Pista. Fiorenzuola, sette argentini per la Sei Giorni delle Rose
| 23/04/2010 | 16:40 Un'ora in diretta da Buenos Aires con la radio di Mar del Plata ieri sera, durante la trasmissione condotta da Jenny Vottola alla quale hanno partecipato Claudio Santi e il presidente della federazione ciclistica argentina, Gabriel Curuchet al quale Santi ha comunicato i nomi degli atleti argentini che sono invitati alla prossima edizione della Sei Giorni delle Rose in programma al Velodromo Pavesi di Fiorenzuola dal 15 al 20 luglio. La selezione bianco – azzurra sarà composta da sette atleti di primo piano per quanto riguarda l'attività del paese sudamericano: il campione Olimpico Walter Perez, i campioni nazionali della corsa a punti Martin Erzilla e dell'americana a coppie Sebastian Donadio e Sebastian Cancio, Dario Colla, Fernando Antogna e Gerardo Fernandez. Nel corso della trasmissione Claudio Santi ha anche illustrato i dettagli culturali e artistici (l'orchestra è di Mar del Plata) della “Festa del Secolo” dedicata alla vita di Attilio Pavesi, primo campione olimpico di ciclismo su strada (Los Angeles 1932) che dal 1937 vive proprio in Argentina. Saranno undici giorni molto intensi che proporranno dopo la sei giorni una serata speciale a Caorso (dove nel 1910 nacque Attilio Pavesi) il 21 luglio, mentre dal 22 al 25 luglio, in omaggio allo stesso Attilio e a tutti gli emigranti nel Velodromo di Fiorenzuola in occasione del bicentenario della rivoluzione Argentina (1810) si svolgerà la prima edizione del Festival Internazionale del Tango. Particolarmente soddisfatto il presidente della federazione argentina, l'ex pistard Gabriel Curuchet: “E' emozionante vedere questo progetto e lo approviamo, porteremo il nostro calore. Mio fratello Juan ha vinto i mondiali a Melbourne e le olimpiadi a Pechino ma fra i suoi più bei ricordi c'è anche la vittoria nella 6 giorni delle rose con l'altro campione olimpico Giovanni Lombardi che poi è stato il suo tecnico alle Olimpiadi. E ricordo ancora l'emozione dell'incontro con Attilio Pavesi. Un incontro con la nostra storia attraverso un uomo che voi avete giustamente riconosciuto e ci collega per sempre, il ciclismo sa raccontare la vita delle persone e i suoi viaggi. Da marplatense mi fa ancor più piacere che per il Festival Internazionale del Tango sia stata scelta un'orchestra della mia città: Abran Cancha”. A fare da eco alle parole del massimo dirigente ciclistico argentino anche il vice presidente federale, Marcello Lanzi: “quando si parla di Fiorenzuola in ogni parte del mondo dove ti trovi esce spontaneo un elogio per quello che ha saputo fare il questi 15 anni e per il fascino della 6 giorni delle rose che coniugando al meglio il nostro sport con la cultura e lo spettacolo ha un feeling particolare con un pubblico numeroso. Il programma di quest'anno per noi Argentini che stiamo festeggiando il bicentenario della rivoluzione e il centenario del ciclismo istituzionalizzato è davvero straordinario.”
Nella foto, Claudio Santi (al centro) tra Marcello Lanzi (vice presidente federazione ciclistica argentina) e Gabriel Curuchet (presidente federazione ciclistica argentina)
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