BRIXIA TOUR. Angelo Francini scrive al presidente Di Rocco

| 02/07/2011 | 18:58
Oggetto: Comunicato stampa sito FCI - BRIXIATOUR 2011

Caro Renato,
mi permetto di darti del tu nella considerazione degli anni passati insieme nei mandati in cui siamo stati in Consiglio Federale ed in altre Commissioni, fra le quali mi piace ricordare la carica di rappresentante del CF in ambito di Lega del Ciclismo Professionistico (ora C.C.P.). Da questi ricordi vorrei partire per esternarti il disappunto che provo nel legger alcune notizie pubblicate sul sito federale, nel particolare concernenti il BrixiaTour di cui sono stato l’inventore ed il primo Presidente della società organizzatrice.

Ti scrivo attraverso il sito di Tuttobici, poiché non mi è concesso di accedere al sito federale, per pubblicare la presente nota di contestazione.

Ripeto disappunto nel leggere, come in modo superficiale e volutamente denigratorio e mirato, notizie che ritengo rientrano nella sfera della privacy siano state date in pasto ai media, arrecando un grave danno alla società organizzatrice (come peraltro già capitato nella scorsa primavera).
Mi risulta che la stessa società Brixia Team, a fronte di una precisa richiesta degli organi Amministrativi della FCI, abbia garantito la risoluzione delle situazioni in essere, con la presentazione dei programmi 2011.

Ma poiché pensar male porta quasi sempre sulla giusta strada ritengo che fattori esterni al BrixiaTour hanno indotto alcuni suscettibili funzionari della FCI a pensare di fare ciò che a loro non è permesso, essendo la sola loro funzione appunto quella di “funzionari”.
Mi spiego meglio, e penso che tu non possa che convenire con me.
Di fronte a precise richieste, un funzionario della FCI ha la facoltà di rispondere in due soli modi:
1°- non rispondere, avvalendosi della facoltà di non dover dare spiegazioni in merito;
oppure
2° - se sceglie di entrare nel merito della richiesta ricevuta rispondere, ricordandosi che in quel momento svolge l’aspetto pubblicistico discendente alla FCI dalle Leggi, e quindi dare risposte corrette e rispettose delle stesse Leggi e dei regolamenti federali, poiché in caso contrario commette, ritengo un reato.
Ciò non è stato, ed anzi di fronte alle più che motivate obiezioni, la risposta è stata una reprimenda ed una sequela di dichiarazioni svianti e faziose, anziché una attenta valutazione delle motivazioni poste alla Sua attenzione.

Ora però vorrei chiederti perché, di fronte a quanto di seguito ti scrivo, lo stesso funzionario non abbia avuto alcunché da obiettare o, tantomeno, fare comunicati stampa in merito:
1°- come il CCP può ratificare l’affiliazione di una società alla FCI, in chiara violazione delle norme stabilite dallo Statuto e dal Regolamento Organico che allo stesso CCP riservano unicamente “la ratifica” dell’associazione al CCP delle “società affiliate alla FCI” ( attraverso gli organi statutari demandati – per delega del CONI);
2°- come lo stesso CCP, e di conseguenza la STF, possa pubblicare sul sito federale in data 22.05.2011 il programma ed i regolamenti e l’approvazione di tutte le gare della Settimana Tricolore, svoltasi in Sicilia, presentati e firmati da una società che a tale data non risultava ancora affiliata;
- come mai al CP, al CR di appartenenza di tale società non esista traccia dell’affiliazione 2011, ma risulti invece che la stessa nel 2010 era affiliata con un diverso nome, una diversa sede, un diverso CD, un diverso elenco soci da quello del 2011 e dei QUALI nell’affiliazione 2011 si perde ogni traccia (….???...);
- come mai tale società ha organizzato la Settimana Tricolore avendo versato per le tasse federali l’importo fittizio di euro 11,00 (UNDICI);
- come mai tali atti sono stati permessi da questi solerti funzionari federali prima della aggiudicazione del bando europeo di oltre 1.150.000 euro emanato dalla Regione Sicilia, per l’organizzazione di tale manifestazione, che prevedeva una scadenza di presentazione delle offerte al 01.06.2011;
- come mai nel comitato organizzatore della Settimana tricolore non vi sia traccia di nessuno dei  dirigenti di tale società, se non con il riscontro oggettivo che, solo i tre consiglieri della stessa, erano presenti in Sicilia con le funzioni di “operai generici”.

Vorrei allora tu mi e ci spiegassi il perché di questi differenti trattamenti di fronte ad un identico ed unico problema? Ma cosa ci stanno a fare questi funzionari?

Caro Presidente ho sempre pensato che tutti fossimo uguali, ma sempre più mi accorgo che così non è: ed allora mi chiedo e Ti chiedo il perché di questi comportamenti, perché esistono “Figli” e “figli di p…”?

Purtroppo sempre più spesso mi sovviene alla mente, pensando alla nostra Federazione, quanto ebbi a leggere sui muraglioni della Tirrenica inferiore, fra Scilla e Villa San Giovanni, in occasione del passaggio di un Giro d’Italia, alcuni decenni orsono:
“Caro Torriani, il tuo Giro è come la scala di un pollaio, più scalini sali (o scendi) più m….. trovi”,
e questa oggi ritengo sia (purtroppo) la sintesi più corretta della nostra federazione, da qualsiasi parte si voglia prendere la predetta scala.

A te l’onere e l’onore affinché ciò non si confermi.

Mi auguro tu voglia prendere provvedimenti in merito, soprattutto nei confronti di quei funzionari che molto sovente stravolgono il dettato delle carte federali (di cui quanto vuoi posso ampiamente darti dimostrazione).

Come sempre a tua disposizione.

Angelo Francini

Direttore di Organizzazione
Lic. FCI-CCP 2011 n° 573048B

Copyright © TBW
COMMENTI
Ovvieta'
2 luglio 2011 23:09 valentissimo
Un intervento pieno di buon senso ma, il buon senso non ha spazio all'interno di questa FCI che pensa solo ad acchiappare voti ed a preservare poltrone. Il caso dei tricolori in Sicilia e' emblematico ma, Di Rocco quel giorno ha avuto un attacco di congiuntivite e non ha visto null'altro che i voti che poteva ottenere da quella regione. PRESIDENTE, PER IL BENE DEL CICLISMO, CI LIBERI DELLA SUA PRESENZA INGOMBRANTE!!!!!

Ma quando la finiranno????
2 luglio 2011 23:52 illip
Ma quando la finiranno questi personaggi di rovinare il ciclismo.

Bresciani e tutto il team brixia tenete duro e regalateci la vera passione per il ciclismo.

Magari ci fosse meno politica e più passione, ma francamente pare un'utopia.

Ci vorrebbe una grande rivoluzione e se continuano così .............................

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Soffiano raffiche di vento sulla seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali e questo potrà essere determinante. Ne è convinto anche Lorenzo Finn che poco prima della partenza da Lodi al microfono di tuttobiciweb afferma «Credo che il vento...


La caduta di Michael Zarate nella tappa inaugurale della Settimana Internazionale Coppi & Bartali ha lasciato tutti con il fiato sospeso. Il corridore spagnolo della Petrolike è finito a terra durante la discesa di Cherasco ed è stato portato d’urgenza...


Continua il percorso netto del Terengganu Cycling Team al Tour of Thailand 2026. Dopo aver conquistato le prime due frazioni con Pierre Barbier, il team Continental malese ha fatto sua, infatti, anche la tappa regina della breve corsa asiatica...


Giornata difficile anche per la EF Education Easypost, quella di ieri a Bruges. Matthias Schwarzbacher ha riportato abrasioni nell'incidente al Ronde van Brugge ed è attualmente assistito dal nostro staff medico in Belgio. È finito a terra anche Vincenzo Albanese...


Stress e agitazione hanno caratterizzato la fase finale della terza tappa del Giro di Catalogna di Remco Evenepoel. Il belga  caduto rovinosamente a terra ad una rotonda nell'ultimo chilometro di gara, ha visto svanire tutte le sue possibilità di vittoria....


La seconda tappa della Settimana Coppi&Bartali vedrà il grupppo impegnati sulle strade di Lombardia: la Lodi – Massalengo presenta un tracciato di Km 158. per seguire il racconto in diretta dell'intera tappa a partire dalle 11.40 CLICCA QUIUn tracciato molto...


Giro d’Italia 2003. La prima tappa, da Lecce a Lecce, 201 km. Percorso piatto, trama prevista, fuga ricongiungimento volata. La giornata solare ci induce – Claudio Gregori, l’auriga Gigi Belcredi e il soprascritto, nella macchina della “Gazzetta dello Sport” spregiudicatamente...


La straordinaria affermazione di Tadej Pogačar alla sua prima Milano-Sanremo al centro dell’analisi della puntata numero 3 di VELO’, la rubrica settimanale di RETE8 interamente dedicata al ciclismo. Il successo del campione sloveno e le prestazioni degli altri big in...


Andrej Hauptman (UAE) è il tecnico e connazionale di Tadej Pogacar che ha diretto dall’auto il campione sloveno alla vittoria nella Milano-Sanremo 2026: a Radiocorsa, oggi alle 22 su Raisport, ci faremo dire come ha fatto. Ma avremo anche Beppe...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al ciclismo giovanile. Una puntata che ci porta direttamente nel cuore della stagione agonistica con ben quattro servizi. Ad aprire la puntata sarà il racconto della...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024