GP PRATO. Diego Ulissi rompe il ghiaccio

| 19/09/2010 | 15:53
Sorpresa di classe al 65° Gran Premio Industria e Commercio di Prato: Diego Ulissi ha ottenuto sul traguardo della storica classica organizzata dall'Ac Pratese 1927 l prima conferma a un valore palesato nel ciclismo baby a meta' del decennio in corso in virtu' dei due titoli iridati juniores consecutivi.
Sangue freddo e creativita' nel rispondere nel finale a un allungo di corridori esperti come Scarponi e Proni sono i segnali di un'intelligenza tattica non indifferente che il team Lampre-Farnese consegnera' dal 2011 alla sapiente guida tecnica di Roberto Damiani.
Con le motociclette Harley Davidson rombanti come apripista nel ricordo di Franco Ballerini, la gara toscana ha messo in vetrina la brillantezza di Visconti, Paolini e Gavazzi, quest'ultimo fermato solo dalla sfortuna, che tra due giorni voleranno in Australia per essere validi protagonisti al mondiale del prossimo 3 ottobre unitamente a Tonti, che oggi ha optato per un ruolo tattico in appoggio al velocista spagnolo del suo team Francisco Ventoso.
Alla presenza di Alfredo Martini, presidente onorario di Federciclismo, e sotto lo sguardo del tecnico azzurro Paolo Bettini i riscontri ''pratesi'' sono stati confortanti sul valido tracciato di gara.
''Il concetto di ''squadra'' e del rispetto dei ruoli sara' ancora una volta essenziale a Melbourne - ha detto Bettini a fine gara riecheggiando gli schemi tattici cari al suo predecessore Ballerini - Dopo esserci acclimatati a una temperatura ventosa che si aggira ora sugli 8-10°, scegliero' ruoli e strategie. Domenica prossima, 26 settembre, gareggeremo coi dilettanti italiani e le altre nazionali sul circuito di Ballarat per una prima disamina in vista della prova iridata. Le riserve le indichero' all'ultimo momento e non e' detta che, stante il forfait di Pinotti per l'otite e i 19 punti di sutura alle braccia di Bruseghin che gli impediscono una corretta guida del manubrio, si partecipi al mondiale a cronometro.
Sulla gara in linea punteranno al concetto di squadra egualmente a noi Spagna e Belgio mentre tra le tante individualita' metto davanti a tutti l'australiano Allan Davis, motivato dal ''fattore campo''.
''Nibali che conquista la Vuelta e i giovani che sono emersi nelle ultime settimane hanno ribadito la mia convinzione che il nostro e' un ciclismo vitale nel suo graduale cambio generazionale e che ci rendera' sempre protagonisti''.
''Oggi ho provato a vincere su invito di Bettini e sono all'85% della mia condizione verso un Mondiale a cui penso da molto - ha aggiunto Visconti - Il belga Philippe Gilbert sara' un osso duro ma ritengo di avere tanta utile rabbia agonistica per non avere ancora vinto in maglia tricolore che traferiro' in forte determinazione con la casacca azzurra. Il circuito di Melbourne mi ricorda molto quello del campionato italiano di Genova dove mi imposi tre anni fa'''.

Ordine d'arrivo
di Laura Guerra


Da Terontola (Ar) ad Assisi ripercorrendo il tratto che Gino Bartali era
solito pedalare in tempo di guerra con una missione ben precisa. Allenarsi sì
ma per salvare vite. Negli anni della 2a Guerra Mondiale, infatti, il campione
fiorentino nel silenzio ha contribuito a salvare circa mille ebrei caricando su
di sé e la sua bici la responsabilità di far arrivare i documenti falsi per
queste persone che altrimenti sarebbero state uccise o deportate. E oggi parte
di quel percorso che originarimanete partiva dal cuore di Firenze, è stato
riproposto dal Gs Faiv Valdichiana di Ivo Faltoni ovviamente in stretto
coordinamento con la Fondazione Gino Bartali di Andrea ed Adriana Bartali,
attivissimi nel portare in giro per il mondo il nome ed il ricordo del grande
Gino. Oggi, dunque, hanno partecipato in 200 arrivati a Terontola da tutta
Italia tra i quali anche nomi di spicco nell’ambiente sportivo come Giorgio
Cimurri da Reggio Emilia, figlio del massaggiatore internazionale Giannetto che
ha avuto il privilegio di massaggiare i muscoli sia di Bartali nel mitico Tour
del 1948 sia di Coppi, Magni e Nencini. In bici anche gli olimpionici della
pista Marino Vigna da Milano e Livio Trapè, il plurimedagliato ct di
paraciclismo Mario Valentini, il gregario di Coppi Idrio Bui, Padre Raffaele
Durante del Cento Spirituale Carmelitano del Ciclismo, il patron del GIroBio e
dell’Eoica Giancarlo Brocci e sempre del gruppo GiroBio anche Paolo Alberati e
Aldo Pacini, peraltro vicepresidente della Fondazione Bartali. <E’ stato un
ciclo pellegrinaggio ben organizzato e con alti patrocini - ha detto Andrea
Bartali - infatti per le premiazioni si è potuto far pregio delle medaglie
conferite direttamente dalla Presidenza della Repubblica, dal Preisende del
Consiglio e dal Presidente della Camera. E’ stato bello vedere per il 2o anno
consecutivo la partenza dalla stazione di Terontola dove è stata posta la
lapide in onore di papà a ricordo delle sue imprese durante la Guerra. Molto
bello vedere questo gruppo numeroso e allegro pedalare in ricordo di papà,
ciclisti di tutte le età, uomini e donne, capeggiati dal gruppo della
“Gagliarda” di San Benedetto del Tronto con ben 27 portacolori>.
Particolarmente suggestivo l’arrivo sotto alla Basilica di San Franceso ad
Assisi ricevuti dal Padre Guardiano e dalle autorità politiche locali in una
giornata con qualche nuvola ma senza la pioggia a guastarla. Voglia di
pedalare, voglia di stare insieme, voglia di ricordare, la stessa che ha avuto
il Presidente Giorgio Napolitano che venerdì scorso ha voluto incontrare Ivo
Faltoni con Adriana ed Andrea Bartali al Quirinale in occasione della Festa
degli Olimpionici

xx


1 Diego ULISSI Lampre Farnese in 4.03’00”
2 Michele SCARPONI Androni Diquigiovanni
3 Alessandro PRONI Acqua&Sapone
4 Giovanni VISCONTI Isd Neri a 11”
5 Francisco José VENTOSO ALBERDI Carmiooro NGC
6 Luca PAOLINI Acqua&Sapone
7 Alessandro BERTOLINI Androni Diquigiovanni
8 Alessandro BISOLTI Colnago CSF
9 Tadej VALJAVEC Ag2r La Mondiale
10 Przemyslaw NIEMIEC Miche

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COMMENTI
plauso
19 settembre 2010 16:11 SERMONETAN
bella vittoria di ULISSI ma un GRANDE PLAUSO ad ALESSANDRO PRONI,con solo un mese in gare.

Domanda..
19 settembre 2010 18:41 ciclismoreale
vorrei chiedere ai nostri Team Manager come abbia potuto succedere che un corridore come Proni sia rimasto a piedi quest'anno con i risultati che aveva ottenuto?????!!!!!!

???...
19 settembre 2010 20:23 claudino
....domanda?come mai molti vanno forte quando non hanno una squadra per il prossimo anno?

x claudino
19 settembre 2010 21:19 SERMONETAN
a chi ti riferisci i primi 3 ulissi lampre ,scarponi lampre, proni un altro anno con l'acqua e sapone

Caro claudino
19 settembre 2010 21:22 mak1968
Per tua informazione Proni ha firmato per il 2011 con Acqua e Sapone un paio di mesi fa quindi evita di dire le solite cazzate come, purtroppo per te ma soprattutto per noi che ci tocca leggerle, spesso ti capita. Grazie

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