McQuaid: inopportune le ingerenze politiche in Spagna

| 16/02/2011 | 19:35
Le pressioni politiche spagnole sul caso Contador sono state «inopportune». Il presidente dell'Unione ciclistica internazionale Patrick McQuaid non nasconde la propria irritazione per il pressing politico che ha portato alla decisione della commissione disciplinare della federciclismo spagnola di prosciogliere il tre volte vincitore del Tour de France, risultato positivo al clenbuterolo nella passata edizione della Grande Boucle.
«E' compito dello sport vigilare su di se' - ha detto McQuaid al via del Giro dell'Oman - e allo sport dovrebbe essere consentito di poterlo fare. Non credo che il processo dovrebbe subire interferenze da parte dei politici quando questi non
conoscono i fatti del caso e quando fanno commenti che sono puramente dei commenti politici».
Il n.1 del ciclismo mondiale se la prende anche con il premier spagnolo Zapatero che poco prima della decisione della disciplinare spagnola e' intervenuto schierandosi apertamente dalla parte di Contador. McQuaid ammettere di essere
«deluso» per le pressioni politiche sulla vicenda. «E' una cosa gratuita che non aiuta all'immagine della Spagna» ha aggiunto.
L'Uci e l'Agenzia mondiale antidoping (Wada) hanno un mese di tempo per un eventuale ricorso al Tribunale arbitrale dello sport di Losanna. «Abbiamo ricevuto ieri le 35 pagine del fascicolo dalla federazione spagnola, ne discuteremo con la Wada - ha spiegato McQuaid -, ma la decisione se fare o meno appello sara' presa dall'Uci. I nostri avvocati devono prima tradurre e studiare il dossier completo. E' pure possibile che il ricorso non verra' presentato, ma al momento non ho idea. Comunque voglio che tutta la vicenda sia definitivamente chiusa prima della partenza del prossimo Tour. Io lavoro per la credibilita' del ciclismo senza sosta e faccio il massimo affinche' i corridori rispettino le regole. Tutte le regole».

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COMMENTI
Noi siamo i soli
16 febbraio 2011 21:42 discesaesalita
Nooo invece noi .....si noi li amazziamo i nostri che hanno problemi, noi ci masaccriamo da soli, bè allora basta che intervenga un politico potente e tutto si risolve, a questo punto io stò con Riccò, W Riccò, tu trovati un bel politico, ritorna in bici e straccia contador , aaaaaaa complimenti Sig. Zomegnan , inviti pure lo spagnolo che sicuramente vincerà.
Spero che finisca presto questo stupido ciclismo

TEMPI LUNGHI
16 febbraio 2011 21:49 stargate
Vicenda chiusa prima della partenza del prossimo Tour? Perchè non prima della partenza del Giro, al quale Contador, in quanto assolto, ha diritto di partecipare, ma che si svolgerebbe sotto la mannaia del giudizio d'appello. Non ne guadagnerebbe lo spettacolo, e lo stesso Contador non potrebbe certo essere sereno, correndo sub judice.

W Zapatero...
16 febbraio 2011 22:11 The rider
Sono completamente d'accordo con McQuaid, Zapatero dovrebbe essere garante della giustizia e della trasparenza sportiva, invece come al solito..... !!!!

Ponti M.

McQuaid = Berlusconi
17 febbraio 2011 10:09 limatore
senti da che pulpito vengono le prediche di ingerenza.... questo fenomeno che ha il figlio procuratore!!!! Vergogna. Come Lippi & Figlio, e sappiamo come è andata a finire.

qualcosa non mi quadra
17 febbraio 2011 10:59 daniel22
Perchè i corridori ed i direttori sportivi invece che fare lo sciopero delle radioline non scioperano contro l'ingiusta presenza alle corse di atleti sospesi (Contador e Valverde a suo tempo) e direttori sportivi non puliti (Riis)? Perchè nessuno di loro prende posizioni contro di loro e non partecipa alle competizioni dove sono presenti questi signori? Forse siete dalla loro parte? Troppo facile sparare su uno solo di loro (Riccò) anche se questi ha fatto e sta facendo male al movimento. Grazie e a presto Daniele

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