DONNE. Giorgia Bronzini concede il bis negli States

| 17/06/2011 | 18:04

E’ un uno-due che esalta quello assestato dalla campionessa del mondo Giorgia Bronzini. Il Nord America è ormai diventata terra di conquista per la 27enne piacentina che al Nature Valley Grand Prix ha messo nuovamente tutte alle spalle. Era la star alla partenza e Giorgia non ha deluso le attese. Dopo Saint Paul la maglia iridata è sfrecciata per prima anche ventiquattr’ore più tardi nel Cannon Falls Road Race, in cima all’impervio traguardo. La capitana della Colavita-Forno d’Asolo ha piegato d’uno soffio allo sprint Chloe Hoskings (Htc), la compagna di squadra Theresa Cliff-Ryan che ha completato il trionfo di casa Colavita-Forno d’Asolo e Shelley Olds (Diadora-Pasta Zara). Per l’iridata si tratta del quarto successo ottenuto in quindici giorni. Una marcia davvero trionfale che la proietta già al tricolore di Milazzo (Messina) di giovedì prossimo 23 giugno, dove su un tracciato piatto ed in circuito (10,850 km da ripetere 11 volte per complessivi 119,350 km) la Bronzini sarà decisamente l’atleta da battere.

La seconda giornata del Nature Valley che continua ad essere guidato dall’olimpionica in carica ed ex iridata della crono Kristin Armstrong, non è stata semplice da gestire per le ragazze di Rachel Heal, con il tracciato disegnato tra le colline di Cannon Falls e la serie di attacchi che hanno movimentato la frazione lunga 67 miglia, pari a circa 97 km. Molti team infatti hanno provato a rendere dura la tappe per evitare il volatone a ranghi compatti. Comunque nell’azione più importante era presente Leah Kirchmann (Colavita-Forno D'Asolo) in perfetto controllo con Rachel Warner (Missing Link Systems Coaching) e Amity Elliot (Team Kenda). Ancora una volta è stato operato un importante lavoro di squadra in casa Colavita-Forno d’Asolo.

Doveva essere la volata per Thersa Cliff-Ryan, invece la 33enne sprinter americana originaria del Michigan, nel rush conclusivo a cui hanno partecipato 32 atlete, ha avuto un contrattempo ed a metà strappo d’arrivo ha dato via libera alla campionessa del mondo che non ha fallito il bersaglio. “Ero a ruota della Olds - racconta Cliff-Ryan – con Giorgia dietro di me. Quando ho scelto il corridoio sinistro per partire il gruppo mi ha portato sul marciapiede e così ho urlato a Giorgia di andare”. Rushlee Buchanan conserva la maglia bianche della miglior giovane, mentre Giorgia Bronzini ha sfilato quella nera degli sprint alla compagna di squadra Leah Kirchmann.

Brutte notizie invece per Cath Cheatley caduta ieri. La campionessa neozelandese ha riportato la frattura del bacino. Peccato. La forte passista-scalatrice era l’asso nella manica che il team manager Franco Chirio aveva riservato per il Giro Donne ormai alle porte. “E’ un periodo molto bello per Giorgia – commenta dall’Italia Franco Chirio -. Ci teneva moltissimo a fare bene oltreoceano e ci sta riuscendo grazie alla sua immensa classe quando c’è da fare lo sprint e al supporto delle compagne di squadra con cui ha trovato grande affiatamento. In particolare con l’inseparabile Barbara Guarischi che si sta rivelando sua insostituibile spalla nonostante la giovanissima età. Una vera rivelazione sino a questo momento della stagione. Le aspettiamo in Italia per festeggiarla e puntare al tricolore in Sicilia“.

Nella notte italiana si corre il quarto atto del Nature Valley, lo spettacolare Uptown Minneapolis Criterium.

ARRIVO Cannon Falls Road Race: 1. Giorgia BRONZINI (Colavita-Forno d'Asolo) km 87 in 2h38'02"; 2. Chloe Hosking (Htc-High Road); 3. Theresa Cliff-Ryan (Colavita-Forno D'Asolo); 4. Shelley Olds (Diadora Pasta Zara); 5. Emily Collins (Vanderkitten-Focus); 6. Jennifer Purcell (Danbury Audi); 7. Anne Samplonius (Now And Novartis For Ms) a 10"; 8. Erinne Willock (Team Tibco); 9. Kaytee Boyd (Bikenz National Team); 10. Jade Wilcoxson (Nvgp Pro Ride); 17. Leah Kirchmann (Colavita-Forno d'Asolo) 18. Barbara Guaraschi (Colavita-Forno d'Asolo)

 

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