Di Rocco ci scrive e puntualizza: «Il Consiglio resta sovrano»
| 30/09/2005 | 00:00 Riceviamo e volentieri pubblichiamo la replica di Renato Di Rocco, presidente della Federazione Ciclistica Italiana, che in una nota ha voluto precisare sul nostro sito il suo pensiero, in merito alla discussione in atto sull'operato del commissario tecnico della nazionale dei professionisti Franco Ballerini all'indomani della sconfitta iridata di Madrid e sulla necessità di spostare tutta la discussione in ambito federale. Qui di seguito, la nota del Presidente.
«Caro direttore,
ho letto con ritardo la notizia apparsa il 27 settembre scorso, di ritorno da una affollata e qualificata riunione con gli organizzatori e le società delle Granfondo che si è svolta a Gaiole in Chianti.
Non Le nascondo la soddisfazione di riscontrare un clima di grande partecipazione e di disponibilità di tanti affiliati pronti ad affrontare, in maniera collegiale ed alla pari, le varie problematiche del settore.
Le scrivo per tranquillizzarLa anche del clima sereno e del dibattito aperto all’interno del Consiglio Federale e di quanto indicato dal vice Presidente D’Alto.Confermo infatti che tutti gli argomenti saranno discussi dal CF,elemento da me sempre evidenziato nelle poche dichiarazioni concesse alla stampa,ed anche che evidentemente allo stato attuale nel piano di lavoro federale sicuramente esistono altre priorità. Prima fra tutte di valutare i risultati della squadra nazionale di mountain Bike e di rendere conto ai nostri affiliati, oltre a formulare un progetto operativo, del grave ritardo accomulato dal settore negli ultimi anni. La ringrazio della sempre cortese attenzione e Le auguro buon lavoro unitamente a tutta la Sua redazione».
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