| 08/06/2010 | 09:12 Sono stati 5 giorni che resteranno indimenticabili nella memoria dei 70 ciclisti che hanno pedalato in occasione della “Pedalata per la Pace” organizzata dalla onlus di Formigine (Mo) Rock No War con la collaborazione tecnica della US Formiginese. L’iniziativa dal 2006 vuole tenere alti i temi della pace e della solidarietà ed ogni edizione viene agganciata ad un progetto di solidarietà, quest’anno l’obiettivo è di ricostruire un villaggio in Madagascar distrutto da un violento tifone nel marzo scorso. La colorita carovana è partita da Venezia Mercoledì 2 Giugno dopo il saluto del vice sindaco della città lagunare Sandro Simionato. Una lunga cavalcata che ha toccato Treviso con il saluto della intera famiglia Pinarello con in testa il sig. Giovanni, proseguendo con la salita di Cà del Poggio accompagnati dai professionisti Bruseghin, Pellizzotti, Modulo, Lorenzetto, da Dalto e dal fondista Zorzi. Al Nevegal è salito in bicicletta Kristian Ghedina che ha affrontato con tutti i partecipanti la mitica salita al Passo del Falzarego in una giornata indimenticabile, con la sosta nel finale al cimitero monumentale di Longarone che ricorda la tragedia del Vajont. Davide Malacarne ha voluto portare il proprio saluto prima della partenza della 3° tappa che ha portato i ciclisti al museo della bicicletta di Cesiomaggiore, l’ospitalità di Valdobbiadene ed il calore di Bassano del Grappa che ha accolti i partecipanti sul mitico Ponte Vecchio. Anche la Selle Italia con il cav. Armando Zamprogna ospite a Cittadella ha voluto sostenere il progetto di Rock No War con una fornitura speciale di selle con il marchio della onlus. L’ultima tappa è corsa via lungo la pianura veneta emiliana passando da, Vicenza, Cologna Veneta, Ostiglia, Modena, prima dell’entrata trionfale nel centro storico di Formigine dove ha sede Rock No War, dopo circa 600 km. Una manifestazione unica nel suo genere su tutto il territorio italiano sotto l’egida della F.C.I. scortata dalla Polizia Stradale, che si è avvalsa di una collaborazione altamente professionale da parte dei Progetti Scorta, il Team Orfeo Casolari, Giorgio Dattaro, mentre nelle zone interessate, è stata insostituibile la collaborazione del comitato Regionale Veneto con il vice presidente Renzo Zanchetta, Walter De Cian Presidente FCI Belluno, e gli sportivissimi Massimo Stefani, Marco Varisco, il sig. Alberto di Cà del Poggio. Il Presidente Giorgio Amadessi nel corso dello spettacolo di chiusura della pedalata in piazza a Formigine, ha comunicato con piena soddisfazione che il raggiungimento dell’obiettivo in Madagascar è stato raggiunto.
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