DONNE. Con la Chirio sboccia il talento Kirchmann

| 20/06/2011 | 09:01
E’ dominio assoluto Colavita-Forno d’Asolo al Nature Valley Grand Prix. Stavolta non ha fatto centro l’iridata Giorgia Bronzini già due volte a segno, ma la compagna di squadra Leah Kirchmann. Per continuare la striscia vincente avviata dalla campionessa del mondo, la canadese ha messe in riga le sei compagne di avventura con le quali è andata a contendersi il Menomonie Road Race, quinto e penultimo atto della breve corsa a tappe del Minnesota. Prima delle battute è una certa Amber Neben che è pure balzata in testa alla classifica spodestando la campionessa olimpica Kristin Armstrong, la fuoriclasse americana ieri rimasta coinvolta nella rovinosa maxi-caduta avvenuta in retta d’arrivo che ha portato alla neutralizzazione del risultato e nella quale le girl di Rachel Heal e Franco Chirio non hanno riportato particolari conseguenze, se non avere corso davvero un grosso pericolo. Nella generale Leah Kirchmann, 21 anni il prossimo 30 giugno, titolate di ben tre maglie (giovani, gpm e punti) è terza a 38” dalla Neben. Al 10° posto un’altra Colavita Forno d’Asolo. Rushlee Buchanan a 1’39”.
La vittoria, la Kirchmann, prima del Nature Valley a segno nell’Air Force Classic Crystal City Classic a Arlington in Virginia, se l’è sudata e meritata. Il Menomonie Road Race, caratterizzato da quattro impegnative arrampicate distribuite su un tracciato complessivo di 130 km, si è subito acceso con l’azione promossa dalla stessa Kirchmann, Cilvinaite, Barensfeld, Stacher e Schneider. Attacco che ha raggiunto un vantaggio massimo di 2’35”. Kirchmann è stata anche leader virtuale del Nature Valley per parecchi chilometri. Però Amber Neben e Erinne Willock hanno compiuto l’impresa: dopo una settantina di km sono riuscite ad annullare il gap e portarsi al comando. Con l’innesto dei due pezzi da novanta, le battistrada sono così diventate irraggiungibili, presentandosi al traguardo con 1’13” di margine sul plotone in cui pedalavano l’iridata Giorgia Bronzini (23.) e Barbara Guarischi (17.).
“Ieri una caduta stupida ha rovinato tutto – commenta la Guarischi, ricordando quanto successo ieri -. Peccato perché eravamo messe molto bene. Volevamo fare la volta per vincere e non ci saremo andate tanto distante. Oggi invece la tappa è stata dura. Leah è stata davvero brava a battere le compagne di fuga e la Neben. Noi eravamo subito dietro nel gruppetto che seguiva. Domani l’ultima fatica qui negli States, poi il rientro in Italia”.
Il Nature Valley termina nella notte italiana con il terribile Stillwater Criterium, gara particolarmente selettiva che prevede il superamento per ben 13 volte la salita che porta nella zona cittadina di Chilikoot Hill, autentico muro con pendenze del 24% che ogni costringe al ritiro il 30% del gruppo e rivoluziona la classifica.

ARRIVO Menomonie Road Race: 1. Leah KIRCHMANN (Can, Colavita-Forno d’Asolo) km 130 in 3h21’08”; 2° Amber Neben (Htc); 3° Erinne Willock (Tibco); 4° Anna Barensfeld (Missing Link Coaching Systems); 5° Ally Stacher (Htc); 6° Inga Cilvinaite (Diadora Pasta Zara); 7° Samantha Schneider (Tibco) a 16”; 8° Christina Gokey-Smith (Now And Novartis) a 1’13”; 9° Chloe Hoskins (Htc); 10° Emily Collins (Vanderkitten-Focus);  17. Barbara Guarischi (Colavita-Forno d’Asolo); 23 Giorgia Bronzini (Colavita-Forno d’Asolo);

CLASSIFICA GENERALE: 1 Amber Neben (Htc-High Road) in 7h13’05”; 2° Erinne Willock (Tibco) a 21”; 3° Leah Kirchmann (Colavita-Forno d’Asolo) a 38”; 4° Kristin Armstrong (Peanut Butter) a 52”; 5° Anna Barensfeld (Missing Link Coaching Systems) a 59”; 6° Ally Stacher (Htc) a 1’00”; 7° Evelyn Stevens (Htc) a 1’15”; 8° Anne Samplonius (Now And Novartis) a 1’37”; 9° Amber Pierce (Diadora Pasta Zara); 10° Rushlee Buchanan (Colavita Forno d’Asolo) a 1’39”.
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