VUELTA. BRENNER BEFFA BUITRAGO A SIERRA DE LA PANDERA. MAS GUADAGNA SU ROGLIC

PROFESSIONISTI | 05/09/2026 | 18:00
di Patrick Iannarelli

Marco Brenner è il padrone di Sierra de La Pandera. Prima l'attesa, poi l'affondo decisivo su uno specialista come Santiago Buitrago: il tedesco ottiene la sua quarta vittoria in carriera nella quattordicesima tappa della Vuelta a España 2026, la Jaen-Sierra de La Pandera di 154.5 km, la prima in un grande giro. A chiudere il podio di giornata Cristian Rodriguez, buona risposta per Filippo Zana e Walter Calzoni, in ottava e nona posizione. Ed Enric Mas? Il padrone della corsa ha gestito senza troppi patemi, prima lasciando andare la fuga, poi limitando le azioni di Felix Gall: lo spagnolo conquista altri 25" su Primoz Roglic lanciando un segnale abbastanza chiaro in vista della terza settimana. 


LA TAPPA. Pronti-via, sono iniziati subito i primi attacchi. Dopo tanti affondi sono andati in fuga 44 uomini: Almeida, Oliveira e Vermaeke (UAE Emirates XRG), Castrillo e García Pierna (Movistar), Kruijswijk e Nordhagen (Visma-Lease a Bike), Chamberlain (Decathlon CMA CGM), De La Cruz, Azparren, Calzoni e Vader (Pinarello-Q36.5), Svestad-Bardseng (Netcompany Ineos), Bilbao e Buitrago (Bahrain Victorious), Bernard e Konrad (Lidl-Trek),  Berthet e Martin (Groupama-FDJ United), Martí (NSN Cycling), Dainese, Paret-Peintre e Zana (Soudal Quick-Step), Ourselin (Cofidis), Bouwman, Hellemose, Pickering e Sütterlin (Jayco AlUla), Albanese, Rafferty e Steinhauser (EF Education-EasyPost), Brenner, Barta e Warbasse (Tudor), Romele, Rodríguez e Fortunato (XDS Astana), Fernández, Díaz Gallego, Aparicio e Alleno (Burgos-Burpellet-BH), Thompson (Lotto-Intermarché), Martínez (Picnic-PostNL) e Sosa (Equipo Kern Pharma) hanno scandito il ritmo in testa al gruppo. 


La Movistar, grazie alla presenza di due uomini, ha controllato a distanza, con la fuga arrivata anche a 8 minuti di vantaggio. Ai -50 Kevin Vermaeke (UAE Emirates XRG) ha tentato l'assolo, l'affondo dello statunitense è stato decisivo, con il gruppo in fuga che ha lasciato margine. Il corridore della formazione emiratina è stato recuperato nella salita finale, Georg Steinhauser (EF Education-EasyPost) ha tentato l'azione personale guadagnando circa 40" dai compagni di fuga. Nella lunga ascesa finale - lunga 12 chilometri - il tedesco è stato raggiunto dal francese Martin, i due hanno tenuto un buon vantaggio fino a che da dietro non sono tornati all'attacco. Ci ha provato Santi Buitrago, con Brenner sempre incollato alla ruota. Nell'ultimo chilometro il colombiano ha rilanciato, il tedesco ha atteso per poi anticipare il capitano della Bahrain in contropiede. 

«Non ci credo ancora - ha dichiarato dopo il successo -, sicuramente è la giornata più bella della mia carriera. All'inizio non mi sentivo al meglio, ma la squadra ha lavorato molto per me, hanno fatto un gran lavoro. La mia prima vittoria in un grande giro è davvero incredibile, in tanti sognano di vincere una tappa in un grande giro, in pochi ci riescono. È stata una giornata incredibile». Domani si torna in strada con la Palma del Rio-Cordoba di 189.7 km, ma per via del caldo torrido la tappa potrebbe subire una variazione.

Clicca qui per rivivere la diretta testuale!

ORDINE D'ARRIVO

1. Marco Brenner GER (Tudor Pro Cycling Team) in 4h15'09"

2. Santiago Buitrago COL (Bahrain-Victorious) a 1"

3. Cristian Rodriguez ESP (XDS Astana Team) a 11"

4. Ivan Sosa COL (Equipo Kern Pharma) a 14"

5. Valentin Paret Peintre FRA (Soudal Quick-Step) a 22"

6. Clément Berthet FRA (Groupama - FDJ United) a 27"

7. Jørgen Nordhagen NOR (Team Visma | Lease a Bike) a 39"

8. Filippo Zana ITA (Soudal Quick-Step) a 43"

9. Walter Calzoni ITA (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) a 1'06"

10. Joao Almeida POR (UAE Team Emirates - XRG) a 1'09"

CLASSIFICA GENERALE

1. Enric Mas ESP (Movistar Team) in 49h28'12" 

2. Felix Gall AUT (Decathlon CMA CGM Team) a 2'06" 

3. Primoz Roglic SLO (Red Bull-Bora-Hansgrohe) a 2'10"

4. Richard Carapaz ECU (EF Education - EasyPost) 4'24"

5. Oscar Onley GBR (Netcompany INEOS) a 5'44"

6. Jakob Omrzel SLO (Bahrain-Victorious) a 6'14"

7. Mattias Skjelmose DEN (Lidl-Trek) a 6'49"

8. Cristian Rodriguez ESP (XDS Astana Team) a 7'01"

9. Clément Berthet FRA (Groupama - FDJ United) a 7'19"

10. Sepp Kuss USA (Team Visma | Lease a Bike) a 8'55"

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COMMENTI
Buitrago
5 settembre 2026 18:06 Giovanni c
Per tutto ciò che ha fatto in questa tappa, meritava la vittoria, ma onore a Brenner che non ha perso le ruote !

Brenner
5 settembre 2026 18:12 Albertone
Molto bravo ad agire di rimessa, sia quando era in fuga con Zana, sia quando si è incollato a Buitrago, battendolo in volata.
Dietro Gall brillante e Mas vigila.
Roglic in fondo non ha perso tantissimo,vediamo nei prossimi giorni

Albertone
5 settembre 2026 18:57 BulletAss
Chi può dirlo se il tuo e il mio clone hanno visto la tappa su Dazn

Che nostalgia di Pogacar
5 settembre 2026 19:20 marco1970
Con Pogacar in corsa non sarebbero andate via fugone di 40/50 corridori con all'interno gente capace di vincere tappe.Taddey onorava la corsa volendo anche conquistare traguardi parziali di prestigio.Gli a vversari rimasti in gara sono incapaci di controllare la corsa e incapaci di assumersi rischi.Rimpiango il cannibale Pogacar che dava sempre spettacolo.

marco1970
5 settembre 2026 19:34 Frank46
I fugoni potevano pure partire ma difficilmente arrivavano, c'è da dire che la UAE normalmente port una squadra che è talmente forte che Pogacar può spremerla a tutta per ottenere più vittorie di tappa possibili e poi comunque lui da solo poteva recuperare molti minuti nel momento in cui attaccava perchè è disumano, mentre la Movistar deve gestrirsi bene perchè non è che per vincere qualche tappa in più possono rischiare di lasciare Mas in mezzo ai guai.

Se Mas avesse le gambe di Pogacar e la Movistar mettesse a disposizione di Mas i gragari che la UAE mette a disposizione di Pogacar Mas si sarebbe comportato come fa lo sloveno.

Di Pogacar ce ne sta uno, e non durerà all'infinito. Il ciclismo è sempre stato questo e ritornerà ad essere questo, non è che se non si raggiungono gli standard di Pogacar non si sta facendo nulla. Onore a Mas, Gall, Roglic e Carapaz che stanno facendo un ottima Vuelta.

BulletAss
5 settembre 2026 20:05 AIbertone
certo che deve essere stato uno spettacolo deludente se il tuo tempo qui dentro lo impieghi per scrivere di me!

Frank46
6 settembre 2026 09:41 Greg1981
La cosa assurda, è che questi sono i presunti tifosi di ciclismo. Via Pogacar è un continuo alternarsi di account che denigrano gli altri rimasti.
Chiederei al signor Marco di indicare gli "incapaci di controllare la corsa e incapaci di assumersi rischi". Ma perchè denigrare tutto e tutti ?

marco1970
6 settembre 2026 10:12 The punisher
Ma si Marco, hai ragione. Sono professionisti solo sulla carta. A parte uno, sono tutti incapaci.
A questo punto corra solo 1 e se non c'è si annullino tutte le corse.

@ albertone
6 settembre 2026 10:35 BulletAss
Ora ci vuole un vostro intervento. Forza, il piatto ricco della polemica è pronto. ;-)

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