il...


Sette anni dopo, Giulio Ciccone è di nuovo il re della montagna del Giro. L’abruzzese della Lidl-Trek, che ha vestito anche un giorno la maglia rosa a Cosenza, è stato di gran lunga il più combattivo della corsa: tre volte...


Il Friuli ringrazia e non dimentica: sta scritto sulla maglia rosa, dedicata ai cinquant'anni dal terremoto fatale, ma per tirarsi su il morale lo slogan viene buono anche per quest'ultima tappa (vera) del Giro 2026. Puntuale come il 730, vince...


Damiano Caruso è stato un gigante. Il campione ragusano, a 38 anni, chiude nono in classifica il suo ultimo Giro d’Italia e riesce a difendere anche la maglia bianca del suo compagno Eulalio, che si è superato sulla salita di...


Per nulla adatta ai deboli di cuore, la seconda tappa della Boucles de la Mayenne ha regalato emozioni e capovolgimenti di fronte continui. Alla conclusione dei 215 chilometri in programma tra Aron e Pré en Pail Saint Samson,  Benoît Cosnefroy ha conquistato...


Enrico Balliana firma in maglia azzurra la prima tappa del Trophée Centre Morbihan juniores, scattato oggi da Elven, in Francia. Nella volata ristretta a dieci corridori, il sardo del Team Ecotek Zero24 ha imposto la propria potenza precedendo il francese...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024