VERSO IL GIRO. PORCARI SI TINGE DI ROSA E IL TEAM AMORE&VITA FINISCE... IN VETRINA. GALLERY

GIRO D'ITALIA | 04/05/2026 | 08:16
di Massimiliano Paluzzi

Si avvicina il Giro d’Italia sulle strade della provincia di Lucca. A Porcari, che fra pochi giorni ospiterà la partenza dell’11ª tappa della corsa rosa, l’attesa si trasforma in passione concreta.


Per il terzo anno consecutivo il Giro tornerà infatti sul territorio lucchese, con partenza fissata proprio davanti alla sede storica di Sofidel e arrivo a Chiavari, nella riviera ligure di Levante. Un appuntamento importantissimo che sta coinvolgendo anche cittadini e commercianti, impegnati ad allestire vetrine a tema per celebrare uno degli eventi sportivi più amati al mondo.


Intanto, tra le iniziative più simboliche e significative, oltre alla Mostra del Giro d'Italia ideata direttamente dalla Fondazione Giuseppe Lazzareschi e allestita da Roberto Lencioni (detto “Carube”, anch’egli ex corridore vincente da giovane nei team Fanini), spicca quella inaugurata dalla Gelateria Pacini Gelato e Caffè dal 1962, in Via Roma nel centro di Porcari. L’estroso titolare Fabio Pacini, sposato con Anna Toschi, ciclista con Michela Fanini e vincitrice di diverse corse, ha infatti trasformato il proprio locale in un vero spazio espositivo dedicato al Giro d’Italia, scegliendo però un filo conduttore ben preciso: la storia del Team Fanini – Amore e Vita.

Il ciclismo a Lucca è legato a filo doppio a Ivano Fanini e alla sua storica squadra Amore e Vita ed è giusto dirlo – spiega Pacini –. Non c’è mai stato un altro team professionistico nella storia di Lucca e soprattutto non c’è mai stato un team lucchese che abbia mai corso o vinto tappe al Giro se non il Team Fanini – Amore e Vita. Da qui mi è nata l’idea di creare una vetrina che raccontasse questa storia e mi è sembrato logico tributare la partenza di tappa sulle nostre strade porcaresi allestendo questo ‘quadro artistico di ciclismo’, ponendo come protagonisti i corridori scoperti e lanciati da Ivano e le gesta, le imprese e le vittorie dei suoi atleti al Giro.”

Una storia che parla da sola: va ricordato infatti che il Team Fanini – Amore e Vita ha preso parte al Giro d’Italia per 15 anni consecutivi, a partire dal 1984 — anno in cui, tra l’altro, il Giro partì proprio da Lucca, città del team Fanini — fino al 1998. Un dato che rappresenta un record assoluto, perché ottenuto sempre con la stessa società di gestione. Al contrario, altre squadre che hanno partecipato al Giro anche più volte nel corso degli anni hanno cambiato nome o struttura societaria, facendo così venire meno il valore della continuità delle loro partecipazioni. Il Team, fondato nel 1948 da Lorenzo Fanini, è poi passato ai figli ed è stato successivamente guidato da Ivano Fanini, che lo ha portato nella massima categoria del ciclismo, il professionismo, per ben 37 anni consecutivi, altro record mondiale assoluto di longevità.

Al Giro d’Italia, la squadra ha ottenuto 15 successi, tra cui anche la conquista della classifica generale dei giovani (maglia bianca) con Stefano Tomasini nel 1988. Di questi successi, il primo fu conquistato nel 1985 da Franco Chioccioli nella tappa del Gran Sasso d’Italia. Lo stesso Chioccioli che nel 1991 riuscì poi a vincere il Giro d’Italia. L’ultimo successo, invece, arrivò nel 1998 con lo svedese Glenn Magnusson a Vasto, davanti a “Re Leone” Mario Cipollini, altro campione scoperto da Ivano Fanini fin da giovanissimo e portato fino al professionismo attraverso tutte le categorie nei team Fanini. Da ricordare inoltre che proprio Mario Cipollini, Campione del Mondo a Zolder nel 2002 e tutt’oggi detentore del record di vittorie al Giro d’Italia, con 42 successi di tappa, conquistò il suo primo titolo mondiale da juniores con i colori della Porcari – Fanini. Sì, proprio Porcari, che il prossimo 20 maggio sarà palcoscenico di partenza. Quindi un legame, quello tra Porcari e il ciclismo, che si rinnova ancora oggi grazie anche a RCS, alle famiglie Lazzareschi e Stefani, al Comune ed al Comitato Organizzativo.

Grande soddisfazione anche da parte di Ivano Fanini, recentemente insignito della Stella d’Oro al Merito Sportivo del CONI, il massimo riconoscimento per un dirigente sportivo. “Sono molto felice di questo allestimento – commenta Fanini –. Fabio Pacini ha avuto un’idea davvero bella e significativa, e io ho partecipato con grande entusiasmo mettendo a disposizione alcuni cimeli come biciclette, maglie, fotografie e quadri, provenienti dal nostro Museo Fanini – Amore e Vita, diretto da Stefano Bendinelli. Si tratta di vari pezzi che raccontano la nostra storia al Giro d’Italia e i risultati e i successi ottenuti con passione e sacrificio nella corsa che per me è la più bella del mondo.”

Non manca inoltre un tributo ad alcuni altri grandi protagonisti legati al team Fanini, come Giuseppe Martinelli, che il Giro lo ha vinto da direttore sportivo ben cinque volte con cinque corridori italiani diversi (Marco Pantani, Stefano Garzelli, Gilberto Simoni, Damiano Cunego, Vincenzo Nibali), e Michele Bartoli, altro atleta scoperto da Ivano e cresciuto nell’ambiente Fanini, vincitore di due tappe al Giro e capace di indossare la maglia rosa nel 1998, proprio nell’anno in cui il team conquistò una delle sue vittorie con Magnusson.

In attesa che anche il Comitato Organizzatore di Tappa, con a capo Lido Del Carlo, anch'egli ex atleta di Fanini, realizzi altre importanti vetrine celebrative sulla storia del ciclismo lucchese — come già avvenuto lo scorso anno nella città di Lucca — ci si può intanto godere queste belle iniziative, e nella fattispecie di questa a tema “rosa - Fanini” presentata dalla Gelateria Pacini. Chiunque desideri visitarla è il benvenuto: un’occasione per respirare l’atmosfera del Giro d’Italia e, allo stesso tempo, gustare un ottimo gelato artigianale.

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