Nocentini trova una Ducati Monster 796 e torna in bicicletta

| 21/04/2010 | 12:37
La moto è come una scultura d’arte contemporanea degna del museo Ca’ La Ghironda, che ospita la presentazione. Quando entra in sala, a motore acceso, guidata da un addetto in maglia gialla, Rinaldo Nocentini non riesce a trattenere un sorriso.

SORPRESA — La Ducati ieri gli ha fatto una sorpresa, in occasione del lancio della nuova Monster 796, il modello intermedio tra la 696 e la 1100: gli ha fatto trovare una versione speciale con la livrea giallo e blu del Tour de France e sui parafanghi il logo del “Noce”, maglia gialla per 8 giorni nella passata edizione della corsa francese. Un omaggio a Nocentini, grande appassionato di moto, che dopo il Tour aveva espresso il desiderio di regalarsi una Monster personalizzata. Ci pensò la moglie Manola a comprargliela. E ieri la Ducati ha aggiunto la ciliegina, creando un pezzo unico accanto alla vastissima gamma di colorazioni, che comprende tre tinte di base (bianco, rosso e nero) e altre 10 varianti della nuova collezione Logomania Monster Art, con richiami storici alle moto degli anni 50-90. Nocentini si è così portato a casa le sue nuove scocche, per cui non ci sarà una replica.


RITORNO IN BICI — La presenza del “Noce” come ospite al lancio della Monster 796 è coincisa con il ritorno in bici del corridore aretino, che ieri, dopo la presentazione alle porte di Bologna, è tornato in Toscana pedalando per la prima volta su strada, a 52 giorni dall’incidente nel Gp Insubria che gli costò la frattura di tibia, perone e malleolo della gamba sinistra. «Ho cominciato la rieducazione da due settimane e me ne aspettano altrettante. Mi guardo allo specchio e faccio fatica a riconoscermi: la gamba destra è mia, la sinistra non so di chi – scherza Nocentini -. Però spero di sistemarmi in due mesi. Per la moto dovrò aspettare un po’ di più».


RIEDUCAZIONE — Dopo l’operazione, il capitano della Ag2R finalmente è di nuovo in piedi, anche se a volte si aiuta ancora con le stampelle. Sta seguendo un ciclo di fisioterapia ed esercizi in una clinica di San Rossore (Pisa) che lo costringe a 9 ore di lavoro al giorno. «Sto cercando di velocizzare al massimo il recupero. Vorrei tornare in gara a giugno: Delfinato o Svizzera. Fare il campionato italiano in Friuli e poi dare una risposta alla squadra sulla possibilità di correre il Tour. Ma prima mi interessa che la gamba guarisca perfettamente. L’obiettivo è fare un bel finale di stagione, fino al Lombardia. E’ già tanto, dopo aver pensato che la stagione, o addirittura la mia carriera, fossero finite».

da «Gazzetta.it» a firma Luigi Perna

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo aver disputato Giro dell’Emilia e Trittico Lombardo, il Team Polti VisitMalta continua la serie di grandi classiche di fine stagione con il Gran Piemonte. La quintessenza del percorso ondulato: nessuna salita di prima categoria, ma dieci strappi di varia...


Dopodomani al Museo del Ghisallo, nell'ambito delle celebrazioni del ventennale, si svolgerà l'edizione numero 28 del Premio Internazionale Vincenzo Torriani, consueto appuntamento che premia "chi ama il ciclismo e lo fa vivere" in memoria dello storico patron del Giro d'Italia....


Nel 2026 una bici gravel deve necessariamente offrire tutto quello che serve per competere ad alti livelli e, detto in tutta franchezza, non può prendere in prestito specifiche tecniche e dettagli aero di modelli stradali. La nuova Colnago G5-X nasce per...


L’epilogo dei Campionati Europei di Lubiana 2026 è affidato alla cronometro individuale riservata alla categoria Elite uomini. L’Italia si presenta al via con Marco Frigo e Mattia Cattaneo, quest’ultimo reduce dalla medaglia d’argento conquistata ieri nella Staffetta Mista insieme ai...


Penultimo atto dei Campionati Europei di Lubiana con la prova contro il tempo riservata alle donne Elite. A difendere i colori azzurri saranno Monica Trinca Colonel ed Elisa Longo Borghini, con quest'ultima inserita di diritto tra le principali candidate alla...


La quarta prova della giornata conclusiva dei Campionati Europei di Lubiana assegnerà il titolo continentale della cronometro Under 23 maschile, una delle sfide più attese dell'intera rassegna. per seguire il racconto in diretta dell'intera prova a partire dalle 12.15 CLICCA...


Che Rigoberto Uran sia uno showman nato è cosa nota. E con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, il potenziale creativo non ha limiti! Per "accogliere nel mondo degli atleti ritirati" il connazionale Nairo Quintana, appena ritiratosi al Giro dell'Emilia, Uran ha dato...


Una giornata di ciclismo, amicizia e solidarietà sulle strade di casa. Domenica il passaggio della Coppa Agostoni sul Lissolo si è trasformato ancora una volta in una grande festa grazie al Fan Club Marco Tizza, che ha riunito amici, colleghi...


Si concludono dopo rispettivamente dodici e sette stagioni tra i professionisti le carriere di Sven Erik Bystrøm e Martin Urianstad Bugge. Come annunciato dalla Uno-X Mobility, entrambi infatti hanno maturato la decisione di terminare adesso il proprio percorso nel ciclismo...


Il terzo appuntamento della giornata conclusiva dei Campionati Europei di Lubiana chiama in causa le donne della categoria Under 23, impegnate anch'esse sulla distanza di 22 chilometri contro il tempo. Non sarà presente alcuna atleta italiana al via di una...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra