SVIZZERA. Cunego: volevo vincere per ricordare Franco Valli
| 13/06/2011 | 19:33 Si tinge di blu-fucsia il Giro di Svizzera. Il merito è di uno scatenato Damiano Cunego che, nella 3a tappa della corsa elvetica (Brig Gils-Grindelwald, 107,6 km con le salite del Grimselpass e del Grosse Scheidegg) ha sfoderato una prestazione di grande qualità, conquistando il comando della classifica generale. Cunego ha piazzato un allungo in testa al gruppo dei migliori a 2 km dallo scollinamento dell'ultima ascesa di giornata (posto a 11 km dall'arrivo), il Grosse Scheidegg, vincendo la resistenza degli altri contendenti per la classifica generale. Il capitano della Lampre-ISD è riuscito a riprendere i reduci della fuga di giornata (31 atleti, comprendenti inizialmente anche Daniele Righi) scollinando per primo e lanciandosi poi in discesa verso il traguardo, seguito dal solo Sagan (già componente della fuga). Lo slovacco è rimasto a contatto con Cunego, precedendolo poi nello sprint per la vittoria: con il secondo posto di tappa, il capitano della Lampre-ISD è balzato in testa alla graduatoria genrale con 54” su Soler e 1'16”su Mollema. «L'unico col quale non avrei voluto giungere sul traguardo era Sagan, corridore molto veloce, e chi mi trovo a ruota al termine della discesa? Proprio Sagan! Complimenti a lui per la puntualità e il grande sprint - ha commentato Cunego dopo il traguardo - Ho provato a vincere la tappa: dopo le buone sensazioni avvertite ieri, stamattina con i tecnici e i compagni di squadra abbiamo deciso di correre per puntare al successo. Sapevo che i chilometri finali del Grosse Scheidegg erano adatti alle mie caratteristiche, quindi ho tentato l'attacco: ho pedalato bene, poi in discesa ho tentato di guadagnare, ma Sagan è riuscito a riaccodarsi. La maglia di leader è una buona consolazione per la vittoria sfumata, anche se un successo di tappa sarebbe stato molto importante: vedremo se ci saranno le condizioni per riprovare a vincere, tenendo ben presente l'obiettivo della rifinitura della condizione in vista del Tour de France. Con la maglia gialla conquistata oggi la Lampre-ISD onora Franco Valli, meccanico della squadra negli anni scorsi, purtroppo scomparso stanotte». Sulla stessa lunghezza d'onda anche il ds Tebaldi: «Volevamo vincere la tappa e abbiamo fatto tutto al meglio per riuscirsi; purtroppo Sagan è stato bravo a rientrare a fine discesa. La leadership nella classifica generale non ci condizionerà più di tanto, proveremo a sfruttare altre eventuali possibilità di vincere una tappa. Nota stonata della giornata è il ritiro di Balloni a causa delle ferite alle ginocchia riportate nella caduta di sabato».
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